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Ultimo aggiornamento:

07/07/2011 00.22

 

 

 

       

                       

 Al Segretario Comunale

del Comune di Praia a Mare

Dott.ssa Santa Rosaria Algieri

 

Al Signor Sindaco

Dott. Carlo Lomonaco

Del Comune di

87028 Praia a Mare  CS

 

Al Revisore dei Conti

Del Comune di Praia a Mare CS

Dott. Giovanni Di Cianni

c/o Comune di Praia a Mare CS

 

 

                                                                            e.p.c.          Al  Comandante della Locale

                                                                                               Stazione Carabinieri

                                                                                               87028 Praia a Mare CS

 

                                                                                               Ai Responsabili dei Servizi e sostituti

Geco Giacomo

Ufficio Finanziario

 

Grisolia Teresa

Ufficio Finanziario

 

Esposito Sergio

Ufficio Finanziario

 

Patrizia Laprovitera

Ufficio Tributi

 

Rosa Grisolia

Ufficio Servizi Amministrativi

 

Romilda Brancato

Ufficio Urbanistico

 

Giovanni Argiro’

Ufficio LL.PP.

 

Antonio Izzo

Comando Polizia Locale

 

OGGETTO:  RICHIESTA ATTESTATO.

 

 

Premesso che:

      -   In data è stato chiesto dal gruppo consiliare “Praia città d’Europa” la convocazione del consiglio comunale con all’ordine del giorno: “Verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica degli equilibri di bilancio  - art. 193 del D. Lgs. N. 267/2000.”;

-         In data 31/03/2011 con delibera del Consiglio Comunale n.13  è stato approvato il bilancio di previsione dell’anno 2011;

-         In data 29/04/2011 con delibera del Consiglio comunale n. 17 è stato approvato il conto del bilancio e relativi allegati – esercizio 2010;

-         Visto che nel Bilancio di previsione anno 2011 approvato con delibera Consiliare n. 13 del 31/03/2011 sono state inserite poste che risultano non veritiere, atteso che non sono supportate da nessuna documentazione comprovante i relativi importi. Gli stessi sono stati riportati ai seguenti codici di intervento:

ICI:  -  cod. numero:    1.01.0020                                                          €   150.000,00

TARSU:  cod. numero:    1.02.0041                                                      €   150.000,00

FOGNA E DEPURAZIONE:  cod. numero:    1.03.0015                   €     50.000,00

FOGNA E DEPURAZIONE:  cod. numero:    1.03.0018                   €   350.000,00

ACQUA:  cod. numero:   3.01.0105                                                      €   100.000,00

ACQUA  cod. numero:    3.01.0108                                                      €   350.000,00

INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA:  cod. numero: 3.03.0010  €   200.000,00

Considerato che il parere reso dal Responsabile dell’Ufficio Finanziario in data 14/06/2011 fa un’analisi dei dati riferiti solo al Conto del Bilancio 2010, distinguendo fra gestione di competenza e gestione dei residui, e NULLA AFFERMA SUL PARERE RICHIESTO sulla proposta di delibera presentata dai Consiglieri del gruppo “Praia Citta’ d’Europa” in merito alla “Verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica degli equilibri di bilancio – art. 193 del D.Lgs n.267/2000;

Considerato che il Responsabile dell’Ufficio Finanziario afferma che per la gestione dei residui si è reso necessario l’inserimento di due capitoli (3.01.0108 e 1.03.0018) per poter riportare in bilancio gli atti di riscossione coattiva emessi dall’Ufficio riferiti ad anni pregressi (Acqua e fognatura anno2007/2007);

Considerato che sia il capitolo 3.01.0108 viene inserito per la prima volta nel Bilancio di previsione anno 2009 che prevede l’importo di € 350.000,00; poi nell’anno 2010 che prevede l’importo di €         350.000,00; quindi nell’anno 2011 che prevede l’importo di € 350.000,00; e sia il capitolo 1.03.0018 viene inserito per la prima volta nel Bilancio di previsione anno 2009 che prevede l’importo di € 350.000,00; poi nell’anno 2010 che prevede l’importo di € 350.000,00; quindi nell’anno 2011 che prevede l’importo di € 350.000,00. Importi questi non risultanti all’Ufficio Tributi, atteso che non provengono da nessun ruolo o lista di carico o da qualsivoglia atto emesso dal ridetto Ufficio Tributi, nei confronti dei cittadini, nella considerazione che quanto dovuto dai cittadini proviene da dati ufficiali che provengono dai ruoli e dalle liste di carico che si riferiscono a canoni ed eccedenza;

Considerato che sia i canoni che le eccedenze ogni anno vengono approvati dal Responsabile dell’Ufficio Tributi con regolari atti, regolarmente pubblicati all’Albo Pretorio e comunicati ai cittadini anche a mezzo avviso pubblico e che le somme sono quelle che annualmente vanno regolarmente inserite nei bilanci di previsione dell’Ente e dei relativi Conti consuntivi;

Considerato che le somme riportate, nel parere reso dal Responsabile dell’Ufficio Finanziario, sono diverse dalle somme inserite nel bilancio di previsione anno 2011 e diverse dalla somme riportate nei bilanci di previsione anni 2009 e 2010, tanto che si appalesa una differenza di oltre 1.000.000,00 di euro di introiti inesistenti e che fra l’altro dette somme non risultano essere supportate da nessun documento ufficiale e certo emesso da parte dell’Ufficio tributi;

Considerato che il parere reso dal Responsabile dell’Ufficio Finanziario in data 14/06/2011 non è stato reso nel rispetto di quanto richiesto dai Consiglieri comunali del “Gruppo Praia Città d’Europa”, bensì  risulta effettuata una disamina dei residui dell’anno 2010 e pregressi che non hanno attinenza con il parere richiesto nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 193 del D. Lgs n. 267/2000, che si riferisce alla “Verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica degli equilibri di bilancio”  e non certamente all’esame dei residui;

Considerato che sia il Responsabile dell’Ufficio Finanziario e sia il Revisore dei Conti, nulla hanno inteso dire sulla “Verifica e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sulla verifica degli equilibri di bilancio”, anno 2011, venendo meno ai loro compiti di legge e probabilmente in abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio, atteso che il parere richiesto sulla proposta di delibera riguardava:

 

Somme previste nel bilancio di previsione 2011 in entrata ed in uscita, da eliminare:

a) ICI - eliminare l’ entrata prevista ai codici  di intervento 1.01.0021 denominato Recupero Ici  anni precedenti, per l’importo di Euro   150.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 150.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

b) TARSU - eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 1.02.0041 denominato Recupero Tarsu  anni precedenti, per l’importo di Euro   150.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 150.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

c) ECCEDENZA ACQUEDOTTO - eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 3.01.0105 denominato Eccedenza acquedotto rilevante ai fini Iva, per l’importo di Euro   4.705,93; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 4.705,93. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

d) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI PRECEDENTI – eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza acqua  anni precedenti, per l’importo di Euro  350.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 350.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

e) ECCEDENZA FOGNATURA-DEPURAZIONE – eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 1.03.0015 denominato Eccedenza fognatura e depurazione rilevante ai fini Iva, per l’importo di Euro  25.420,90; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 25.420,90. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

f) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI- eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 1.03.0018 denominato Eccedenza fognatura e depurazione  anni precedenti, per l’importo di Euro   350.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 350.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

g) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA - eliminare le entrata prevista al codice  di intervento 3.03.0010 denominato Interessi su giacenze di cassa, per l’importo di Euro   200.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 200.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

Residui provenienti dal conto di bilancio 2010, in entrata ed in uscita, da eliminare:

a)  ICI - eliminare dai residui attivi previsti al codice  di intervento 1.01.0021 denominato Recupero Ici  da accertamenti relativi ad anni precedenti, l’importo di Euro   157.077,37; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 157.077,37. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

b) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI PRECEDENTI – eliminare dai residui attivi previsti al codice  di intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza acquedotto anni precedenti, l’importo di Euro   449.505,92; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 449.505,92. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

c) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI – eliminare dai residui attivi previsti al codice di intervento 1.03.0018 denominato Eccedenza fognatura e depurazione anni precedenti, l’importo di Euro  397.737,49; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 397.737,49. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

d) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA - eliminare dai residui attivi previsti al codice di intervento 3.03.0010 denominato Interessi su giacenze di cassa, l’importo di Euro  193.042,84; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 193.042,84. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

Considerato che i ruoli relativi ai canoni di acqua “ ACQUEDOTTO COMUNALE” (rilevante ai fini IVA) sono approvati:

(ACQUA: CODICE INTERVENTO n.3.01.0100) 

 

- Anno 1991 con delibera n. 345 del 16/11/1991 per   L.  381.969.975

- Anno 1992 con delibera n. 403 del 07/11/1992 per   L.  476.572.169

- Anno 1993 con delibera n. 539 del 20/12/1993 per   L.  476.083.685

- Anno 1994 con delibera n. 795 del 17/12/1994 per   L.  472.848.660

- Anno 1995 con delibera n. 897del  21/12/1995 per   L.  485.115.464

- Anno 1996 con delibera n. 778 del 14/12/1996 per   L.  504.312.512

- Anno 1997 con delibera n. 728 del 31/12/1997 per   L.  484.918.348

- Anno 1998 con delibera n. 337 del 29/12/1998 per   L.  457.736.882

- Anno 1999 con delibera n. 255 del 18/12/1999 per   L   463.595.874

- Anno 2000 con determina n. 1  del 29/12/2000 per   L   449.901.826

- Anno 2001 con determina n. 6/1814 del 15/12/2001 per   L 483.459.694 

- Anno 2002 con determina n. 1929    del 30/11/2002 per   €  253.428,35

- Anno 2003 con determina n. 1937    del 16/12/2003 per   €  364.082,93  

- Anno 2004 con determina n. 1774    del 15/12/2004 per   €  367.520,50  

- Anno 2005 con determina n. 1638    del 22/12/2005 per   €  373.834,41  

- Anno 2006 con determina n. 2131    del 20/12/2006 per   €  376.967,86 

- Anno 2007 con determina n. 2342    del 27/12/2007 per   €  381.997,94  

- Anno 2008 con determina n. 2242    del 30/12/2008 per   €  388.436,53  

- Anno 2009 con determina n. 2310    del 23/12/2009 per   €  394.042,32  

- Anno 2010 con determina n. 2187    del 22/12/2010 per   €  404.204,79

Dando atto che le somme sono state sempre allocate annualmente al codice di intervento n.3.01.0100  denominato “ACQUEDOTTO COMUNALE” (rilevante ai fini IVA)

 

Considerato che i ruoli relativi ai consumi ECCEDENTI i minimi indispensabili ed i minimi contrattuali di acqua accertati nei confronti degli utenti, sono approvati:

(ACQUA: ECCEDENZA - CODICE INTERVENTO n.3.01.0105)

- Anno 1998 con delibera n. xxx del 11/01/1999           per   €.  129.454,59

- Anno 1999 con determina n. 269 del 17/03/2000        per   €   188.566,45

- Anno 2000 con determina n. 1/606  del 26/05/2001    per   €   269.617,64

- Anno 2001 con determina n. 943  del 01/07/2002       per   €    303.518,26

- Anno 2002 con determina n. 993/Bis  del 01/07/2003 per  €    197.505,40

- Anno 2003 con determina n. 446  del 01/04/2004       per   €   128.439,38

- Anno 2004 con determina n. 483  del 15/04/2005       per   €     79.033,23

- Anno 2005 con determina n. 485  del 29/03/2006       per   €     91.862,25

- Anno 2006 con determina n. 1095  del 07/06/2007     per   €    107.911,68

- Anno 2007 con determina n. 671  del 03/04/2008       per   €    103.923,33

- Anno 2008 con determina n. 952  del 19/05/2009       per   €    118.107,35

- Anno 2009 con determina n.1023 del 03/06/2010       per   €    103.106,57

- Anno 2010 con determina n.1122 del 01/06/2011       per   €    104.823,07 

Dando atto che le somme sono state sempre allocate annualmente al codice di intervento n.3.01.0105  denominato “ACQUEDOTTO COMUNALE”  Eccedenza - (rilevante ai fini IVA)

                                                                         ,

ACQUEDOTTO COMUNALE: ECCEDENZA – ACCERTAMENTI ANNI PREGRESSI CODICE INTERVENTO n.3.01.0108  (detto codice viene inserito in bilancio per la prima volta nell’anno 2009 e si ripete negli anni 2010 e 2011)

 

Considerato che per gli anni 1998/1999/2000/2001/2002/2003/2004/2005/2006/2007/2008/ 2009 2010/2011, l’Ufficio Tributi non ha emesso nessun atto di accertamento o di approvazione di liste di carico che possano giustificare una qualsivoglia entrata con riferimento agli anni di cui innanzi, non si comprende come nell’anno 2009 sia stata prevista una entrata di € 350.000,00 nel bilancio di previsione, non supportata da nessuna documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile dell’Ufficio Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole e come il Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere favorevole, e come sia stato possibile portare a residui detta somma di € 350.000,00 proveniente dalla competenza, considerato che l’unica ECCEDENZA risulta già allocata al codice di intervento n. 3.01.0105  per come risulta dagli atti sopra riportati ;

Considerato che anche nel bilancio di previsione dell’anno 2010 è stata prevista una entrata di € 350.000,00, previsione non supportata da nessuna documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile dell’Ufficio Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole e come il Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere  favorevole, e come sia stato possibile portare a residui detta somma di € 350.000,00 proveniente dalla competenza anche nell’anno 2010, considerato che l’unica ECCEDENZA risulta già allocata al codice di intervento n. 3.01.0105  per come risulta dagli atti sopra riportati; mentre di detta somma di 350.000,00  di residui dell’anno precedente, nel conto consuntivo 2010 ne sono stati dichiarati insussistenti la somma di € 243.471,00, proprio perché detta previsione era senza fondamento e non veritiera.

Considerato ancora che tale previsione di entrata di € 350.000,00 è stata prevista anche nel bilancio di previsione dell’anno 2011, persistendo ad allocare in bilancio somme che non rispondono a verità con il solo scopo di rispettare i parametri del patto di stabilità, ma rispetto fondato sul nulla, con allocazione di risorse fittizie che incideranno negativamente sugli equilibri di bilancio e provocheranno di conseguenza deficit finanziari.

 

Considerato che i ruoli relativi ai canoni per la raccolta, l’allontanamento, il trattamento e lo scarico delle acque reflue provenienti da insediamenti abitativi e produttivi, sono approvati:

(FOGNATURA E DEPURAZIONE: CODICE INTERVENTO 1.03.0010)

- Anno 1991 con delibera n. 344 del 16/11/1991 per   L.  316.823.000

- Anno 1992 con delibera n. 419 del 21/11/1992 per   L.  314.148.440

- Anno 1993 con delibera n. 553 del 20/12/1993 per   L.  332.804.240

- Anno 1994 con delibera n. 794 del 17/12/1994 per   L.  332.682.880

- Anno 1995 con delibera n. 896 del 21/12/1995 per   L.  338.871.320

- Anno 1996 con delibera n. 778 del 14/12/1996 per   L.  393.630.200

- Anno 1997 con delibera n. 727 del 31/12/1997 per   L.  463.348.400

- Anno 1998 con delibera n. 338 del 29/12/1998 per   L.  423.513.200

- Anno 1999 con delibera n. 254 del 18/12/1999 per   L   464.703.160

- Anno 2000 con determina n. 2  del 29/12/2000 per   L   467.308.660

- Anno 2001 con determina n. 7/1845  del 15/12/2001 per   L  478.882.640

- Anno 2002 con determina n. 1930  del 30/12/2002    per   € 276.970,84  

- Anno 2003 con determina n. 1935  del 16/12/2003    per   € 415.047,58  

- Anno 2004 con determina n. 1772  del 22/12/2004    per   € 424.200,96  

- Anno 2005 con determina n. 1637  del 29/12/2005    per   € 449.284,07  

- Anno 2006 con determina n. 2133  del 20/12/2006    per   € 437.923,37  

- Anno 2007 con determina n. 2343  del 27/12/2007    per   € 436.046,48  

- Anno 2008 con determina n. 2243  del 30/12/2008    per   € 440.799,41  

- Anno 2009 con determina n. 2311  del 23/12/2009   per   €  451.270,52  

- Anno 2010 con determina n. 2186  del 22/12/2010   per   €  473.005,91 

La somme sono state sempre allocate annualmente al codice di intervento n.1.03.0010  denominato “ DIRITTO E CANONI PER LA RACCOLTA E DEPURAZIONE ACQUE DI RIFIUTO” (rilevante ai fini IVA)

 

Considerato che i ruoli relativi ai consumi ECCEDENTI i minimi indispensabili é dei consumi della fognatura e della depurazione accertati nei confronti degli utenti, sono approvati:

(DIRITTI E CANONI FOGNATURA E DEPURAZIONE – ECCEDENZA (rilevante ai fini IVA) CODICE INTERVENTO 1.03.0015)

- Anno 1998 con delibera n. xxx del 11/01/1999            per   €  33.363,59

- Anno 1999 con determina n. 269 del 17/03/2000         per   €   43.788,59

- Anno 2000 con determina n. 1/606  del 26/05/2001     per   €   65.798,53

- Anno 2001 con determina n. 943  del 01/07/2002        per   €   48.453,41

- Anno 2002 con determina n. 993/Bis  del 01/07/2003  per   €   53.458,79

- Anno 2003 con determina n. 446  del 01/04/2004        per   €   32.337,36

- Anno 2004 con determina n. 483  del 15/04/2005        per   €   17.797,01

- Anno 2005 con determina n. 485  del 29/03/2006        per   €   23.351,57

- Anno 2006 con determina n. 1095  del 07/06/2007      per   €   25.621,36

- Anno 2007 con determina n. 671  del 03/04/2008        per   €   26.888,02

- Anno 2008 con determina n. 952  del 19/05/2009        per   €   30.435.03

- Anno 2009 con determina n. 1023  del 03/06/2010      per   €   27.506,32

- Anno 2010 con determina n. 1122  del 01/06/2011      per   €   27.506,32

 

La somme sono state sempre allocate annualmente al codice di intervento n.1.03.0015  denominato “DIRITTI E CANONI FOGNATURA E DEPURAZIONE – ECCEDENZA (rilevante ai fini IVA)

 

FOGNATURA E DEPURAZIONE-ECCEDENZA–ACCERTAMENTI ANNI PREGRESSI CODICE INTERVENTO n.1.03.0018 (detto codice viene inserito in bilancio per la prima volta nell’anno 2009 e si ripete negli anni 2010 e 2011)

 

Considerato che per gli anni 1998/1999/2000/2001/2002/2003/2004/2005/2006/2007/2008/ 2009 2010/2011, l’Ufficio Tributi non ha emesso nessun atto di accertamento o di approvazione di liste di carico che possano giustificare una qualsivoglia entrata con riferimento agli anni di cui innanzi, non si comprende come nell’anno 2009 sia stata prevista una entrata di € 350.000,00 nel bilancio di previsione, non supportata da nessuna documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile dell’Ufficio Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole e come il Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere favorevole, e come sia stato possibile portare a residui dalla suddetta somma € 50.000,00 provenienti dalla competenza, dichiarandone insussistenti € 300.000,00, proprio perché detta previsione era senza fondamento e non veritiera, considerato che l’unica ECCEDENZA risulta già allocata al codice di intervento n. 1.03.0015  per come risulta dagli atti sopra riportati ;

Considerato che anche nel bilancio di previsione dell’anno 2010 è stata prevista una entrata di € 350.000,00, previsione non supportata da nessuna documentazione e non si comprende su cosa il Responsabile dell’Ufficio Finanziario abbia fondato il parere finanziario favorevole e come il Revisore dei Conti abbia potuto esprimere il suo parere  favorevole, e come sia stato possibile portare a residui detta somma di € 350.000,00 proveniente dalla competenza anche nell’anno 2010, considerato che l’unica ECCEDENZA risulta già allocata al codice di intervento n. 1.03.0015  per come risulta dagli atti sopra riportati;

Considerato ancora che tale previsione di entrata di € 350.000,00 è stata prevista anche nel bilancio di previsione dell’anno 2011, persistendo ad allocare in bilancio somme che non rispondono a verità con il solo scopo di rispettare i parametri del patto di stabilità, ma rispetto fondato sul nulla, con allocazione di risorse fittizie che incideranno negativamente sugli equilibri di bilancio e provocheranno di conseguenza deficit finanziari.

 

Tutto quanto sopra premesso, il sottoscritto Antonio Praticò, nella sua qualità di consigliere comunale

                                  

 

C H I E D E

alla S.V., nella Sua qualità di Segretario comunale, il rilascio di un attestato con il quale si certifichi se: pur in presenza del codice d’intervento 3.01.0100, nel quale da sempre annualmente vengono allocati i proventi derivanti dai canoni di acqua, e del codice d’intervento 3.01.0105, nel quale da sempre annualmente vengono allocati i proventi derivanti dai ruoli/liste di carico relativi ai consumi eccedenti i minimi indispensabili ed i minimi contrattuali di acqua accertati nei confronti degli utenti, risultano altri ruoli relativi ai canoni di acqua ed eventuali  altri ruoli/liste di carico relativi ai consumi eccedenti, di anni pregressi, e con quali atti sono stati eventualmente approvati da parte del Responsabile dell’Ufficio Tributi, tali da consentire al Responsabile dell’Ufficio Finanziario la istituzione del codice d’intervento 3.01.0108, istituito per la prima volta nell’anno 2009, e ripetuto anche negli anni 2010 e 2011, sempre con la previsione di entrata pari a € 350.000,00;  e se, in mancanza dei ruoli/liste di carico che hanno consentito l’istituzione del codice d’intervento 3.01.0108, trovino giustificazione i residui riportati sul codice d’intervento 3.01.0108 nei conti di bilancio degli anni 2009 e 2010, e il loro permanere in bilancio.

 

E, inoltre, nello stesso attestato si certifichi se, pur in presenza del codice d’intervento 1.03.0010, nel quale da sempre annualmente vengono allocati i proventi derivanti dai canoni di fognatura e depurazione, e del codice d’intervento 1.03.0015, nel quale da sempre annualmente vengono allocati i proventi derivanti dai ruoli/liste di carico relativi ai consumi eccedenti i minimi indispensabili ed i minimi contrattuali di fognatura e depurazione accertati nei confronti degli utenti, risultano altri ruoli relativi ai canoni di fognatura e depurazione ed eventuali  altri ruoli/liste di carico relativi ai consumi eccedenti i minimi di fognatura e depurazione, di anni pregressi, e con quali atti sono stati eventualmente approvati da parte del Responsabile dell’Ufficio Tributi, tali da consentire al Responsabile dell’Ufficio Finanziario la istituzione del codice d’intervento 1.03.0018, istituito per la prima volta nell’anno 2009, e ripetuto anche negli anni 2010 e 2011, sempre con la previsione di entrata pari a € 350.000,00, e se, in mancanza di ruoli/liste di carico che hanno consentito l’istituzione del codice d’intervento 1.03.0018, trovino giustificazione i residui riportati sul codice d’intervento 1.03.0018 nei conti di bilancio degli anni 2009 e 2010, ed il loro permanere in bilancio.

 

Si certifichi ancora se la somma di 350.000,00 allocata al codice di intervento 1.03.0018 nei bilanci di previsione degli anni 2009 – 2010 e 2011 provenga dalle somme riportate all/7 e alleg/8 allegate alla lettera aperta a firma del Sindaco Dott. Lomonaco Carlo datata 27/06/2011, atteso che la inesistente somma di € 1.100.000,00 riportata sotto la voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione coattiva”, deriva da un grossolano errore effettuato da parte dell’Ufficio Tributi, successivamente corretto soltanto nell’anno 2010, per come risulta dall’all/7 nel quale viene riportata, sotto la medesima voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione coattiva”, la giusta somma di € 128.258,21 a fronte della ridetta inesistente somma di € 1.100.000,00;

 

Si certifichi anche se la somma di 350.000,00 allocata al codice di intervento 3.01.0018 nei bilanci di previsione degli anni 2009 – 2010 e 2011 provenga dalle somme riportate all/7 e alleg/8 allegate alla lettera aperta a firma del Sindaco Dott. Lomonaco Carlo datata 27/06/2011, atteso che la inesistente somma di € 1.100.000,00 riportata sotto la voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione coattiva”, deriva da un grossolano errore effettuato da parte dell’Ufficio Tributi, successivamente corretto soltanto nell’anno 2010, per come risulta dall’all/7 nel quale viene riportata, sotto la medesima voce “ECCEDENZA A/F/D/ ANNI PRECEDENTI –atti di riscossione coattiva”, la giusta somma di € 128.258,21 a fronte della ridetta inesistente somma di € 1.100.000,00;

 

 

La richiesta riveste carattere di urgenza per gli usi consentiti nella mia qualità di consigliere comunale e per l’esercizio del mandato politico-amministrativo.

 

Praia a Mare  5/07/2011

 

 

                                                                                                Il consigliere comunale

                                                                                                del Gruppo Consiliare

                                                                                               “Praia Città d’Europa”

                                                                                                     Antonio Praticò

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

P R O P O N E

 

al consiglio comunale, nel rispetto dell’art. 193 del D.Lgs. 267/2000 e del D.L. 80/2004 convertito con modificazioni nella legge 140/2004, di approvare la proposta di delibera relativa agli equilibri di bilancio, inerente al bilancio di previsione anno 2011, procedendo alla eliminazione delle somme che, in seguito a verifica e controllo, sono risultate in assenza di idonea documentazione e privi di qualsivoglia accertamento degli Uffici interessati. La presenza di tali somme ha snaturato il bilancio di previsione anno 2011 sia tra le entrate che tra le spese, mettendo in forse la veridicità dello stesso bilancio di previsione anno 2011 e non garantendo così il mantenimento del pareggio di bilancio e per effetto di tanto necessita assumere le variazioni di seguito evidenziate:

 

Somme previste nel bilancio di previsione 2011 in entrata ed in uscita, da eliminare:

 

a) ICI - eliminare l’ entrata prevista ai codici  di intervento 1.01.0021 denominato Recupero Ici  anni precedenti, per l’importo di Euro   150.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 150.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

b) TARSU - eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 1.02.0041 denominato Recupero Tarsu  anni precedenti, per l’importo di Euro   150.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 150.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

c) ECCEDENZA ACQUEDOTTO - eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 3.01.0105 denominato Eccedenza acquedotto rilevante ai fini Iva, per l’importo di Euro   4.705,93; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 4.705,93. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

d) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI PRECEDENTI – eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza acqua  anni precedenti, per l’importo di Euro  350.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 350.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

 

e) ECCEDENZA FOGNATURA-DEPURAZIONE – eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 1.03.0015 denominato Eccedenza fognatura e depurazione rilevante ai fini Iva, per l’importo di Euro  25.420,90; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 25.420,90. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

f) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI- eliminare l’ entrata prevista al codice  di intervento 1.03.0018 denominato Eccedenza fognatura e depurazione  anni precedenti, per l’importo di Euro   350.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 350.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

g) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA - eliminare le entrata prevista al codice  di intervento 3.03.0010 denominato Interessi su giacenze di cassa, per l’importo di Euro   200.000,00; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese del bilancio di previsione 2011 spese per lo stesso importo di Euro 200.000,00. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

Residui provenienti dal conto di bilancio 2010, in entrata ed in uscita, da eliminare:

 

a)  ICI - eliminare dai residui attivi previsti al codice  di intervento 1.01.0021 denominato Recupero Ici  da accertamenti relativi ad anni precedenti, l’importo di Euro   157.077,37; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 157.077,37. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

b) ECCEDENZA ACQUEDOTTO ANNI PRECEDENTI – eliminare dai residui attivi previsti al codice  di intervento 3.01.0108 denominato Eccedenza acquedotto anni precedenti, l’importo di Euro   449.505,92; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 449.505,92. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

c) ECCEDENZA FOGNATURA/DEPURAZIONE ANNI PRECEDENTI – eliminare dai residui attivi previsti al codice di intervento 1.03.0018 denominato Eccedenza fognatura e depurazione anni precedenti, l’importo di Euro  397.737,49; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 397.737,49. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

d) INTERESSI SU GIACENZE DI CASSA - eliminare dai residui attivi previsti al codice di intervento 3.03.0010 denominato Interessi su giacenze di cassa, l’importo di Euro  193.042,84; contestualmente vanno eliminate dalla parte 2 Spese residui passivi per lo stesso importo di Euro 193.042,84. Operazione da effettuare dal Responsabile dell’Ufficio finanziario ed esprimendo il relativo parere di competenza unitamente al parere del Revisore dei conti sulla presente proposta di deliberazione.

 

Di verificare e ricalcolare, da parte del responsabile dell’Ufficio finanziario e dal  revisore dei conti, alla luce di quanto sopra, il patto di stabilità per ricondurlo nella reale situazione dell’Ente onde avere la certezza che lo stesso possa essere rispettato nell’anno finanziario in corso, e contestualmente verificare e ricalcolare anche il patto di stabilità per gli anni 2009 e 2010 .

 

Di verificare e ricalcolare, da parte del responsabile dell’Ufficio finanziario e dal  Revisore dei conti,  l’entità dell’anticipazione di cassa richiesta, sulla base dei Titoli di bilancio 1, 2 e 3 riportati a dati reali.

 

                                                                                                                            

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