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Ultimo aggiornamento:

21/06/2011 15.05

 

 

 

       

          

                  I CITTADINI PRAIESI DEVONO SAPERE LA VERITA’

 

Cari concittadini,

dopo l’ultimo consiglio comunale è con seria preoccupazione che mi rivolgo a Voi, affinché con la Vostra voce possiate intervenire sull’attuale maggioranza che amministra il paese per evitare che il nostro Ente comunale finisca nel definitivo disastro finanziario.

Sono mesi che io ed il mio gruppo consiliare di minoranza cerchiamo di far notare a chi amministra che così non si può proseguire. Quello che per tantissimi anni è stato l’Ente verso il quale tutte le imprese si combattevano per fornire beni e servizi, perché certi di essere pagati e in tempi rapidi, oggi si sta avviando verso una situazione disastrosa. Un Ente comunale portato ad esempio di sana amministrazione, che mai aveva fatto ricorso all’ anticipazione di cassa (in parole povere, ad un prestito dalla banca tesoriere) oggi arrivata a circa 1.800.000,00 e quasi interamente e costantemente utilizzata, con elevati oneri per interessi passivi.

Dal 2009 sono presenti nei bilanci di previsione entrate false, che servono a pareggiare spese che invece vengono sostenute realmente. Ecco perché, mentre sulla carta vengono sbandierati presunti avanzi di amministrazione, nella realtà l’Ente ha bisogno sempre più di utilizzare le somme anticipate dalla banca, che rappresentano un debito da restituire. Per non parlare della situazione debitoria verso fornitori ed atri enti , che ad oggi arriva a oltre 1.400.000,00 euro, numeri impressionanti.

A noi della minoranza a precise domande non arrivano risposte. Allora provate Voi a chiedere a chi di dovere come si fa a prevedere di riscuotere nel 2011, tra residui e competenza, un introito di 393.000,00 euro di interessi attivi sulle giacenze di cassa, mentre l’Ente è paurosamente a debito, da molto tempo ormai, verso la banca. E’ un dato falso !! E come si fa a prevedere di riscuotere, tra residui e competenza, per eccedenze di acqua e fognatura la somma di circa 1.600.000,00 euro, quando la lista di carico per un solo anno pubblicata dall’Ufficio Tributi relativa ai cittadini chiamati a pagare tale eccedenza arriva a circa 120.000,00 euro, e non è possibile, proprio per il metodo della lettura dei contatori applicato, accertare ulteriori eccedenze per anni pregressi. Sono somme che non verranno mai riscosse perché inesistenti. E’ un dato falso !! E come si fa a prevedere di riscuotere, tra residui e competenza, per TARSU la somma di circa 435.000,00 euro, viste le riscossioni degli anni precedenti. Sono tutti dati falsi e inesistenti !!!! Come si pagheranno le spese sulla carta coperte con tali entrate, false e completamente inesidtente?

Il rammarico nel vedere un Ente che in pochi anni è stato ridotto a tale situazione finanziaria è veramente enorme. L’Ente comunale non è dei vecchi sindaci, di quello attuale o di quello futuro, ma è di tutti i cittadini, e soprattutto per le generazioni future dovrebbe essere interesse di tutti mantenere il più possibile in equilibrio i conti comunali, anche alla luce delle future norme federaliste che faranno ricadere sui cittadini stessi i problemi che il loro Comune si trova ad affrontare. Situazioni come quella attuale porteranno per necessità ad un sempre continuo aumento dei tributi locali, o a soluzioni “cerca-entrate” come quella dei parcheggi a pagamento lungo tutta la strada principale del paese. Non si possono inventare nuove regole che non tengano nel dovuto conto le attuali esigenze dei cittadini e dei commercianti che abitano e lavorano nelle vie centrali del nostro splendido paese.

Da quattro anni ormai, i falsi denigratori giustificano le loro mancanze con i debiti delle precedenti amministrazioni, ma mai nessuno finora è riuscito a dimostrare uno solo di questi fantomatici debiti. La situazione finanziaria del comune di Praia a Mare, nella primavera del 2007, non la certifico certo io, ma i dati ufficiali che risultano nel passaggio di consegne al nuovo sindaco. Una liquidità elevata di cui solo il nostro comune poteva vantarsi, dissipata non si capisce ancora come, senza aver prodotto nulla di utile per il paese. Ma chi crede più alla favola di creditori che stanno zitti per 27 anni, e vengono fuori tutti all’improvviso dal 2007  in poi ? Nessuno, perché tali creditori non esistono. E chi nel tempo ha lavorato e fornito beni e servizi al comune di Praia a Mare, ne può essere ben testimone.

Corriamo ai ripari finché possibile, ed è per questo che mi rivolgo a Voi: abbiamo fatto di tutto per aprire gli occhi a chi gestisce oggi l’Ente, ma purtroppo finora senza risultato.

Chiunque il prossimo anno andrà ad amministrare l’Ente comunale, proseguendo di questo passo, troverà una situazione disastrosa. Non è giusto verso la storia di questo paese, e soprattutto verso i giovani che in questo paese dovranno vivere e lavorare. Non Vi chiedo di credere ad occhi chiusi alle mie parole, ma Vi chiedo di leggere e credere ai documenti ufficiali.

Nel ringraziarVi per l’attenzione, resto a disposizione di chiunque volesse conoscere i dati ufficiali della situazione finanziaria attuale dell’Ente, come di quella del passato. Ma con carte alla mano, non con le chiacchiere da strada che ben altri sono abituati a fare. In ogni caso, farà seguito altro documento nel quale verranno esposti dettagliatamente i dati sopra riportati.

Praia a Mare 20/06/2011                                     Per Il Gruppo consiliare “Praia Città d’Europa

                                                                                            Il  Consigliere  Comunale

                                                                                              ANTONIO PRATICO’

                                                                                                                                      

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