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PRAIA CITTA' D'EUROPA
Al Sig. Sindaco
Dott. Carlo Lomonaco
del Comune di
Praia a Mare (CS)
All’Assessore
All’Urbanistica e ai LL.PP.
del Comune di
Praia a Mare (CS)
All’Assessore
All’Ambiente
del Comune di
Praia a Mare (CS)
Alla Segretaria Comunale
Dott/ssa Santa Rosaria Algieri
del Comune di
Praia a Mare (CS)
OGGETTO:
Interrogazione a risposta orale in Consiglio comunale e con le modalità
dell’art. 21, comma 3 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale. – Verde pubblico attrezzato – Lottizzazione - Loc. Mantinera –
Presentata subito dopo l’appello al Presidente.
Premesso che:
- Il Consiglio comunale del Comune di Praia a Mare in data
8/06/1982 con delibera n.35/Bis ha approvava lo schema di convenzione e
la lottizzazione della Ditta XXXXXXX – XXXXXXXX – Loc. Mantinera;
- all’art. 2 della convenzione sono riportate le zone di suolo da
destinare a verde pubblico e attrezzato, come indicato nella Tav. 7
della lottizzazione, indicate con la dicitura V/1; V/2; V/3; V/4; V/5,
per come derivante dagli standard urbanistici;
- gli impianti e tutti i servizi (strade residenziali, spazi di sosta e
parcheggi, fognature, rete idrica, pubblica illuminazione, spazi di
verde attrezzato di uso pubblico) passano al Comune a titolo gratuito e
lo stesso si assume l’obbligo della manutenzione ordinaria e
straordinaria;
A dire dei cittadini ora sembrerebbe che:
a)- le aree destinate a verde pubblico e attrezzato, indicate con la
dicitura V/5, non siano state realizzate nel rispetto di quanto
stabilito ed approvato dal Consiglio Comunale con la delibera n. 35/bis
dell’8/02/1982, quindi in violazione di quanto convenuto e sottoscritto
tra le parti in convenzione. In fatti, non risultano realizzate né da
parte dei lottizzanti e né da parte dei legittimi proprietari dei
fabbricati, a qualsiasi titolo. Pertanto, la sua mancata realizzazione
non ha consentito al Comune di acquisirlo al proprio patrimonio e
conseguentemente non ha approvato gli atti di collaudo,
b)- le aree destinate a verde pubblico e attrezzato, da cedere al
Comune gratuitamente, sembra che siano state acquistate da cittadini e
ora sono oggetto di esecuzione di lavori di muratura e sbancamento, con
riporto di materiale, e alterazione, fra l’altro, del piano di campagna
originario; sembra, inoltre, che questi lavori risultano essere
effettuati abusivamente e privi di qualsivoglia parere e nulla – osta
paesaggistico ambientale;
c)- l’area riportante la dicitura: “ AL - area libera da edificazioni”,
per la quale il lottizzante ha trascritto il vincolo di in
edificabilità risulta essere interessata da lavori di muratura,
sbancamento, con riporto di materiale e alterazione del piano di
campagna originario. Anche questi lavori risultano essere effettuati
abusivamente e privi di qualsivoglia parere e nulla – osta paesaggistico
ambientale, ed hanno interessato la deviazione delle acque meteoriche
provenienti dalla parte alta del costone;
d)- in presenza della mancata realizzazione del verde
pubblico attrezzato, il comune di Praia a Mare doveva procedere
in danno alla realizzazione dell’opera di che trattasi, previa
acquisizione dei pareri e autorizzazioni di legge, nel rispetto di
quanto stabilito all’art. 5 bis della convenzione approvata con delibera
consiliare n. 35/bis del 8/06/2002, che così recita: “ Il Comune si
riserva la facoltà di provvedere direttamente all’esecuzione dei lavori
di costruzione delle opere e servizi in sostituzione del lottizzante ed
a spese delle medesima, rivalendosi nei modi stabiliti dalla legge e dai
regolamenti in vigore, quando essa non vi abbia provveduto…” Comportamento,
in passato, già messo in atto per altre lottizzazioni;
e)- i lavori, fin qui realizzati sono noti all’Assessore
all’Urbanistica e ai LL.PP. del Comune di Praia a Mare e non solo; ( si
allegano n.11fotografie, per verificare nel dettaglio quanto
rappresentato, poiché credo che le foto, talvolta, possano esprimersi
meglio di qualsiasi parola).
Tutto ciò premesso
Visto il D.Lgs n. 267/2000 T.U.E.L.;
Visto lo Statuto comunale;
Visto il Regolamento del Consiglio Comunale;
Il sottoscritto Antonio Praticò, nella sua qualità di Consigliere comunale
del gruppo “Praia Città d’Europa” per l’espletamento del proprio mandato
elettorale
INTERROGA
IL SINDACO
L’ASSESSORE AIL’URBANISTICA E AI LL.PP.
L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE
IL SEGRETARIO
PER SAPERE
1)- se risulta vero che le aree destinate a verde pubblico e
attrezzato, indicate con la dicitura V/5, non siano state
realizzate nel rispetto di quanto stabilito ed approvato dal Consiglio
Comunale con la delibera n. 35/bis dell’8/02/1982, quindi in violazione
di quanto convenuto e sottoscritto tra le parti in convenzione. Infatti,
non risultano realizzate né da parte dei lottizzanti e né da parte dei
legittimi proprietari dei fabbricati, a qualsiasi titolo. Pertanto, la
sua mancata realizzazione non ha consentito al Comune di acquisirlo al
proprio patrimonio e conseguentemente non ha approvato gli atti di
collaudo,
2)- se le aree destinate a verde pubblico e attrezzato, da cedere
al Comune gratuitamente, sembra che siano state acquistate da cittadini
e ora sono oggetto di esecuzione di lavori di muratura e sbancamento,
con riporto di materiale, e alterazione, fra l’altro, del piano di
campagna originario; sembra, inoltre, che questi lavori risultano essere
effettuati abusivamente e privi di qualsivoglia parere e nulla – osta
paesaggistico ambientale;
3)- l’area riportante la dicitura: “AL - area libera da edificazioni”,
per la quale il lottizzante ha trascritto il vincolo di in
edificabilità risulta essere interessata da lavori di muratura,
sbancamento, con riporto di materiale e alterazione del piano di
campagna originario. Anche questi lavori risultano essere effettuati
abusivamente e privi di qualsivoglia parere e nulla – osta paesaggistico
ambientale, ed hanno interessato la deviazione delle acque meteoriche
provenienti dalla parte alta del costone;
4)- se la realizzazione delle opere in questione è avvenuta nel
rispetto del progetto approvato nel piano di lottizzazione di cui alla
delibera del Consiglio comunale n. 35/bis del 1982;
5) se l’Assessore all’Urbanistica e LL.PP. del Comune di
Praia a Mare era a conoscenza dell’esistenza di un progetto
approvato, così come attualmente realizzato, e corredato di
pareri ed autorizzazioni di legge, di un tecnico responsabile
della progettazione e direzione lavori e di un coordinatore della
sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, atteso che
l’opera fin qui realizzata è in totale difformità al progetto allegato
alla lottizzazione di che trattasi
6) nell’eventuale mancanza di progettazione quali sono stati i motivi
che hanno indotto l’Amministrazione comunale a consentire i lavori di
realizzazione delle opere sopra citate in loc. Mantinera;
7) se esiste il nulla – osta ambientale
da parte del Ministero dei Beni Paesaggisti e Ambientali atteso che
l’area interessata dall’opera risulta essere vincolata sotto l’aspetto
paesaggistico – ambientale;
9) se è stata verificata la fattibilità dell’opera con il PAI;
10) se esiste l’autorizzazione a costruire rilasciata dal Comune di
Praia a Mare, onde procedere alla realizzazione del più volte citato
canale imbrifero;
11)- La presente viene rimessa all’Ufficio Tecnico Urbanistico e al
Comando di P.M. per quanto, eventualmente, di propria competenza.
Infine, al Sig. Sindaco – Presidente, si rappresenta che ove la risposta
orale non venga data nel corso della seduta odierna del Consiglio
Comunale (29/09/2009), la presente interrogazione dovrà essere inserita
all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, da convocare entro i
termini di legge.
Praia a Mare lì 29/09/2009
Il
Consigliere Comunale
(Gruppo Praia Città d’Europa)
Antonio
Praticò
Allegati:- n. 11 fotografie (per verificare nel dettaglio quanto
rappresentato, poiché credo che le foto talvolta possano esprimersi
meglio di qualsiasi parola);
- tavola raffigurante le aree “V/5” e le aree “AL – Area
libera da edificazioni”;










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