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Ultimo aggiornamento:

10/01/2010 22.11

 

 

 

       

 

 

 

                               PRAIA CITTA' D'EUROPA

Al Sig. Sindaco

Dott. Carlo LOMONACO

del Comune di

87028 PRAIA A MARE

 

Alla Segretaria comunale

Dott.ssa Santa Rosaria Algieri

del Comune di

87028 PRAIA A MARE

 

Alla Responsabile dell’Ufficio

Tecnico Urbanistico

Geom Romilda Brancato

del Comune di

87028 PRAIA A MARE

 

OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta-  Sentenza TAR Calabria – Catanzaro n. 323/2008

                   

Premesso che:

- in data 5 giugno 2000 è stata emessa ordinanza prot. n.5030, dal responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Praia a Mare, nei confronti del sig. XXXX XXXXX da Praia a Mare, ed avente ad oggetto opere edilizie realizzate in totale difformità dalla concessione edilizia, a seguito di verbale di sopralluogo da parte dei Vigili Urbani in data 15maggio 2000;

 

- successivamente all’ordinanza di demolizione è stato emesso atto di accertamento dell’inottemperanza, portato a conoscenza del responsabile dell’abuso, valevole quale titolo per l’immissione nel possesso e per la trascrizione nei Registri Immobiliari (art. 31, comma IV del DPR 380/2001;

 

- per l’inottemperanza all’ordine di demolizione, l’acquisizione gratuita e di diritto al patrimonio comunale del bene realizzato, dell’area su cui esso insiste e di quella necessaria alla realizzazione di opere analoghe, giusta quanto stabilito dall’art. 31 comma III, del DPR n. 380/2001, analogo al previgente art. 7 della legge 47/85;

 

-  il Responsabile dell’abuso, avverso l’ordinanza di demolizione, presentava ricorso al TAR Calabria- Catanzaro, iscritto al n. 2772/2000;

 

- in data 6 dicembre 2000 il TAR Calabria – Catanzaro emetteva ordinanza cautelare n. 1004, con  la quale è stata accolta l’istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati;

 

- il TAR Calabria sede di Catanzaro con decisione nella Camera di Consiglio del 5 ottobre 2007 emetteva sentenza n. 323/2008 depositata in segreteria l’1 aprile 2008, con la quale respingeva il ricorso presentato dal Responsabile dell’abuso, avverso l’ordinanza di demolizione n. 5030 del 5 giugno 2000, sopra meglio specificata; Sentenza, ora,  passata ingiudicata.

 

- in presenza dell’ordinanza di demolizione, dell’ atto di accertamento dell’inottemperanza, della sentenza del TAR Calabria – Catanzaro sussiste, per legge l’obbligo, da parte del Comune di demolire l’opera così acquisita al proprio patrimonio,  con imputazione delle spese a carico del responsabile dell’abuso, salvo che, con delibera di Consiglio comunale, venga accertata la sussistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento dell’intervento edilizio, restando l’immobile nel patrimonio del Comune in cui è entrato nei termini dinanzi indicati;

 

Visto lo Statuto Comunale;

Vista la Legge n. 267/2000;

 

Il sottoscritto Antonio Praticò, nella sua qualità di Consigliere comunale del Gruppo “Praia Città d’Europa, in ottemperanza al suo mandato elettorale e alle sue funzioni consiliari

 

INTERROGA

IL SINDACO

LA SEGRETARIA DELL’ENTE

IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO URBANISTICO

 

OGNUNO PER LE PROPRIE COMPETENZE

 

PER SAPERE, ATTESO IL TEMPO TRASCORSO

 

A) - se sono stati adottati e posti in essere tutti gli atti successivi e conseguenziali  nel rispetto dell’art. 31 del DPR n. 380/2001, atteso che si é in presenza:

1)- dell’ordinanza di demolizione,

2) - dell’ atto di accertamento dell’inottemperanza,

3) - della sentenza del TAR Calabria – Catanzaro, passata ingiudicata.

Tanto viene chiesto nella considerazione che a norma dell’art. 31 del DPR n. 380/2001 sussiste l’obbligo da parte del Comune:

  • -  di demolire l’opera così acquisita al proprio patrimonio,  con imputazione delle spese a carico del responsabile dell’abuso;
  • - o accertata la sussistenza di prevalenti interessi pubblici decida per il mantenimento dell’intervento edilizio, restando così, l’immobile nel patrimonio del Comune.

 

B) – in mancanza dell’adozione degli atti di cui al punto a) della presente interrogazione, quali iniziative, nel rispetto della legge, ognuno per la loro responsabilità, intendono assumere.

 

 La risposta riveste carattere d’urgenza.

Praia a Mare lì 7/09/2009

                                                                               IL CONSIGLIERE COMUNALE

                                                                                  (Gruppo Praia Città d’Europa)                                                                                           

                                                                                           Antonio PRATICO’

 

                                                                                                                                                   

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