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ABUSIVISMO EDILIZIO: E’ LEGALE?
Quello che sta avvenendo in queste ore sui terreni con
destinazione industriale ed agrituristica e che il PSC vuole destinare a
zona urbanizzabile e quindi edificatoria è sotto gli occhi di tutti.
Capannoni, case, garage, magazzini per
centinaia di metri cubi vengono costruiti sistematicamente abusivi,
privi di qualsiasi autorizzazione comunale, quasi a voler anticipare la
nuova destinazione urbanistica.
Ma la cosa più inquietante e che maggiormente
indigna è che gli autori degli abusi, ci dispiace dirlo, sono zii,
cugine ed affini di due ex assessori del comune di Praia a Mare, ora
consiglieri comunali: insomma persone che in qualche modo, nel
commettere l’abuso, si sentivano con le spalle al sicuro perché forse
protette all’interno dell’Amministrazione Comunale, ma sarebbe ancor più
grave se costruiscono sotto la loro regia.
Un’amministrazione che non riesce a controllare
i suoi consiglieri, un’amministrazione che lascia fare, che non è in
grado di difendere il proprio territorio dagli abusi edilizi, non fa gli
interessi del paese, anzi lo danneggia, perché Praia se vuole continuare
ad avere un ruolo ed uno spazio nell’economia turistica, deve crescere
come paese ordinato rispettoso delle regole soprattutto quelle che
governano l’edilizia.
Il sindaco del Comune di Praia a Mare sembra
essere sordo e cieco: a queste condizioni tanto vale che rinunci al
proprio mandato.
Non si comprende nemmeno come mai tutte le
forze dell’ordine preposte alla tutela e salvaguardia del nostro
territorio risultino probabilmente assenti, mentre in passato erano
attente ed intervenivano con solerzia.
Di
fronte a tale situazione di abusivismo piuttosto generalizzato, cioè non
limitato solo alla zona sopra descritta, invitiamo il sindaco a
intervenire in modo incisivo ed energico, se è in grado di farlo, se si
sente libero da qualsivoglia condizionamento elettorale, prendendo
spunto dalla nostra richiesta, come ha fatto di recente: a seguito di
un articolo di giornale ha emesso un ordine di demolizione su un
fabbricato esistente da oltre 40 anni, ordine di demolizione giusto e
corretto nel caso di fabbricato abusivo. Noi ci auguriamo che il Sindaco
sappia comportarsi alla stessa maniera per gli abusi edilizi commessi
oggi e non vorremmo che dietro il cambio di destinazione dei terreni in
questione si trovasse il modo di sanare gli abusi commessi da “zii,
cugini, nipoti e cognati” dei due ex assessori, con la redazione del
Piano Struttale Comunale. Ciò sarebbe gravissimo.
Il Consigliere Comunale
Antonio Pratico’
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