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Al
Segretario Comunale
del Comune
di Praia a Mare
Dott.ssa
Santa Rosaria Algieri
Al Signor
Sindaco
Dott. Carlo
Lomonaco
Del Comune
di
87028 Praia
a Mare CS
Al Revisore
dei Conti
Del Comune
di Praia a Mare CS
Dott.
Giovanni Di Cianni
c/o Comune
di Praia a Mare CS
e.p.c. Al Comandante della Locale
Stazione Carabinieri
87028
Praia a Mare CS
Ai Responsabili dei Servizi e sostituti
Geco
Giacomo
Ufficio
Finanziario
Grisolia
Teresa
Ufficio
Finanziario
Esposito
Sergio
Ufficio
Finanziario
Patrizia
Laprovitera
Ufficio
Tributi
Rosa
Grisolia
Ufficio
Servizi Amministrativi
Romilda
Brancato
Ufficio
Urbanistico
Giovanni
Argiro’
Ufficio
LL.PP.
Antonio
Izzo
Comando
Polizia Locale
OGGETTO: RICHIESTA ATTESTATO.
Premesso che:
- In data è stato chiesto dal gruppo consiliare “Praia città
d’Europa” la convocazione del consiglio comunale con all’ordine del
giorno: “Verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi
e sulla verifica degli equilibri di bilancio - art. 193 del D. Lgs. N.
267/2000.”;
- In
data 31/03/2011 con delibera del Consiglio Comunale n.13 è stato
approvato il bilancio di previsione dell’anno 2011;
- In
data 29/04/2011 con delibera del Consiglio comunale n. 17 è stato
approvato il conto del bilancio e relativi allegati – esercizio 2010;
-
Visto che nel Bilancio di previsione anno 2011 approvato con delibera
Consiliare n. 13 del 31/03/2011 sono state inserite poste che risultano
non veritiere, atteso che non sono supportate da nessuna documentazione
comprovante i relativi importi. Gli stessi sono stati riportati ai
seguenti codici di intervento:
ICI: - cod. numero: 1.01.0020
€ 150.000,00
TARSU: cod. numero: 1.02.0041
€ 150.000,00
FOGNA E DEPURAZIONE: cod. numero: 1.03.0015
€ 50.000,00
FOGNA E DEPURAZIONE: cod. numero: 1.03.0018
€ 350.000,00
ACQUA: cod. numero: 3.01.0105
€ 100.000,00
ACQUA cod.
numero: 3.01.0108
€ 350.000,00
INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA: cod. numero: 3.03.0010 €
200.000,00
Considerato che il parere reso dal Responsabile dell’Ufficio Finanziario
in data 14/06/2011 fa un’analisi dei dati riferiti solo al Conto del
Bilancio 2010, distinguendo fra gestione di competenza e gestione dei
residui, e NULLA AFFERMA SUL PARERE RICHIESTO sulla proposta di delibera
presentata dai Consiglieri del gruppo “Praia Citta’ d’Europa” in merito
alla “Verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e
sulla verifica degli equilibri di bilancio – art. 193 del D.Lgs
n.267/2000;
Considerato che il Responsabile dell’Ufficio Finanziario afferma che per
la gestione dei residui si è reso necessario l’inserimento di due
capitoli (3.01.0108 e 1.03.0018) per poter riportare in bilancio gli
atti di riscossione coattiva emessi dall’Ufficio riferiti ad anni
pregressi (Acqua e fognatura anno2007/2007);
Considerato che sia il capitolo 3.01.0108 viene inserito per la prima
volta nel Bilancio di previsione anno 2009 che prevede l’importo di €
350.000,00; poi nell’anno 2010 che prevede l’importo di €
350.000,00; quindi nell’anno 2011 che prevede l’importo di € 350.000,00;
e sia il capitolo 1.03.0018 viene inserito per la prima volta nel
Bilancio di previsione anno 2009 che prevede l’importo di € 350.000,00;
poi nell’anno 2010 che prevede l’importo di € 350.000,00; quindi
nell’anno 2011 che prevede l’importo di € 350.000,00. Importi questi non
risultanti all’Ufficio Tributi, atteso che non provengono da nessun
ruolo o lista di carico o da qualsivoglia atto emesso dal ridetto
Ufficio Tributi, nei confronti dei cittadini, nella considerazione che
quanto dovuto dai cittadini proviene da dati ufficiali che provengono
dai ruoli e dalle liste di carico che si riferiscono a canoni ed
eccedenza;
Considerato che sia i canoni che le eccedenze ogni anno vengono
approvati dal Responsabile dell’Ufficio Tributi con regolari atti,
regolarmente pubblicati all’Albo Pretorio e comunicati ai cittadini
anche a mezzo avviso pubblico e che le somme sono quelle che annualmente
vanno regolarmente inserite nei bilanci di previsione dell’Ente e dei
relativi Conti consuntivi;
Considerato che le somme riportate, nel parere reso dal Responsabile
dell’Ufficio Finanziario, sono diverse dalle somme inserite nel bilancio
di previsione anno 2011 e diverse dalla somme riportate nei bilanci di
previsione anni 2009 e 2010, tanto che si appalesa una differenza di
oltre 1.000.000,00 di euro di introiti inesistenti e che fra l’altro
dette somme non risultano essere supportate da nessun documento
ufficiale e certo emesso da parte dell’Ufficio tributi;
Considerato che il parere reso dal Responsabile dell’Ufficio Finanziario
in data 14/06/2011 non è stato reso nel rispetto di quanto richiesto dai
Consiglieri comunali del “Gruppo Praia Città d’Europa”, bensì risulta
effettuata una disamina dei residui dell’anno 2010 e pregressi che non
hanno attinenza con il parere richiesto nel rispetto di quanto stabilito
dall’art. 193 del D. Lgs n. 267/2000, che si riferisce alla “Verifica e
ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica
degli equilibri di bilancio” e non certamente all’esame dei residui;
Considerato che sia il Responsabile dell’Ufficio Finanziario e sia il
Revisore dei Conti, nulla hanno inteso dire sulla “Verifica e
ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica
degli equilibri di bilancio”, anno 2011, venendo meno ai loro compiti di
legge e probabilmente in abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio,
atteso che il parere richiesto sulla proposta di delibera riguardava:
Somme previste nel bilancio di previsione
2011 in entrata ed in uscita, da eliminare:
a) ICI - eliminare l’ entrata prevista
ai codici di intervento 1.01.0021 denominato Recupero Ici anni
precedenti, per l’importo di Euro 150.000,00; contestualmente vanno
eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per
lo stesso importo di Euro 150.000,00. Operazione da effettuare dal
Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere
di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente
proposta di deliberazione.
b) TARSU - eliminare l’ entrata
prevista al codice di intervento 1.02.0041 denominato Recupero Tarsu
anni precedenti, per l’importo di Euro 150.000,00; contestualmente
vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011
spese per lo stesso importo di Euro 150.000,00. Operazione da effettuare
dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo
parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla
presente proposta di deliberazione.
c) ECCEDENZA ACQUEDOTTO - eliminare l’
entrata prevista al codice di intervento 3.01.0105 denominato Eccedenza
acquedotto rilevante ai fini Iva, per l’importo di Euro 4.705,93;
contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di
previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 4.705,93. Operazione
da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il
relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei
conti sulla presente proposta di deliberazione.
d) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI PRECEDENTI –
eliminare l’ entrata prevista al codice
di intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza acqua anni precedenti, per
l’importo di Euro 350.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla
parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso
importo di Euro 350.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile
dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza
unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di
deliberazione.
e) ECCEDENZA FOGNATURA-DEPURAZIONE –
eliminare l’ entrata prevista al codice di intervento 1.03.0015
denominato Eccedenza fognatura e depurazione rilevante ai fini Iva, per
l’importo di Euro 25.420,90; contestualmente vanno eliminate dalla
parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso
importo di Euro 25.420,90. Operazione da effettuare dal Responsabile
dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza
unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di
deliberazione.
f) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI-
eliminare l’ entrata prevista al codice
di intervento 1.03.0018 denominato Eccedenza fognatura e depurazione
anni precedenti, per l’importo di Euro 350.000,00; contestualmente
vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011
spese per lo stesso importo di Euro 350.000,00. Operazione da effettuare
dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo
parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla
presente proposta di deliberazione.
g) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA -
eliminare le entrata prevista al codice di intervento 3.03.0010
denominato Interessi su giacenze di cassa, per l’importo di Euro
200.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del
bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro
200.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio
finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al
parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.
Residui provenienti dal conto di bilancio
2010, in entrata ed in uscita, da eliminare:
a) ICI -
eliminare dai residui attivi previsti al
codice di intervento 1.01.0021 denominato Recupero Ici da accertamenti
relativi ad anni precedenti, l’importo di Euro 157.077,37;
contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per
lo stesso importo di Euro 157.077,37. Operazione da effettuare dal
Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere
di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente
proposta di deliberazione.
b) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI
PRECEDENTI – eliminare dai residui
attivi previsti al codice di intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza
acquedotto anni precedenti, l’importo di Euro 449.505,92;
contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per
lo stesso importo di Euro 449.505,92. Operazione da effettuare dal
Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere
di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente
proposta di deliberazione.
c) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI –
eliminare dai residui attivi previsti al
codice di intervento 1.03.0018 denominato Eccedenza fognatura e
depurazione anni precedenti, l’importo di Euro 397.737,49;
contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per
lo stesso importo di Euro 397.737,49. Operazione da effettuare dal
Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere
di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente
proposta di deliberazione.
d) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA -
eliminare dai residui attivi previsti al codice di intervento 3.03.0010
denominato Interessi su giacenze di cassa, l’importo di Euro
193.042,84; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui
passivi per lo stesso importo di Euro 193.042,84. Operazione da
effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il
relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei
conti sulla presente proposta di deliberazione.
Considerato che i ruoli relativi ai canoni di acqua “ ACQUEDOTTO
COMUNALE” (rilevante ai fini IVA)
sono approvati:
(ACQUA: CODICE INTERVENTO n.3.01.0100)
-
Anno 1991 con delibera n. 345 del 16/11/1991 per L. 381.969.975
-
Anno 1992 con delibera n. 403 del 07/11/1992 per L. 476.572.169
-
Anno 1993 con delibera n. 539 del 20/12/1993 per L. 476.083.685
-
Anno 1994 con delibera n. 795 del 17/12/1994 per L. 472.848.660
-
Anno 1995 con delibera n. 897del 21/12/1995 per L. 485.115.464
-
Anno 1996 con delibera n. 778 del 14/12/1996 per L. 504.312.512
- Anno 1997 con delibera n. 728 del 31/12/1997 per L. 484.918.348
- Anno 1998 con delibera n. 337 del 29/12/1998 per L. 457.736.882
- Anno 1999 con delibera n. 255 del 18/12/1999 per L 463.595.874
- Anno 2000 con determina n. 1 del 29/12/2000 per L 449.901.826
- Anno 2001 con determina n. 6/1814 del 15/12/2001 per L
483.459.694
- Anno 2002 con determina n. 1929 del 30/11/2002 per €
253.428,35
- Anno 2003 con determina n. 1937 del 16/12/2003 per €
364.082,93
- Anno 2004 con determina n. 1774 del 15/12/2004 per €
367.520,50
- Anno 2005 con determina n. 1638 del 22/12/2005 per €
373.834,41
- Anno 2006 con determina n. 2131 del 20/12/2006 per €
376.967,86
- Anno 2007 con determina n. 2342 del 27/12/2007 per €
381.997,94
- Anno 2008 con determina n. 2242 del 30/12/2008 per €
388.436,53
- Anno 2009 con determina n. 2310 del 23/12/2009 per €
394.042,32
- Anno 2010 con determina n. 2187 del 22/12/2010 per €
404.204,79
Dando atto che le somme sono state sempre allocate annualmente al
codice di intervento n.3.01.0100 denominato “ACQUEDOTTO COMUNALE”
(rilevante ai fini IVA)
Considerato che i ruoli relativi ai consumi ECCEDENTI i minimi
indispensabili ed i minimi contrattuali di acqua accertati nei confronti
degli utenti, sono approvati:
(ACQUA: ECCEDENZA - CODICE INTERVENTO n.3.01.0105)
- Anno 1998 con delibera n. xxx del 11/01/1999 per €.
129.454,59
- Anno 1999 con determina n. 269 del 17/03/2000 per €
188.566,45
- Anno 2000 con determina n. 1/606 del 26/05/2001 per €
269.617,64
- Anno 2001 con determina n. 943 del 01/07/2002 per €
303.518,26
- Anno 2002 con determina n. 993/Bis del 01/07/2003 per €
197.505,40
- Anno 2003 con determina n. 446 del 01/04/2004 per €
128.439,38
- Anno 2004 con determina n. 483 del 15/04/2005 per €
79.033,23
- Anno 2005 con determina n. 485 del 29/03/2006 per €
91.862,25
- Anno 2006 con determina n. 1095 del 07/06/2007 per €
107.911,68
- Anno 2007 con determina n. 671 del 03/04/2008 per €
103.923,33
- Anno 2008 con determina n. 952 del 19/05/2009 per €
118.107,35
- Anno 2009 con determina n.1023 del 03/06/2010 per €
103.106,57
- Anno 2010 con determina n.1122 del 01/06/2011 per €
104.823,07
Dando atto che le somme sono state sempre allocate annualmente al
codice di intervento n.3.01.0105 denominato “ACQUEDOTTO COMUNALE”
Eccedenza - (rilevante ai fini IVA)
,
ACQUEDOTTO COMUNALE: ECCEDENZA – ACCERTAMENTI ANNI PREGRESSI CODICE
INTERVENTO n.3.01.0108 (detto codice viene inserito in bilancio per la
prima volta nell’anno 2009 e si ripete negli anni 2010 e 2011)
Considerato che per gli anni
1998/1999/2000/2001/2002/2003/2004/2005/2006/2007/2008/ 2009 2010/2011,
l’Ufficio Tributi non ha emesso nessun atto di accertamento o di
approvazione di liste di carico che possano giustificare una
qualsivoglia entrata con riferimento agli anni di cui innanzi, non si
comprende come nell’anno 2009 sia stata prevista una entrata di €
350.000,00 nel bilancio di previsione, non supportata da nessuna
documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile dell’Ufficio
Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole e come il
Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere favorevole, e
come sia stato possibile portare a residui detta somma di € 350.000,00
proveniente dalla competenza, considerato che l’unica ECCEDENZA risulta
già allocata al codice di intervento n. 3.01.0105 per come risulta
dagli atti sopra riportati ;
Considerato che anche nel bilancio di previsione dell’anno 2010 è stata
prevista una entrata di € 350.000,00, previsione non supportata da
nessuna documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile
dell’Ufficio Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole
e come il Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere
favorevole, e come sia stato possibile portare a residui detta somma di
€ 350.000,00 proveniente dalla competenza anche nell’anno 2010,
considerato che l’unica ECCEDENZA risulta già allocata al codice di
intervento n. 3.01.0105 per come risulta dagli atti sopra riportati;
mentre di detta somma di 350.000,00 di residui dell’anno precedente,
nel conto consuntivo 2010 ne sono stati dichiarati insussistenti la
somma di € 243.471,00, proprio perché detta previsione era senza
fondamento e non veritiera.
Considerato ancora che tale previsione di entrata di € 350.000,00 è
stata prevista anche nel bilancio di previsione dell’anno 2011,
persistendo ad allocare in bilancio somme che non rispondono a verità
con il solo scopo di rispettare i parametri del patto di stabilità, ma
rispetto fondato sul nulla, con allocazione di risorse fittizie che
incideranno negativamente sugli equilibri di bilancio e provocheranno di
conseguenza deficit finanziari.
Considerato che i ruoli relativi ai canoni per la raccolta,
l’allontanamento, il trattamento e lo scarico delle acque reflue
provenienti da insediamenti abitativi e produttivi, sono approvati:
(FOGNATURA E DEPURAZIONE: CODICE INTERVENTO 1.03.0010)
-
Anno 1991 con delibera n. 344 del 16/11/1991 per L. 316.823.000
-
Anno 1992 con delibera n. 419 del 21/11/1992 per L. 314.148.440
-
Anno 1993 con delibera n. 553 del 20/12/1993 per L. 332.804.240
-
Anno 1994 con delibera n. 794 del 17/12/1994 per L. 332.682.880
-
Anno 1995 con delibera n. 896 del 21/12/1995 per L. 338.871.320
-
Anno 1996 con delibera n. 778 del 14/12/1996 per L. 393.630.200
- Anno 1997 con delibera n. 727 del 31/12/1997 per L. 463.348.400
- Anno 1998 con delibera n. 338 del 29/12/1998 per L. 423.513.200
- Anno 1999 con delibera n. 254 del 18/12/1999 per L 464.703.160
- Anno 2000 con determina n. 2 del 29/12/2000 per L 467.308.660
- Anno 2001 con determina n. 7/1845 del 15/12/2001 per L
478.882.640
- Anno 2002 con determina n. 1930 del 30/12/2002 per €
276.970,84
- Anno 2003 con determina n. 1935 del 16/12/2003 per €
415.047,58
- Anno 2004 con determina n. 1772 del 22/12/2004 per €
424.200,96
- Anno 2005 con determina n. 1637 del 29/12/2005 per €
449.284,07
- Anno 2006 con determina n. 2133 del 20/12/2006 per €
437.923,37
- Anno 2007 con determina n. 2343 del 27/12/2007 per €
436.046,48
- Anno 2008 con determina n. 2243 del 30/12/2008 per €
440.799,41
- Anno 2009 con determina n. 2311 del 23/12/2009 per €
451.270,52
- Anno 2010 con determina n. 2186 del 22/12/2010 per €
473.005,91
La somme sono state sempre allocate annualmente al codice di
intervento n.1.03.0010 denominato “ DIRITTO E CANONI PER LA
RACCOLTA E DEPURAZIONE ACQUE DI RIFIUTO” (rilevante
ai fini IVA)
Considerato che i ruoli relativi ai consumi ECCEDENTI i minimi
indispensabili é dei consumi della fognatura e della depurazione
accertati nei confronti degli utenti, sono approvati:
(DIRITTI E CANONI FOGNATURA E DEPURAZIONE – ECCEDENZA (rilevante ai fini IVA) CODICE INTERVENTO 1.03.0015)
- Anno 1998 con delibera n. xxx del 11/01/1999 per €
33.363,59
- Anno 1999 con determina n. 269 del 17/03/2000 per €
43.788,59
- Anno 2000 con determina n. 1/606 del 26/05/2001 per €
65.798,53
- Anno 2001 con determina n. 943 del 01/07/2002 per €
48.453,41
- Anno 2002 con determina n. 993/Bis del 01/07/2003 per €
53.458,79
- Anno 2003 con determina n. 446 del 01/04/2004 per €
32.337,36
- Anno 2004 con determina n. 483 del 15/04/2005 per €
17.797,01
- Anno 2005 con determina n. 485 del 29/03/2006 per €
23.351,57
- Anno 2006 con determina n. 1095 del 07/06/2007 per €
25.621,36
- Anno 2007 con determina n. 671 del 03/04/2008 per €
26.888,02
- Anno 2008 con determina n. 952 del 19/05/2009 per €
30.435.03
- Anno 2009 con determina n. 1023 del 03/06/2010 per €
27.506,32
- Anno 2010 con determina n. 1122 del 01/06/2011 per €
27.506,32
La somme sono state sempre allocate annualmente al codice di
intervento n.1.03.0015 denominato “DIRITTI E CANONI FOGNATURA E
DEPURAZIONE – ECCEDENZA (rilevante ai fini
IVA)
FOGNATURA E DEPURAZIONE-ECCEDENZA–ACCERTAMENTI ANNI PREGRESSI CODICE
INTERVENTO n.1.03.0018 (detto codice viene inserito in bilancio per la
prima volta nell’anno 2009 e si ripete negli anni 2010 e 2011)
Considerato che per gli anni
1998/1999/2000/2001/2002/2003/2004/2005/2006/2007/2008/ 2009 2010/2011,
l’Ufficio Tributi non ha emesso nessun atto di accertamento o di
approvazione di liste di carico che possano giustificare una
qualsivoglia entrata con riferimento agli anni di cui innanzi, non si
comprende come nell’anno 2009 sia stata prevista una entrata di €
350.000,00 nel bilancio di previsione, non supportata da nessuna
documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile dell’Ufficio
Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole e come il
Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere favorevole, e
come sia stato possibile portare a residui dalla suddetta somma €
50.000,00 provenienti dalla competenza, dichiarandone insussistenti €
300.000,00, proprio perché detta previsione era senza fondamento e non
veritiera, considerato che l’unica ECCEDENZA risulta già allocata al
codice di intervento n. 1.03.0015 per come risulta dagli atti sopra
riportati ;
Considerato che anche nel bilancio di previsione dell’anno 2010 è stata
prevista una entrata di € 350.000,00, previsione non supportata da
nessuna documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile
dell’Ufficio Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole
e come il Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere
favorevole, e come sia stato possibile portare a residui detta somma di
€ 350.000,00 proveniente dalla competenza anche nell’anno 2010,
considerato che l’unica ECCEDENZA risulta già allocata al codice di
intervento n. 1.03.0015 per come risulta dagli atti sopra riportati;
Considerato ancora che tale previsione di entrata di € 350.000,00 è
stata prevista anche nel bilancio di previsione dell’anno 2011,
persistendo ad allocare in bilancio somme che non rispondono a verità
con il solo scopo di rispettare i parametri del patto di stabilità, ma
rispetto fondato sul nulla, con allocazione di risorse fittizie che
incideranno negativamente sugli equilibri di bilancio e provocheranno di
conseguenza deficit finanziari.
Tutto quanto sopra premesso, il sottoscritto Antonio Praticò, nella
sua qualità di consigliere comunale
C H I E D E
alla S.V., nella Sua qualità di Segretario comunale, il rilascio di un
attestato con il quale si certifichi se: pur in presenza del codice
d’intervento 3.01.0100, nel quale da sempre annualmente vengono allocati
i proventi derivanti dai canoni di acqua, e del codice d’intervento
3.01.0105, nel quale da sempre annualmente vengono allocati i proventi
derivanti dai ruoli/liste di carico relativi ai consumi eccedenti i
minimi indispensabili ed i minimi contrattuali di acqua accertati nei
confronti degli utenti, risultano altri ruoli relativi ai canoni di
acqua ed eventuali altri ruoli/liste di carico relativi ai consumi
eccedenti, di anni pregressi, e con quali atti sono stati eventualmente
approvati da parte del Responsabile dell’Ufficio Tributi, tali da
consentire al Responsabile dell’Ufficio Finanziario la istituzione del
codice d’intervento 3.01.0108, istituito per la prima volta nell’anno
2009, e ripetuto anche negli anni 2010 e 2011, sempre con la previsione
di entrata pari a € 350.000,00; e se, in mancanza dei ruoli/liste di
carico che hanno consentito l’istituzione del codice d’intervento
3.01.0108, trovino giustificazione i residui riportati sul codice
d’intervento 3.01.0108 nei conti di bilancio degli anni 2009 e 2010, e
il loro permanere in bilancio.
E, inoltre, nello stesso attestato si certifichi se, pur in presenza del
codice d’intervento 1.03.0010, nel quale da sempre annualmente vengono
allocati i proventi derivanti dai canoni di fognatura e depurazione, e
del codice d’intervento 1.03.0015, nel quale da sempre annualmente
vengono allocati i proventi derivanti dai ruoli/liste di carico relativi
ai consumi eccedenti i minimi indispensabili ed i minimi contrattuali di
fognatura e depurazione accertati nei confronti degli utenti, risultano
altri ruoli relativi ai canoni di fognatura e depurazione ed eventuali
altri ruoli/liste di carico relativi ai consumi eccedenti i minimi di
fognatura e depurazione, di anni pregressi, e con quali atti sono stati
eventualmente approvati da parte del Responsabile dell’Ufficio Tributi,
tali da consentire al Responsabile dell’Ufficio Finanziario la
istituzione del codice d’intervento 1.03.0018, istituito per la prima
volta nell’anno 2009, e ripetuto anche negli anni 2010 e 2011, sempre
con la previsione di entrata pari a € 350.000,00, e se, in mancanza di
ruoli/liste di carico che hanno consentito l’istituzione del codice
d’intervento 1.03.0018, trovino giustificazione i residui riportati sul
codice d’intervento 1.03.0018 nei conti di bilancio degli anni 2009 e
2010, ed il loro permanere in bilancio.
Si certifichi ancora se la somma di 350.000,00 allocata al codice di
intervento 1.03.0018 nei bilanci di previsione degli anni 2009 – 2010 e
2011 provenga dalle somme riportate all/7 e alleg/8 allegate alla
lettera aperta a firma del Sindaco Dott. Lomonaco Carlo datata
27/06/2011, atteso che la inesistente somma di € 1.100.000,00 riportata
sotto la voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione
coattiva”, deriva da un grossolano errore effettuato da parte
dell’Ufficio Tributi, successivamente corretto soltanto nell’anno 2010,
per come risulta dall’all/7 nel quale viene riportata, sotto la medesima
voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione coattiva”,
la giusta somma di € 128.258,21 a fronte della ridetta inesistente somma
di € 1.100.000,00;
Si certifichi anche se la somma di 350.000,00 allocata al codice di
intervento 3.01.0018 nei bilanci di previsione degli anni 2009 – 2010 e
2011 provenga dalle somme riportate all/7 e alleg/8 allegate alla
lettera aperta a firma del Sindaco Dott. Lomonaco Carlo datata
27/06/2011, atteso che la inesistente somma di € 1.100.000,00 riportata
sotto la voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione
coattiva”, deriva da un grossolano errore effettuato da parte
dell’Ufficio Tributi, successivamente corretto soltanto nell’anno 2010,
per come risulta dall’all/7 nel quale viene riportata, sotto la medesima
voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione coattiva”,
la giusta somma di € 128.258,21 a fronte della ridetta inesistente somma
di € 1.100.000,00;
La richiesta riveste carattere di urgenza per gli usi consentiti nella
mia qualità di consigliere comunale e per l’esercizio del mandato
politico-amministrativo.
Praia a Mare 5/07/2011
Il consigliere comunale
del Gruppo Consiliare
“Praia Città d’Europa”
Antonio Praticò
P R O P O N E
al consiglio comunale, nel rispetto
dell’art. 193 del D.Lgs. 267/2000 e del D.L. 80/2004 convertito con
modificazioni nella legge 140/2004, di approvare la proposta di delibera
relativa agli equilibri di bilancio, inerente al bilancio di previsione
anno 2011, procedendo alla eliminazione delle somme che, in seguito a
verifica e controllo, sono risultate in assenza di idonea documentazione
e privi di qualsivoglia accertamento degli Uffici interessati. La
presenza di tali somme ha snaturato il bilancio di previsione anno 2011
sia tra le entrate che tra le spese, mettendo in forse la veridicità
dello stesso bilancio di previsione anno 2011 e non garantendo così il
mantenimento del pareggio di bilancio e per effetto di tanto necessita
assumere le variazioni di seguito evidenziate:
Somme previste nel bilancio di previsione
2011 in entrata ed in uscita, da eliminare:
a) ICI - eliminare l’ entrata prevista ai codici di intervento
1.01.0021 denominato Recupero Ici anni precedenti, per l’importo di
Euro 150.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese
del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro
150.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio
finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al
parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.
b) TARSU - eliminare l’ entrata prevista al codice di intervento
1.02.0041 denominato Recupero Tarsu anni precedenti, per l’importo di
Euro 150.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese
del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro
150.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio
finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al
parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.
c) ECCEDENZA ACQUEDOTTO - eliminare l’ entrata prevista al codice di
intervento 3.01.0105 denominato Eccedenza acquedotto rilevante ai fini
Iva, per l’importo di Euro 4.705,93; contestualmente vanno eliminate
dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso
importo di Euro 4.705,93. Operazione da effettuare dal Responsabile
dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza
unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di
deliberazione.
d) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI PRECEDENTI – eliminare l’ entrata prevista
al codice di intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza acqua anni
precedenti, per l’importo di Euro 350.000,00; contestualmente vanno
eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per
lo stesso importo di Euro 350.000,00. Operazione da effettuare dal
Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere
di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente
proposta di deliberazione.
e) ECCEDENZA FOGNATURA-DEPURAZIONE – eliminare l’ entrata prevista al
codice di intervento 1.03.0015 denominato Eccedenza fognatura e
depurazione rilevante ai fini Iva, per l’importo di Euro 25.420,90;
contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di
previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 25.420,90.
Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed
esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del
Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.
f) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI- eliminare l’ entrata
prevista al codice di intervento 1.03.0018 denominato Eccedenza
fognatura e depurazione anni precedenti, per l’importo di Euro
350.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del
bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro
350.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio
finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al
parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.
g) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA - eliminare le entrata prevista al
codice di intervento 3.03.0010 denominato Interessi su giacenze di
cassa, per l’importo di Euro 200.000,00; contestualmente vanno
eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per
lo stesso importo di Euro 200.000,00. Operazione da effettuare dal
Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere
di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente
proposta di deliberazione.
Residui provenienti dal conto di bilancio
2010, in entrata ed in uscita, da eliminare:
a) ICI - eliminare dai residui
attivi previsti al codice di intervento 1.01.0021 denominato Recupero
Ici da accertamenti relativi ad anni precedenti, l’importo di Euro
157.077,37; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui
passivi per lo stesso importo di Euro 157.077,37. Operazione da
effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il
relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei
conti sulla presente proposta di deliberazione.
b) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI
PRECEDENTI – eliminare dai residui attivi previsti al codice di
intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza acquedotto anni precedenti,
l’importo di Euro 449.505,92; contestualmente vanno eliminate dalla
parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 449.505,92.
Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed
esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del
Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.
c) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI – eliminare dai
residui attivi previsti al codice di intervento 1.03.0018 denominato
Eccedenza fognatura e depurazione anni precedenti, l’importo di Euro
397.737,49; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui
passivi per lo stesso importo di Euro 397.737,49. Operazione da
effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il
relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei
conti sulla presente proposta di deliberazione.
d) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA - eliminare dai residui attivi
previsti al codice di intervento 3.03.0010 denominato Interessi su
giacenze di cassa, l’importo di Euro 193.042,84; contestualmente vanno
eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di
Euro 193.042,84. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio
finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al
parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.
Di verificare e ricalcolare, da parte del
responsabile dell’Ufficio finanziario e dal revisore dei conti, alla
luce di quanto sopra, il patto di stabilità per ricondurlo nella reale
situazione dell’Ente onde avere la certezza che lo stesso possa essere
rispettato nell’anno finanziario in corso, e contestualmente verificare
e ricalcolare anche il patto di stabilità per gli anni 2009 e 2010 .
Di verificare e ricalcolare, da parte del
responsabile dell’Ufficio finanziario e dal Revisore dei conti,
l’entità dell’anticipazione di cassa richiesta, sulla base dei Titoli di
bilancio 1, 2 e 3 riportati a dati reali.
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