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I CITTADINI
PRAIESI DEVONO SAPERE LA VERITA’
Cari concittadini,
dopo l’ultimo consiglio comunale è con
seria preoccupazione che mi rivolgo a Voi, affinché con la Vostra voce
possiate intervenire sull’attuale maggioranza che amministra il paese
per evitare che il nostro Ente comunale finisca nel definitivo disastro
finanziario.
Sono mesi che io ed il mio gruppo
consiliare di minoranza cerchiamo di far notare a chi amministra che
così non si può proseguire. Quello che per tantissimi anni è stato
l’Ente verso il quale tutte le imprese si combattevano per fornire beni
e servizi, perché certi di essere pagati e in tempi rapidi, oggi si sta
avviando verso una situazione disastrosa. Un Ente comunale portato ad
esempio di sana amministrazione, che mai aveva fatto ricorso all’
anticipazione di cassa (in parole povere, ad un prestito dalla banca
tesoriere) oggi arrivata a circa 1.800.000,00 e quasi interamente
e costantemente utilizzata, con elevati oneri per interessi passivi.
Dal 2009 sono presenti nei bilanci di
previsione entrate false, che servono a pareggiare spese che invece
vengono sostenute realmente. Ecco perché, mentre sulla carta vengono
sbandierati presunti avanzi di amministrazione, nella realtà l’Ente ha
bisogno sempre più di utilizzare le somme anticipate dalla banca, che
rappresentano un debito da restituire. Per non parlare della situazione
debitoria verso fornitori ed atri enti , che ad oggi arriva a oltre
1.400.000,00 euro, numeri impressionanti.
A noi della minoranza a precise domande
non arrivano risposte. Allora provate Voi a chiedere a chi di dovere
come si fa a prevedere di riscuotere nel 2011, tra residui e competenza,
un introito di 393.000,00 euro di interessi attivi sulle giacenze
di cassa, mentre l’Ente è paurosamente a debito, da molto tempo ormai,
verso la banca. E’ un dato falso !! E come si fa a prevedere di
riscuotere, tra residui e competenza, per eccedenze di acqua e fognatura
la somma di circa 1.600.000,00 euro, quando la lista di carico
per un solo anno pubblicata dall’Ufficio Tributi relativa ai cittadini
chiamati a pagare tale eccedenza arriva a circa 120.000,00 euro,
e non è possibile, proprio per il metodo della lettura dei contatori
applicato, accertare ulteriori eccedenze per anni pregressi. Sono somme
che non verranno mai riscosse perché inesistenti. E’ un dato falso !! E
come si fa a prevedere di riscuotere, tra residui e competenza, per
TARSU la somma di circa 435.000,00 euro, viste le riscossioni
degli anni precedenti. Sono tutti dati falsi e inesistenti !!!!
Come si pagheranno le spese sulla carta coperte con tali entrate, false
e completamente inesidtente?
Il rammarico nel vedere un Ente che in
pochi anni è stato ridotto a tale situazione finanziaria è veramente
enorme. L’Ente comunale non è dei vecchi sindaci, di quello attuale o di
quello futuro, ma è di tutti i cittadini, e soprattutto per le
generazioni future dovrebbe essere interesse di tutti mantenere il più
possibile in equilibrio i conti comunali, anche alla luce delle future
norme federaliste che faranno ricadere sui cittadini stessi i problemi
che il loro Comune si trova ad affrontare. Situazioni come quella
attuale porteranno per necessità ad un sempre continuo aumento dei
tributi locali, o a soluzioni “cerca-entrate” come quella dei parcheggi
a pagamento lungo tutta la strada principale del paese. Non si possono
inventare nuove regole che non tengano nel dovuto conto le attuali
esigenze dei cittadini e dei commercianti che abitano e lavorano nelle
vie centrali del nostro splendido paese.
Da quattro anni ormai, i falsi
denigratori giustificano le loro mancanze con i debiti delle precedenti
amministrazioni, ma mai nessuno finora è riuscito a dimostrare uno solo
di questi fantomatici debiti. La situazione finanziaria del comune di
Praia a Mare, nella primavera del 2007, non la certifico certo io, ma i
dati ufficiali che risultano nel passaggio di consegne al nuovo sindaco.
Una liquidità elevata di cui solo il nostro comune poteva vantarsi,
dissipata non si capisce ancora come, senza aver prodotto nulla di utile
per il paese. Ma chi crede più alla favola di creditori che stanno zitti
per 27 anni, e vengono fuori tutti all’improvviso dal 2007 in poi ?
Nessuno, perché tali creditori non esistono. E chi nel tempo ha lavorato
e fornito beni e servizi al comune di Praia a Mare, ne può essere ben
testimone.
Corriamo ai ripari finché possibile, ed è
per questo che mi rivolgo a Voi: abbiamo fatto di tutto per aprire gli
occhi a chi gestisce oggi l’Ente, ma purtroppo finora senza risultato.
Chiunque il prossimo anno andrà ad
amministrare l’Ente comunale, proseguendo di questo passo, troverà una
situazione disastrosa. Non è giusto verso la storia di questo paese, e
soprattutto verso i giovani che in questo paese dovranno vivere e
lavorare. Non Vi chiedo di credere ad occhi chiusi alle mie parole, ma
Vi chiedo di leggere e credere ai documenti ufficiali.
Nel ringraziarVi per l’attenzione, resto
a disposizione di chiunque volesse conoscere i dati ufficiali della
situazione finanziaria attuale dell’Ente, come di quella del passato. Ma
con carte alla mano, non con le chiacchiere da strada che ben
altri sono abituati a fare. In ogni caso, farà seguito altro documento
nel quale verranno esposti dettagliatamente i dati sopra riportati.
Praia a Mare 20/06/2011 Per Il
Gruppo consiliare “Praia Città d’Europa
Il Consigliere Comunale
ANTONIO PRATICO’
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