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Ultimo aggiornamento:

20/03/2010 23.29

 

 

 

       
        

Al Responsabile dell’Ufficio

Di Ragioneria del Comune

Di Praia a Mare

per il parere di competenza e il successivo inoltro Al Sindaco, a ciascun componente della Giunta Comunale e al Revisore dei conti.

 

EMENDAMENTO ALLO SCHEMA DI BILANCIO ANNO 2010 ED ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA ANNO 2010/2012.

 

Noi sottoscritti Consiglieri comunali del Gruppo Praia Città d’Europa presentiamo il presente emendamento a norma dell’ART. 14 del Regolamento di Contabilità del Comune di Praia a Mare. Lo stesso viene consegnato al Responsabile dell’Ufficio di Ragioneria per rimetterlo al Sindaco, a ciascun membro della Giunta e al Revisore dei conti per quanto di loro competenza.

L’emendamento proposto scaturisce dalle seguenti motivazioni.

Il gruppo Praia Città d’Europa è stato da sempre a servizio della collettività praiese, e il bene dei cittadini e l’interesse pubblico sono sempre stati i punti di riferimento che hanno consentito di amministrare con la forza della ragione, del dialogo, della progettualità politica.

La grave crisi che, oggi, sta interessando il nostro paese, sta progressivamente producendo forti ripercussioni sull’economia reale delle famiglie e conseguentemente sui consumi, sui salari e gli stipendi e sulla produzione, con effetti negativi che investono sia il tessuto delle piccole e medie imprese - molte delle quali hanno chiuso  e su altre incombe il rischio della chiusura -  sia le famiglie  già in difficoltà, i pensionati e quanti non hanno un posto di lavoro fisso.

In questa situazione le istituzioni pubbliche, a tutti i livelli, sono chiamate ad azioni ed interventi di tipo straordinario, per fronteggiare un’emergenza che riguarda l’intera economia.

I Comuni, in virtù delle loro competenze istituzionali, che hanno ripercussioni dirette sull’attività dei cittadini e delle imprese, sono nelle condizioni di offrire un contributo per fronteggiare le crisi e le sue possibili conseguenze.

Il Comune di Praia a Mare deve farsi promotore di iniziative idonee a creare lavoro e a porre in essere interventi atti al contenimento dei prezzi di vendita, particolarmente dei generi di prima necessità.  

A tanto diventa urgente e necessario intraprendere delle azioni mirate  atte, in particolare, ad aiutare le famiglie, i pensionati e quanti si trovano in difficoltà, sostenendo al tempo stesso, l’attività delle imprese.

Il Comune di Praia a Mare e per esso l’Amministrazione comunale, sta ponendo in essere iniziative per la cessione  pro soluto atte all’Equitalia o a qualsiasi altra Società  dei crediti di natura patrimoniale o tributaria, riferiti al mancato pagamento ICI che, per gli anni che vanno dal 1993 a tutto il 2004 ammontano ad Euro 1.414.436,16. Somma questa accumulata dalla gestione delle passate Amministrazioni. Oggi codesta Amministrazione può con detti fondi intraprendere tutte quelle iniziative idonee a garantire le famiglie in difficoltà e conseguentemente i lavoratori che si trovano senza lavoro.

Va sottolineato che la cessione dei crediti comporta a fronte di mancati pagamenti da parte dei cittadini contribuenti di Praia a Mare:

1)- l’applicazione maggiori oneri ( interessi e sanzioni per ritardato pagamento);

2)- la procedura di fermo amministrativi per mobili registrati ( mezzi targati e iscritti al PRA)

3)- l’ipoteca sugli immobili (per chi ha un reddito superiore a €.8.000,00 ).

4)- l’applicazione delle recenti novità per la tutela dei crediti illustrati nella circolare di febbraio 2010 dall’Agenzia delle Entrate.

 

Il Gruppo Praia Città d’Europa ritiene che l’Ente deve agire tenendo presente il bisogno della collettività - in particolare in questo difficile momento di crisi che incide negativamente sulle famiglie – e non può aggredire e vessare chi è privo di reddito e creare maggiore debitoria in favore della Società incaricata a riscuotere quanto dovuto dai cittadini.

Questa forma di riscossione coattiva provoca, nei soggetti debitori (cittadini di Praia)  e in quelle famiglie particolarmente disagiate, un ulteriore stress psicologico che andrà ad incidere ulteriormente sulle difficoltà che giornalmente vivono e che allo stato di fatto sono prive di soluzione.

 

Considerato che i fondi riferiti alla somma di Euro 150.000,00 possono essere eliminati, sia in entrata che in uscita, senza incidere negativamente sul bilancio di previsione anno 2010 si presenta il seguente emendamento per come segue:

 

 

 

MODIFICA PREVISIONE ENTRATA

  Codice                         somma                                     riduzione

                                       Prevista                                  previsione

 

 

1.01.00.21                 € 150.000,00                         € -  140.000,00

 

 

 

MODIFICA PREVISIONE USCITA

 

TITOLO SECONDO – SPESA

 

  Codice                         somma                                     riduzione

                                       Prevista                                  previsione

 

 

2.01.05.03                 € 70.000,00                          € -  40.000,00

 

2.01.05.06                 € 50.000,00                          € -  40.000,00

 

2.09.01.03                 € 25.000,00                          € -  20.000,00

 

2.09.04.03                 € 60.000,00                          € -  40.000,00

                                                                               ------------------

                                                                               € - 140.000,00

 

EMENDAMENTO

ESENZIONE E/O RIDUZIONE ICI DA PAGARE RIFERITA

 

 

 

AGLI ANNI 1993/2004 COME DA CREDITO ACCERTATO

 

 

 

     O DEFINITO CON ATTI DIVENUTI ESECUTIVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1)- RIDUZIONE DEL 100%

      PER REDDITI NON SUPERIORI A EURO 4.000,00 SCATURENTI DALL’ULTIMO MODELLO ISEE (ANNO 2009)

 

 

 

 

 

SULL'IMPORTO ICI DA PAGARE

 

CON RIFERIMENTO ANNI

 

1993/ 2004

IL REDDITO DI RIFERIMENTO E' ELEVATO A EURO  € 5.000,00 SCATURENTI DALL’ULTIMO MODELLO ISEE (ANNO 2009)SE NEL NUCLEO FAMILIARE VI E' LA PRESENZA DI PERSONA/E DISABILE ACCERTATA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 2)-      RIDUZIONE DEL 50%

      PER REDDITI NON SUPERIORI A € 6.000,00 SCATURENTI DELL'ULTIMO

 

 

 

  SULL'IMPORTO ICI DA PAGARE

MOD.ISEE (ANNO 2009)  IL REDDITO DI

 

 

 

       CON RIFERIMENTO ANNI

RIFERIMENTO E' ELEVATO A

 

 

 

                  1993/2004

    € 7.000,00 SE NEL NUCLEO FAMILIARE VI E' LA PRESENZA DI PERSONA/E

 

 

 

 

   DISABILE ACCERTATA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3)-      RIDUZIONE DEL 20%

 PER REDDITI NON SUPERIORI A € 8.000,00 SCATURENTI DELL'ULTIMO MOD.ISEE

 

 

 

  SULL'IMPORTO ICI DA PAGARE

 (ANNO 2009)  REDDITO DI RIFERIMENTO

 

 

 

       CON RIFERIMENTO ANNI

ELEVATO A € 9.000,00 SE NEL NUCLEO

 

 

 

                  1993/2004

 FAMILIARE VI E' LA PRESENZA DI

 

 

 

 

   PERSONA/E DISABILE ACCERTATA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NESSUNA RIDUZIONE SE IL REDDITO ISEE DI RIFERIMENTO E' SUPERIORE A

 

 

 

 

€ 8.000,00 E IN PRESENZA DI PERSONA DISABILE

 

 

 

 

ACCERTATA NON SUPERIORE A € 9.000,00

 

 

 

 

Per godere di tale agevolazione il contribuente deve procedere a regolarizzare l’eventuale somma debitoria restante, derivante dalla riduzione ici anni 1993/2004, anche attraverso forme di rateizzazione contenute in 24/36/48 mesi.

Con tale emendamento inoltre si raggiungono quattro obbiettivi:

 

1)      Il contribuente gode di benefici atti ad alleviare i disagi a cui sta andando incontro;

2)      L’Ente introiterà le restanti somme attraverso la regolarizzazione del credito con beneficio alle casse dell’Ente;

3)      Si eviterà l’eventuale ulteriore vessazione derivante dalla cessione del credito all’Equitalia o chi per essa ed il cittadino godrà di ulteriori incentivazioni;

4)      Tale emendament

5)      o, cosi come proposto, non modificherà il bilancio di previsione e ne garantirà il pareggio finanziario e l’equilibrio economico dello stesso.

 

Pertanto propone la Consiglio Comunale lo schema di variazione riportato.

 

Praia a Mare, 17 marzo 2010

                          

 

                                                                                                                                                

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