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PER
L'ALTERNATIVA.
SANITA’: On. Adamo: Ospedale di Praia a
Mare non rientra nelle riconversioni.
La riconversione o la chiusura di alcuni
ospedali in Calabria è giusta e inevitabile.
Lo impone il piano di rientro del debito
maturato negli anni scorsi per la gestione della sanità calabrese ma è
nel contempo una scelta tesa a garantire più sicurezza e qualità per la
cura della salute dei cittadini.
Ha fatto bene, pertanto, la Giunta
Regionale a procedere per la realizzazione di nuove 12 avanzate e
moderne “Case della Salute” e ad approvare una delibera per programmare
la chiusura di alcuni presidi.
Va osservato, però, che, probabilmente
per mero errore materiale, nella delibera è stata impropriamente
indicata la riconversione dell’Ospedale di Praia a Mare.
Questa indicazione è sbagliata e va
tempestivamente corretta perché da quanto si evince in tutti gli atti
ufficiali istruttori quello di Praia a Mare è già oggi un ospedale per
acuti.
Inoltre, è riportata in maniera errata
anche la disponibilità dei posti letto alla data odierna assegnati ed
attivi.
L’attuale tasso di utilizzo e le funzioni
che svolge l’Ospedale di Praia motivano il mantenimento e addirittura il
potenziamento di quel presidio.
Tant’è che, e ne va dato atto al dott.
Franco Petramala, in coerenza con una linea di potenziamento ha già
espletato le procedure necessarie alla selezione dei nuovi primari di
Chirurgia e Medicina.
Cosenza, li 12 marzo 2010
On. Nicola Adamo
Capogruppo PD Consiglio Regionale della Calabria
Comunicato per la
cittadinanza
Segreteria
Circolo
P
D
Praia a
Mare
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