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Ultimo aggiornamento:

10/01/2010 22.11

 

 

 

       

 

 

                                                          PRAIA CITTA' D'EUROPA

 

 

                                                                                         

                                                                                                                                                                                                 Al Sig. Sindaco

                                                                                                                                                                              Dott. Carlo Lomonaco

                                            del Comune di

                     Praia a Mare (CS)

 

 

OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta e orale in Consiglio comunale e con le modalità dell’art. 21, comma 3 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. – Sentenza TAR Calabria – Catanzaro n°323/21008 – Presentata subito dopo l’appello al Presidente.

 

 

Premesso che:

-         in data 7/09/2009, nella mia qualità di Consigliere comunale del “Gruppo Praia Città d’Europa” ho presentato interrogazione a risposta scritta al Sig. Sindaco, alla Segretaria dell’Ente e al Responsabile dell’Ufficio Tecnico Urbanistico del Comune di Praia a Mare per sapere:

A) - se sono stati adottati e posti in essere tutti gli atti successivi e conseguenziali  nel rispetto dell’art. 31 del DPR n. 380/2001, atteso che si é in presenza:

1) - dell’ordinanza di demolizione,

2) - dell’ atto di accertamento dell’inottemperanza,

3) - della sentenza del TAR Calabria – Catanzaro, passata ingiudicata.

Tanto viene chiesto nella considerazione che, a norma dell’art. 31 del DPR n. 380/2001, sussiste l’obbligo da parte del Comune:

  • -  di demolire l’opera così acquisita al proprio patrimonio,  con imputazione delle spese a carico del responsabile dell’abuso;
  • - o accertata la sussistenza di prevalenti interessi pubblici, decida per il mantenimento dell’intervento edilizio, restando così, l’immobile nel patrimonio del Comune.

 

B) – in mancanza dell’adozione degli atti di cui al punto a) della presente interrogazione, quali iniziative, nel rispetto della legge, ognuno per la loro responsabilità, intendono assumere.

- nessuna risposta è pervenuta da parte del Sindaco su quanto evidenziato nella citata interrogazione, mentre in data 25/09/2009 è pervenuta allo scrivente nota prot. n. 15306/1 del 18/09/2009 a firma del Responsabile dell’A.T.U. Geom. Romilda Brancato, che così recita:

“La sottoscritta, facendo seguito alla VS. nota assunta al protocollo generale in data 07/09/2009 con il n° 15306, riferisce quanto segue:

-         Questo Ufficio non era a conoscenza della sentenza del TAR Calabria – Catanzaro n. 323/2008;

-         In data 15/01/2009 al prot. N°582, è pervenuta richiesta di Permesso di Costruire per la ristrutturazione e l’adeguamento sismico del rudere sito in Loc. Foresta, a firma del XXXXX  XXXXX;

-         In data 15/09/2009 al prot. N° 15725, è pervenuta richiesta di Permesso a Costruire in sanatoria, a firma del Sig. XXXXX  XXXXX per la realizzazione di opere oggetto dell’ordinanza di demolizione e riduzione in pristino dello stato dei luoghi prot. N° 5030 del 05/06/2000, con la specificazione che la medesima è da intendersi in sostituzione della precedente istanza prot. N. 582 del 15/01/2009;

-         Pertanto, per le su esposte motivazioni, e prima di esprimere il parere in merito all’ultima istanza, questo ufficio non può portare ad esecuzione gli atti consequenziali alla ridetta ordinanza prot. N° 5030 del 05/06/2000, ai sensi dell’art. 31 del D.P.R. N°380/2001”.

Considerato che il Sindaco entro i giorni stabiliti dalla Legge, dalla Statuto comunale e dal Regolamento del Consiglio, non ha inteso fornire nessun riscontro alla interrogazione presentata 7/09/2009, la stessa oggi (23/10/2009) viene riproposta in Consiglio Comunale a risposta scritta e orale da presentare nel consesso, e che qui si trascrive:

Premesso che:

- in data 5 giugno 2000 è stata emessa ordinanza prot. n.5030, dal responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Praia a Mare, nei confronti del sig. XXXXX  XXXXX da Praia a Mare, ed avente ad oggetto opere edilizie realizzate in totale difformità dalla concessione edilizia, a seguito di verbale di sopralluogo da parte dei Vigili Urbani in data 15maggio 2000;

 

- successivamente all’ordinanza di demolizione è stato emesso atto di accertamento dell’inottemperanza, portato a conoscenza del responsabile dell’abuso, valevole quale titolo per l’immissione nel possesso e per la trascrizione nei Registri Immobiliari (art. 31, comma IV del DPR 380/2001;

 

- per l’inottemperanza all’ordine di demolizione, l’acquisizione gratuita e di diritto al patrimonio comunale del bene realizzato, dell’area su cui esso insiste e di quella necessaria alla realizzazione di opere analoghe, giusta quanto stabilito dall’art. 31 comma III, del DPR n. 380/2001, analogo al previgente art. 7 della legge 47/85;

 

-  il Responsabile dell’abuso, avverso l’ordinanza di demolizione, presentava ricorso al TAR Calabria- Catanzaro, iscritto al n. 2772/2000;

 

- in data 6 dicembre 2000 il TAR Calabria – Catanzaro emetteva ordinanza cautelare n. 1004, con  la quale è stata accolta l’istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati;

 

- il TAR Calabria sede di Catanzaro con decisione nella Camera di Consiglio del 5 ottobre 2007 emetteva sentenza n. 323/2008 depositata in segreteria l’1 aprile 2008, con la quale respingeva il ricorso presentato dal Responsabile dell’abuso, avverso l’ordinanza di demolizione n. 5030 del 5 giugno 2000, sopra meglio specificata; Sentenza, ora,  passata ingiudicata.

 

- in presenza dell’ordinanza di demolizione, dell’ atto di accertamento dell’inottemperanza, della sentenza del TAR Calabria – Catanzaro sussiste, per legge l’obbligo, da parte del Comune di demolire l’opera così acquisita al proprio patrimonio,  con imputazione delle spese a carico del responsabile dell’abuso, salvo che, con delibera di Consiglio comunale, venga accertata la sussistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento dell’intervento edilizio, restando l’immobile nel patrimonio del Comune in cui è entrato nei termini dinanzi indicati;

 

Visto lo Statuto Comunale;

Vista la Legge n. 267/2000;

 

Il sottoscritto Antonio Praticò, nella sua qualità di Consigliere comunale del Gruppo “Praia Città d’Europa, in ottemperanza al suo mandato elettorale e alle sue funzioni consiliari

 

INTERROGA

IL SINDACO

 

PER SAPERE, ATTESO IL TEMPO TRASCORSO

 

A) - se sono stati adottati e posti in essere tutti gli atti successivi e conseguenziali  nel rispetto dell’art. 31 del DPR n. 380/2001, atteso che si é in presenza:

1)- dell’ordinanza di demolizione,

2) - dell’ atto di accertamento dell’inottemperanza,

3) - della sentenza del TAR Calabria – Catanzaro, passata ingiudicata.

Tanto viene chiesto nella considerazione che a norma dell’art. 31 del DPR n. 380/2001 sussiste l’obbligo da parte del Comune:

  • -  di demolire l’opera così acquisita al proprio patrimonio,  con imputazione delle spese a carico del responsabile dell’abuso;
  • - o accertata la sussistenza di prevalenti interessi pubblici decida per il mantenimento dell’intervento edilizio, restando così, l’immobile nel patrimonio del Comune.

 

B) – in mancanza dell’adozione degli atti di cui al punto a) della presente interrogazione, quali iniziative, nel rispetto della legge, ognuno per la loro responsabilità, intendono assumere.

 

La presente viene rimessa all’Ufficio Tecnico Urbanistico e al Comando di P.M. per quanto, eventualmente, di propria competenza con apposita lettera di trasmissione..

Infine, al Sig. Sindaco – Presidente, si rappresenta che ove la risposta scritta e orale non venga data nel corso della seduta odierna del Consiglio Comunale (23/10/2009), la presente interrogazione dovrà essere inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, da convocare entro i termini di legge, recante il seguente oggetto: “Interrogazione a risposta scritta e orale - Sentenza TAR Calabria – Catanzaro n° 323/2i008”

 

Praia a Mare lì 23//10/2009

                                                                      IL CONSIGLIERE COMUNALE

                                                                              (Antonio PRATICO’)                                                                                           

 

 

 

 

                                                                                                                                                       

                                                                                                                                                   

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