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Ultimo aggiornamento:

24/05/2011 00.24

 

 

 

       

               

Al Signor Sindaco

Dott. Carlo LOMONACO

Comune di

87028 - Praia a Mare (CS)

 

Al Segretario comunale

Dott/ssa Algieri Santa Rosaria

Comune di

87028 Praia a Mare (CS)

 

Al Responsabile dell’Area

Economica e Finanziaria

Comune di

87028 Praia a Mare (CS)

 

Al Revisore dei Conti

del comune di Praia a Mare

Dott. Giovanni Di Cianni

87028 – Praia a Mare (CS)

 

                                                  e p.c.                    A Sua Eccellenza

                                                                              Il Prefetto di Cosenza

                                                                              Piazza XV marzo

                                                                               87100 - Cosenza  

 

                                                                               Onorevole Corte dei Conti

                                                                               Sez. Regionale di Controllo per

                                                                               la Calabria

                                                                               Dott. Antonio Leone

                                                                               Via F. Crispi  19

                                                                               88100 – Catanzaro

 

 

OGGETTO: RICHIESTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN SEDUTA STRAORDINARIA AI SENSI DELL’ART. 39 DEL T.U.E.L. N° 267/2000 E A NORMA  DELLO STATUTO COMUNALE E DELL’ART. 6 DEL REGOLAMENTO FUNZIONAMENTO CONSIGLIO COMUNALE

 

I sottoscritti Consiglieri Comunali, ai sensi delle disposizioni sopra citate, chiedono la convocazione straordinaria ed urgente del Consiglio Comunale di Praia a Mare, recante il seguente punto all’ordine del giorno: “verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica degli equilibri di bilancio – art. 193 del D.Lgs. n. 267

 

Premesso che:

-         In data 31/03/2011 con delibera del Consiglio Comunale n.13  è stato approvato il bilancio di previsione dell’anno 2011;

-         In data 29/04/2011 con delibera del Consiglio comunale n. 17 è stato approvato il conto del bilancio e relativi allegati – esercizio 2010;

 

In particolare per quanto riguarda il Conto di bilancio anno 2010 si pone in evidenza, in merito ai residui allocati ai codici di intervento n. 3.01.0105 e n. 3.01.0108 dell’eccedenza acqua, ai codici d’intervento 1.03.0015 e 1.03.0018 dell’eccedenza fognatura e depurazione, e al codice d’intervento 1.01.0020 e 1.01.0021 dell’ Ici, quanto appresso:

 

 

           ECCEDENZA  ACQUA

a) Acqua   €  940.550,53   residui dal conto consuntivo anno 2010; (cod.3.01.0105 e cod. 3.01.0108)

b) Acqua   €  545.064,39   residui provenienti da comunicazione Ufficio Tributi.

TOTALE  € -395.486,14  differenza negativa tra (A-B)

 

 

            ECCEDENZA FOGNATURA E DEPURAZIONE

a) Fog/Dep  €  483.987,38  residui dal conto consuntivo anno 2010; (cod.1.03.0015 e cod. 1.03.0018)

b) Fog/Dep  €  136.266,12  residui provenienti da comunicazione Ufficio Tributi.

TOTALE     € -347.721,26 differenza negativa tra (A-B)

 

Totale eccedenza acqua-fogna e depurazione   - 743.207,40 da lista di carico emessa dall’Ufficio Tributo, rispetto ai residui provenienti dal conto consuntivo.

 

I proventi dell’eccedenza di acqua, fognatura e depurazione provenienti dalle liste di carico approvate dall’Ufficio Tributi risultano essere:   acqua        €  545.064,39

                                                                                  fog/dep.     €  136.266,12

                                                                                  TOTALE  €  681.330,51

 

I proventi dell’eccedenza di acqua, fognatura e depurazione provenienti dal conto consuntivo dell’anno 2010 risultano essere:                            acqua         €    940.550,53

                                                                                  fog/dep.     €    483.987,38

                                                                                  TOTALE  € 1.427.537,81

 

Da ciò si desume una differenza di € 743.207,40 in più tra il consuntivo rispetto ai ruoli provenienti da liste di carico.

I suddetti proventi in più  non risultano giustificati da nessun documento contabile dell’Ente, atteso che i cittadini soggetti alla lettura del contatore dell’acqua e sottoposti al pagamento di eccedenza acqua risultano essere soltanto 101 rispetto al totale di 7.557 utenti. I restanti  non vengono sottoposti alla lettura dei lori contatori, atteso anche che i cittadini sottoposti al pagamento di eccedenza di fogna e depurazione risultano essere soltanto 101 rispetto al totale di  5.976 utenti. I restanti non vengono sottoposti alla lettura dei lori contatori.

 

Constatato che anche nel conto di bilancio anno 2010 vengono riportate somme per eccedenza acqua al codice di intervento 3.01.0105 per residui per anni precedenti di € 386.088,60 e di competenza € 105.000,00, pari a un totale complessivo di € 491.088,60 e al codice di intervento n. 3.01.0108 vengono riportati residui acqua per anni precedenti per € 99.505,92, mentre vengono riportati residui per acqua di competenza pari a € 350.000,00 per un totale pari a € 449.505,92.

 

Considerato che per queste somme iscritte come residui al codice di intervento n. 3.01.0108, nulla devono i cittadini, atteso che codesta Amministrazione non ha proceduto ad effettuare le relative letture dei contatori per gli anni 2007/2008/2009/2010 e né in questi mesi del 2011 e, in mancanza di ciò il Sindaco, la Giunta comunale e i Responsabili del servizio, sono gli unici responsabili, atteso che per tali inadempienze non si è in presenza di alcun debito verso l’Ente da parte dei cittadini su cui basare questa previsione di entrata che allo stato di fatto risulta essere totalmente fittizia.

 

Constatato, ancora, che anche nel conto di bilancio anno 2010 vengono riportati somme per eccedenza fogna e depurazione al codice di intervento 1.03.0015 per residui per anni precedenti di € 56.249,89 e di competenza € 30.000,00, pari a un totale complessivo di € 86.249,89 e al codice di intervento n. 1.03.0018 vengono riportati residui acqua per anni precedenti per € 47.737,49, mentre vengono riportati residui per acqua di competenza pari a € 350.000,00 per un totale pari a € 397.737,49.

 

Considerato che per queste somme iscritte come residui al codice di intervento n. 1.03.0018, nulla devono i cittadini, atteso che codesta Amministrazione non ha proceduto ad effettuare le relative letture dei contatori per gli anni 2007/2008/2009/2010 e né in questi mesi del 2011 e, in mancanza di ciò il Sindaco, la Giunta comunale e i Responsabili del servizio, sono gli unici responsabili, atteso che per tali inadempienze non si è in presenza di alcun debito verso l’Ente da parte dei cittadini su cui basare questa previsione di entrata che allo stato di fatto risulta essere totalmente fittizia.

 

          ICI

 

a) Ici                      €  1.901.561,92   residui dal conto consuntivo anno 2010; (cod.1.01.0020 e cod. 1.01.0021)

b) Ici                      €  1.744.484,55   residui provenienti da comunicazione Ufficio Tributi.

TOTALE  €    -157.077,37  differenza negativa tra (A-B)

 

Come si giustifica il permanere in bilancio di residui maggiori rispetto a quelli in possesso degli uffici ?

A tutto cio’ si aggiunga:

 

            TARSU

Pur in presenza di riscossioni annue minime, si continuano a presentare entrate presunte di competenza sul codice n. 1.02.0041 ( recupero Tarsu anni precedenti) pari a € 150.000,00.

In base a quali accertamenti effettuati sono state iscritte queste somme ? Le stesse si appalesano fittizie.

 

            INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA

Pur non avendo riscosso pressocchè nulla negli ultimi anni, ed in presenza di una situazione che vede l’Ente costantemente debitore verso la Banca tesoriere per l’utilizzo quasi totale dell’anticipazione di cassa ottenuta, che comporta l’esborso di notevoli interessi passivi, si continuano a prevedere entrate per interessi su giacenze di cassa pari a € 200.000,00: ma dove sono le giacenze che dovrebbero produrre tali interessi ?

 

I conti consuntivi degli dal 2007 al 2010 presentano la seguente situazione:

 

ANNO 2007               Residui anni precedenti                    41.351,89

                                   Residui di competenza                      43.578,40

                                               TOTALE                                84.930,29

 

ANNO 2008               Residui anni precedenti                    39.874,00      (insuss. 41.351,89)

                                   Residui di competenza                       90.245,26

                                               TOTALE                              130.119,26

 

ANNO 2009               Residui anni precedenti                  127.810,05      

                                   Residui di competenza                      97.338,53

                                               TOTALE                              225.148,58

 

ANNO 2010               Residui anni precedenti                                  0      (insuss. 225.133,90)

                                   Residui di competenza                    193.942,84

                                               TOTALE                              193.942,84

 

ANNO 2011               Residui iniz.anni preced.                 193.942,84

                                   Previsioni di competenza                200.000,00

                                               TOTALE                              393.942,84                 

 

Questa rappresentazione di entrate non reali è stata operata a partire dall’anno 2009 e ripetuta nell’anno 2010. Fatto ancora più grave è che tali somme sono presenti anche nel bilancio di previsione anno 2011.

Queste somme fittizie, previste nel documento dell’anno 2011, hanno consentito la rappresentazione di un irreale rispetto del patto di stabilità di previsione dell’anno 2011, e alla luce di quanto sopra detto, conseguentemente anche il Patto di stabilità degli anni 2009 e 2010 risultano essere falsamente rispettati.

Inoltre va anche considerato che queste entrate fittizie hanno creato irreali avanzi di competenza e finti risultati di amministrazione per gli anni 2009 e 2010.

 

E questo dimostra perché, a fronte di continui e dichiarati avanzi, la cassa del comune è pari a 0, e si continua ad utilizzare in maniera pressocchè totale l’anticipazione di cassa concessa dalla Banca Carime, con conseguenti enormi costi che maturano per interessi passivi.

 

In più, va considerato che l’evidenziazione di entrate presunte in misura maggiore del reale, ha comportato l’ottenimento di un’anticipazione di cassa superiore a quella che avrebbe potuto essere concessa. Con il risultato che ad oggi l’Ente, in presenza di una minore anticipazione di cassa ottenuta, non sarebbe più in grado né di pagare gli stipendi né di pagare la più misera delle forniture.

 

Lo stesso  Sindaco in sede di presentazione del Conto di bilancio 2010 ha affermato:

 “Questi crediti, benché non prescritti, e affidati al recupero coattivo dell’Equitalia, vengono recuperati con molta difficoltà e si aggiungono ai residui attivi di nuova formazione, di cui si è registrato un anomalo e ingiustificato aumento in questi ultimi due anni, probabilmente per effetto della grave crisi economica, perdurante ormai da qualche anno, che non ha risparmiato anche la nostra comunità”.

Signor Sindaco, in questo caso la grave crisi non c’entra: tutto quello che sopra abbiamo rappresentato, e cioè l’iscrizione in bilancio di alcune entrate di competenza puramente fittizie, è proprio il motivo che ha creato l’aumento anomalo dei residui di competenza che Lei stesso ha commentato in fase di presentazione del conto di bilancio 2010, e come Gruppo di minoranza restiamo sorpresi che in presenza delle sue dichiarazioni nulla ha ritenuto opportuno fare per arginare ed eliminare tali irregolari anomalie contabili.

 

Ripetiamo, ci appare grave che questi dati, presenti già nel 2009, ripetuti nel 2010, si appalesano anche nel bilancio di previsione per il 2011.  In questo modo, continuando a creare residui attivi che certamente non avranno riscontro di reali incassi, si sta solo perpetrando nel tempo una situazione “irreale” che finirà con il mandare in completo dissesto finanziario un Ente che già oggi presenta una situazione seriamente preoccupante. E rinviare i problemi al futuro, ed alle generazioni future, senza affrontarli subito, rappresenta quanto di peggio un’ amministrazione possa fare per i propri cittadini. 

Ecco perché oggi chiediamo, a norma dell’art. 39 del D.Lgs 267/2000 e a norma dell’art. 6 del Regolamento del Consiglio Comunale, la immediata verifica degli equilibri di bilancio ai sensi e per gli effetti dell’art. 193 del già citato D.Lgs. 267/2000, richiamando l’ attenzione del Sindaco, della Giunta e degli uffici competenti, in sede di verifica degli equilibri di bilancio, su tutto quanto sopra riportato e in particolare sui seguenti codici di entrata del bilancio di previsione 2011:

 

1.01.0021                   Recupero Ici anni precedenti                                  €            150.000,00

1.02.0041                   Recupero Tarsu anni precedenti                             €            150.000,00

1.03.0015                   Eccedenza fognatura e depurazione                        €            50.000,00

1.03.0018                   Eccedenza fogn. e depur. anni preced.                    €            350.000,00

3.01.0105                   Eccedenza acqua                                                      €            100.000,00

3.01.0108                   Eccedenza acqua anni precedenti                            €            350.000,00

3.03.0010                   Interessi su giacenze di cassa                                 €            200.000,00

                                                                                                                      _______________

                                                                                   TOTALE                    €       1.350.000,00  

 

E’ possibile oggi continuare a ritenere valide queste somme riportate tra le entrate di previsione dell’anno 2011 ? In caso contrario, come intendono agire il Sindaco, la Giunta comunale, i consiglieri di maggioranza, i responsabili degli uffici ed il segretario comunale,  per riportare il bilancio di previsione anno 2011 ad una rappresentazione più veritiera della realtà esistente, eliminando tutte quelle previsioni di entrata che si appalesano, per come più volte affermato, fittizie e non veritiere ?

 

Tutto ciò premesso, si chiede l’immediata convocazione del Consiglio Comunale per la “verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica degli equilibri di bilancio – art. 193 del D.Lgs. n. 267”.

 

Il punto all’ordine del giorno di cui si chiede la discussione rientra nelle attribuzioni del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 42 Testo Unico Enti Locali n° 267/2000.

Si resta in attesa di immediata convocazione del Consiglio comunale al fine di deliberare quanto predetto e contestualmente si chiede il parere del Revisore dei Conti su tutto quanto sopra evidenziato.

 

Praia a Mare 23/05/2011.

                                                                                                       I Consiglieri Comunali

                                                                                                  Gruppo “Praia Città d’Europa””

 

Biagio          PRATICO’                                                  

Mario Daniele MANAGO’                                              

Rosa              CEGLIE                                                    

Francesco      TRIMBOLI                                                

Antonio          PRATICO’                                                 

 

 

P.S.  Entro la data di convocazione del Consiglio comunale sarà rimessa, alla Segretaria dell’Ente, la proposta di deliberazione sulla quale acquisire i relativi parerei da parte dei Responsabili dei servizi ai sensi dell’art.49 del D.Lgs n.267/2000, e il relativo parere del Revisore dei Conti.

                                                                                                                                                                      

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