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PRAIA
CITTA’ D'EUROPA

Al Sig. Sindaco
del Comune di
PRAIA A MARE
All’Assessore al Turismo
del Comune di
PRAIA A MARE (CS)
OGGETTO: Interrogazione a risposta
scritta.
Premesso:
- Che in data
27/06/2008 il Responsabile dell’Area Urbanistica Geom. Romilda Brancato
ha emesso ordinanza balneare anno 2008 – n. 54 con la quale dispone che:
per la stagione balneare 2008 si faccia riferimento alle norme
prescritte dall’allegato “regolamento comunale per l’utilizzo del
litorale marittimo per finalità turistico-ricreative” approvato con
delibera del Consiglio Comunale n. 8 del 20/03/2003”.
- Che l’art. 4 del Regolamento
“norme per gli stabilimenti balneari” al 1° comma lett. c) così recita:”
I titolari degli stabilimenti balneari, durante il periodo di apertura
al pubblico ossia dalle 8,00 alle 20,00 devono: curare il decoro e la
pulizia dello stabilimento balneare, dell’arenile e dello specchio
acqueo immediatamente prospiciente ad esso, nonché l’obbligo della
pulizia esterna del lotto per 30 metri, riferito a tutti i lati. A tale
scopo i materiali di risulta devono essere sistemati in appositi
contenitori chiusi in attesa dell’asporto da parte degli operatori
comunali o competenti operatori, negli orari e con le modalità fissate
dalla stessa amministrazione comunale.”
Considerato che è a tutti palese,
cittadini residenti e non, turisti e ospiti a qualsiasi titolo, come la
spiaggia libera è lasciata in uno stato di abbandono, per la sporcizia
di ogni genere presente, tale da fare risaltare una grave situazione
igienico – sanitaria con gravi disagi e allarmismo tra la popolazione e
i bagnanti.
Considerato che tale preoccupante
situazione può essere causa di infezione di vario genere.
Considerato che non è questa la Praia che
la sua amministrazione ha ereditato, in quanto la nostra cittadina non
più tardi di un anno fa era pulita, ordinata, efficiente quindi
accogliente ed apprezzata a tutti i livelli.
Considerato che non è in tale modo che si
può fare turismo in una cittadina com’è quella di Praia, tanto è che la
sua amministrazione ha più volte rimarcato un netto distinguo con la
politica turistica della passata amministrazione.
Considerato che non vi sono iniziative
culturali che tengano in presenza di una spiaggia e un paese sporco
nonché di ammasso di rifiuti in modo incontrollato, per la carenza
assoluta di una efficiente organizzazione e gestione dei servizi da
parte di chi amministra.
Tutto ciò premesso il sottoscritto
consigliere comunale Antonio Praticò del gruppo Praia città d’ Europa a
norma di quanto previsto dal D.Lgs n. 267/2000 e dallo statuto comunale.
I N T E R R O G A
I L S I N D A C O
E L’ A S S E S S O R E A L T U R I
S M O
P E R S A P E R E
- Quali sono i motivi per i quali la
spiaggia libera del litorale del comune di Praia a Mare ha raggiunto un
simile degrado ed una preoccupante situazione igienica – sanitaria.
- Quali sono i motivi per i quali non si
è dato corso alla relativa vigilanza e all’applicazione dell’art. 4 – 1°
comma lett.c) del Regolamento comunale per l’utilizzo del litorale
marittimo per finalità turistico – ricreative e al rispetto
dell’ordinanza n. 54 del 27/06/2008 prot. N. 12.539.
- Alla luce di quanto sopra voglia
rappresentare quale iniziative intende assumere con l’urgenza del caso,
al fine di far fronte alla grave situazione igienico – sanitaria
evidenziata e documentata, al fine di salvaguardare la pubblica e
privata incolumità
Si allega la relativa documentazione
fotografica comprovante la situazione rappresentata e articoli giornali
apparsi sulla stampa in data 21/08/2008.
Praia a Mare lì 21/08/2008
Il Consigliere comunale
Gruppo Praia Città d’Europa
(Antonio PRATICO’)
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