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Ultimo aggiornamento:

27/02/2011 21.44

 

 

 

       
OSSERVAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI

Con delibera della Corte dei Conti n. 465/2010 sono state accertate alcune irregolarità e/o criticità nelle gestione finanziaria del Comune di Praia a Mare. La stessa Corte ha richiesto al Sindaco ed al Consiglio Comunale di adottare le necessarie misure correttivi sui seguenti punti:

a)- assicurare la puntuale risoluzione delle problematiche contabili evidenziate nelle pronunzie di questa Corte dei Conti,

b)- verificare l’attendibilità e assicurare la costante verifica della permanenza degli equilibri di competenza in corso e al termine dell’esercizio;

c)- assicurare la corretta destinazione dell’avanzo di amministrazione;

d)- assicurare una più efficace attività di contrasto e recupero dell’evasione tributario – tariffario, provvedendo, a tal fine, anche alla adozione delle misure correttive conseguenti alla deliberazione della Sezione n. 160/2010;

e)- assicurare una diligente gestione delle partecipazioni in enti o società;

f)- assicurare un costante monitoraggio della gestione di cassa;

g)- verificare il contenimento della spesa per la contrattazione integrativa;

h)- verificare l’attendibilità del trasferimento erariale compensativo del minor gettito ICI previsto per l’anno 2010;

i)- provvedere all’adozione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.

Infine, le determinazioni che saranno assunte dal Consiglio Comunale dovranno essere sollecitamente comunicate a questa Sezione Regionale di Controllo, per quanto di ulteriore competenza.

 

DICHIARAZIONI E OSSERVAZIONI A VERBALE GRUPPO CONSILIARE “PRAIA CITTA’ D’EUROPA”IN RISPOSTA ALLE OSSERVAZIONI RESE AL COMUNE DI PRAIA A MARE DALLA CORTE DEI CONTI REGIONE CALABRIA - CATANZARO

 

 

IL GRUPPO CONSILIARE “PRAIA CITTA’ D’EUROPA”, IN MERITO ALLA DELIBERAZIONE N. 465/2010 DELLA SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA – CORTE DEI CONTI- DICHIARA QUANTO SEGUE:

 

1)- SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA

 

Si evidenzia che il bilancio comunale per le spese correnti degli esercizi finanziari interessati, 2008/2009/2010, chiude a pareggio con gli introiti provenienti dall’art. 208 del Codice della Strada, non rispettando neanche le percentuali degli introiti per come riservati dalla legge.

L’Amministrazione usa detti proventi per spese ripetitive nel corso degli esercizi finanziari, non tenendo conto che ciò per legge non è consentito, se non per una sola volta. Basta leggere le continue direttive e provvedimenti delle varie Corte dei Conti e le linee guida che dettano gli obbligatori indirizzi da seguire. In effetti le cooperative sociali per le attività che svolgono all’interno del comune vengono remunerate con i fondi provenienti dal codice della strada.

Per comprendere gli interventi dell’Amministrazione e più in particolare della Giunta comunale, si evidenziano le spese sostenute negli anni 2008/2009/2010, poste a carico delle entrate e della spesa: fondi provenienti sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada,  per l’esecuzione lavori di supporto ai servizi di “Nettezza Urbana; Servizio di raccolta di rifiuti e spazzamento; servizio pulizia della sede municipale; Servizio e pulizia uffici della Polizia Municipale; Pubblica Illuminazione;Manutenzione della viabilità; Manutenzione edifici comunali; Manutenzione ordinaria del servizio idrico e fognario; Servizio di pulizia Museo comunale; Servizio pulizia Centro Anziani e quant’altro, affidati direttamente a cooperative sociale. Lavori che vengono effettuati con personale delle Coop. per come segue

COOP ARTEMISIA      COOP. PRA TEX    COOP FELUM    COOP S.FRANC.

 

2008    184.471,89                       23.820,00             140.590,18                =====

 

2009    185.340,00                         =====                125.865,82                =====

 

2010    133.303,40                         =====                ========              169.085,82

==========================================================

Totale  503.115,29                       23.820,00             266.455,00              169.085,00

 

TOTALE COMPLESSIVO SPESA ANNO 2008/2009/2010 PARI A € 962.455,11

 

La spesa complessiva sostenuta per i soli servizi resi dalle Cooperative Sociali, con pagamenti avvenuti con fondi provenienti dalle contravvenzioni al Codice della Strada, con riferimento agli anni 2008/2009/2010, è stata di complessivamente di €  962.455,11

Gli incassi avvenuti  negli anni 2007/2008/2009 sono stati di € 1.862.869,91 ed un accertato di € 2987.456,79. Dal prospetto allegato al questionario trasmesso alla Corte dei Conti risulta che sull’accertato di € 2.987.456,79 sono state destinate per spese correnti il 78% della somma pari a € 2.330.294,25 e soltanto il 22% è stato destinato a somme vincolate nel senso voluto dall’art. 208 del Codice della Strada che è pari a € 657.162,54.

In aggiunta si evidenzia ancora che dalla contabilità di cassa riportata nel mastro per gli anni 2007/2008/2009 risulta che per spese correnti, sul reale incasso pari a € 1.862.869,91 sono stati spese il 90 % pari a € 1.676.582,92, per il pagamento di:

90%        - Energia elettrica dovuta per la pubblica illuminazione, per gli impianti di depurazione, per gli uffici comunali, per pompe di sollevamento acqua potabile;

- Al Personale di tutti i settori dell’Ente; Irap;

- Manutenzione edifici scolastici e acquisti materiali;

- Manutenzione edifici comunali;

- Straordinario dipendenti;

- Raccolta rifiuti strade del paese e, raccolta rifiuti a porta a porta;

- Spazzamento strade

- manutenzione impianti elettrici;

- Manutenzione viabilità comunale;

- pagamento mutui Cassa DD.PP.;

- Manutenzione computer e acquisti materiali accessori;

- Acquisti materiale per impianti idrici;

- Acquisto materiale per impianti elettrici, ecc.ecc,

- Pagamento spese per mantenimento cani nel canile privato;

- Pagamento per manutenzione gestione del verde;

- Fondi per l’economato;

-Acquisto carburanti per automezzi N,U,;

-Acquisto copertoni per automezzi N.U.;

- Nolo compressore e Nolo Gru;

- Acquisto materiale per pompe di sollevamento;

- Pagamento fitto locali; ecc. ecc. ecc. ;

- Pulizia Museo comunale;

- Pulizia Centro Anziani;

- pulizia della sede municipale;

- pulizia uffici della Polizia Municipale e quant’altro.

 

Mentre, soltanto il 10% pari a € 186.286,9 per il pagamento di:

10%         -    Acquisto mezzi per la Polizia Locale,

-         Acquisto segnaletica;

-         Acquisto   dossi;

-         Assunzione vigili stagionali; ecc. ecc. ecc.

 

Da tanto emerge che il Bilancio comunale, per raggiungere il pareggio economico finanziario degli anni 2007/2008/2009 l’Amministrazione comunale  ha fatto gravare sugli introiti del Codice della Strada le spese correnti riferite a tutti i settori dell’Ente per il 90%, effettuando, così, spese ripetitive vietate dalla legge e destinando solo il 10% delle somme alla Polizia municipale con grave violazione di legge.

A sostegno basta consultare tutte le delibere poste in essere negli anni da parte delle varie Corte dei Conti compresa quella della Regione Calabria.

 

In presenza di quanto fin qui rappresentato, venendo ora a mancare importi da favola provenienti dal Codice della Strada, oltre a tutte le irregolarità evidenziate, si denuncia che il bilancio dell’ente risulta essere sicuramente in dissesto essendo in presenza di una cassa negativa per le situazioni fin qui rappresentate.

 

A ciò vanno aggiunti i finanziamenti erogati dalla Regione Calabria e già incassati dal Comune di Praia a Mare, destinati alla realizzazione di una strada (ancora non realizzata)ed altro, oltre ai finanziamenti per l’assistenza agli anziani, ai diversamente abili, alle donne in difficoltà e quant’altro, (che ammontano ad oltre 1.000.000,00 Euro,già incassati sin dal mese di dicembre 2008) Somme queste che entrati nella disponibilità di Cassa dell’Ente sono state  spese per la normale gestione.

Si allega prospetto già contenuto nel questionario informativo trasmesso alla Corte dei Conti, riferito alle entrate derivanti dalle sanzioni al Codice della Strada ed al loro utilizzo.

 

 

ESERCIZIO     2007

ESERCIZIO  2008

ESERCIZIO  2009

ESERCIZIO  2010

 

 

 

 

 

PREVISIONE

=====

=====

====

400,000,00

ACCERTAMENTO

1,687,456,79

700,000,00

600,000,00

====

RISCOSSIONE

961,758,36

441,730,90

459,380,65

====

 

 

 

 

 

LA PARTE VINCOLATA DELL'ENTRATA (MIN. 50% RISULTA DESTINATA COME SEGUE:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologie di spese

Impegni  2007

Impegni  2008

Impegni  20009

Previsioni  2010

Spesa corrente

176,644,32

350,000,00

273,000,00

200,000,00

Spesa per investimen 671,084,08

671.084,08

0

27.000,00

39,000,00

 

 

 

2)- PUNTUALE RISOLUZIONE PROBLEMATICHE CONTABILI EVIDENZIATE NELLE PRONUNCE DELLA CORTE.

 

Il gruppo consiliare “Praia Città d’Europa” ribadisce quanto già affermato nei precedenti atti deliberativi. L’Amministrazione comunale ha continuamente disatteso gli impegni assunti nelle varie risposte fornite alla Corte dei Conti, atteso che non si è in presenza di una sana gestione finanziaria, ma il Comune di Praia a Mare ha una gestione finanziaria insostenibile e ai limiti della legalità.

Sono quattro anni che questa Amministrazione ha assunto impegni in merito alla riscossione coattiva. Ad oggi sono state incassate somme inique rispetto alla massa delle somme presenti nei ruoli coattivi.

Quando ancora oggi si afferma  che è stato utilizzato in minima parte l’avanzo di amministrazione, l’Amministrazione comunale, il Revisore dei Conti, il Segretario comunale e gli uffici non dicono e non rappresentano la reale situazione dell’Ente.

Volendo, ad esempio, impegnare l’avanzo di amministrazione del solo anno finanziario 2009 che risulta essere stato di € 2.466.531,83 a scopi precisi come per investimenti, vorremmo spiegato e la Corte dei Conti dovrebbe accertare, come sarebbe ciò possibile se il Comune di Praia a Mare oltre ad avere una cassa zero ha una anticipazione di cassa accordata di €1.801.992,00, massimo concedibile, che ad oggi risulta essere stata quasi tutta impegnata, oltre al fatto che il Comune di Praia a Mare da oltre due anni non sta facendo fronte a pagamenti, verso la Regione Calabria, nonostante gli accordi già avvenuti e sottoscritti sui pagamenti non effettuati.

L’avanzo di amministrazione in presenza di tanto andrebbe analiticamente analizzato. L’avanzo di amministrazione del 2009 di € 2.466.531,83 fa seguito a quello dell’esercizio finanziario 2007(€ 1.783.524,83)  e a quello dell’esercizio finanziario 2008 (€ 1.178.823,18), per un totale complessivo pari a € 5.428.879,84, somma della quale non si riscontra, neanche in minima parte, l’effettiva disponibilità di cassa.

Andrebbe a questo punto esaminato quanto di questo avanzo è stato già speso, atteso che il Consiglio Comunale non ha posto in essere nessun atto deliberativo con il quale si destinava detto avanzo. Eppure nell’anno finanziario 2010 per una parte delle spese correnti si è fatto fronte con i fondi dell’avanzo di amministrazione anno 2007.

Se i fatti sono questi con quale prudenza l’Ente sta gestendo le risorse pubbliche?

Ricordo anche che il Revisore dei conti nelle relazioni ai rendiconti degli  esercizi finanziari, mette sempre in evidenza; “In ordine all’eventuale utilizzo nel corso dell’esercizio  finanziario dell’avanzo di amministrazione non vincolato risultante dall’anno precedente si osserva quanto segue: è opportuno che l’ente verifichi la reale possibilità di riscossione delle entrate iscritte tra i residui attivi ed, inoltre effettui una ricognizione sullo stato del contenzioso esistente e potenziale”.

Pertanto alla luce di quanto fin qui evidenziato chiedo al Sindaco, alla Giunta Comunale, al Segretario dell’Ente, al Revisore dei Conti, ai Responsabili degli uffici interessati, di documentare a questo gruppo, con prospetto analitico, l’avanzo di amministrazione riferito agli anni 2007/2008/2009 e le spese sostenute in detti anni con l’utilizzo di tali avanzi, con indicazione dei relativi codici - intervento di spesa. Quanto sopra ai fini  dell’espletamento del proprio mandato politico elettorale e amministrativo.

 

 

 

3)- VERIFICA ATTENDIBILITA’ E PERMANENZA EQUILIBRI DI BILANCIO

 

Il gruppo Consiliare “Praia Città d’Europa fa presente che la verifica degli equilibri di bilancio, atta a garantirne la permanenza degli stessi equilibri, viene effettuata in mancanza della reale situazione in cui versa l’Ente. Alcuni debiti, che compongono la reale massa debitoria del Comune, non vengono evidenziati. Circostanza questa rappresentata da questo gruppo, anche nelle delibere consiliari degli anni precedenti, aventi ad oggetto la salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell’art. 193 del T.U.E.L..

Inoltre la previsione per l’anno 2010 di entrate da contributi e trasferimenti correnti della Regione riportata in bilancio per € 406.245,00 non risulta suffragata da idonea documentazione.

L’iscrizione riportata nel documento contabile appare in contrasto con il postulato della prudenza, La prudenza  impone che nel bilancio di previsione debbano essere iscritte solo le entrate ragionevolmente accertabili nel periodo amministrativo considerato.

 

 

 

4)- ATTIVITA’ DI CONTRASTO E RECUPERO DELL’EVASIONE TRIBUTARIO-TARIFFA.

 

Sono ormai quattro anni di gestione amministrativa di codesta Amministrazione Comunale e i richiami della Corte dei Conti su tale materia sono sempre caduti nel vuoto.

L’invito della Corte dei Conti di riscontrare continuamente l’operato del concessionario (Equitalia) con cadenza bimestrale, non ha avuto corso. Dall’affidamento ad oggi il Comune ha riscosso dall’Equitalia soltanto delle esigue somme.

L’unica azione messa in atto da codesta Amministrazione è stata quella di ridurre l’acqua a pochissimi cittadini morosi. Cittadini che vengono scelti senza una logica. Ci dobbiamo chiedere perché non si procede, per esempio, in ordine alfabetico o con altro legittimo metodo..

L’Amministrazione comunale, non si è resa conto che con tale decisione di ridurre l’acqua, sta mettendo in crisi le attività commerciali, atteso che riducendo l’acqua viene a mancare a dette attività un elemento principale che è quello della idoneità del locale. Tanto è vero che state procedendo a comunicare all’Asp tale situazione. In presenza di eventuali provvedimenti dell’Asp, che farete?  farete chiudere tali attività?.

Altre strade per giungere alla riscossione dei crediti avrebbero potuto essere intraprese, con un minore impatto sociale.

La Corte dei Conti non potrà non tener conto di quanto questo gruppo sta rappresentando. Non tralasciando poi che, a quanto pare, esistono attività commerciali che non hanno i requisiti di legge o hanno autorizzazioni di vendita non conformi o addirittura inesistenti che vanno avanti indisturbatamente..

 

 

5)- DILIGENTE GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI

 

Questo gruppo consiliare ritiene che è stato un profondo errore politico e gestionale procedere alla chiusura e alla liquidazione della Società Intercomunale Assogestioni,  proprio per i fini e gli scopi che si proponeva la stessa società, che erano quelli rivolti ad attività di produzione di beni e servizi strettamente necessari per il perseguimento di proprie finalità istituzionali.

La funzionalità della società Assogestioni oggi avrebbe consentito all’Ente la riscossione dei tributi evasi, con risultati certamente superiori a quelli raggiunti fino ad oggi con le scelte attuate.

Inoltre, il Comune di Praia a Mare è socio nella società “Alto Tirreno Cosentino” e per effetto di tanto il Consiglio Comunale a norma di legge doveva procedere alla ricognizione delle partecipazioni entro il 31/12/2010 ed esprimersi su tanto. Ciò non è avvenuto, e Codesta Amministrazione, in nome della tanto dichiarata trasparenza, ha deciso sia per il Consiglio comunale e sia per  il gruppo di minoranza.

La Corte dei Conti certamente prenderà atto anche di tale situazione.

 

 

6)- MONITORAGGIO GESTIONE DI CASSA

 

Questo gruppo Consiliare mette in evidenza che per l’esercizio finanziario 2010 l’anticipazione di cassa è stata di € 1.673.242,00, mentre per l’anno finanziario 2011 è stata chiesta ed ottenuta una anticipazione di € 1.801.992,00 che alla data odierna risulta essere stata quasi tutta impegnata.

Ragionando sulla situazione esistente ad oggi pare di essere in presenza di un collasso finanziario.

A fronte dell’anticipazione di cassa di € 1.801.992,00 risultano essere impegnate la somma di € 618.652,57  per somme vincolate e la somma di €  883.679,43 per utilizzazioni, oltre a pignoramenti per € 8.299,50, il tutto pari a un totale di utilizzo di anticipazione di € 1.510.631,50

Alla data del 17/02/2011 resta una disponibilità di € 309.414,46 sull’anticipazione concessa.

Attualmente l’Ente per l’esercizio finanziario 2010 non ha fatto fronte ai seguenti pagamenti:

€   64.256,96 rata anno 2009 dovuti alla Regione per debito fornitura acqua potabile;

€   64.256,96 rata anno 2010 dovuti alla Regione per debito fornitura acqua potabile;

€ 115.500,00 per pagamento energia elettrica mese di settembre – ottobre anno 2010;

€ 130.000,00 per finanziamenti versati dalla Regione  per la realizzazione di una strada ed altro.

€ 200.000,00 per pagamenti fatture per forniture e lavori eseguiti anno 2010

Non vado oltre.

 

Quanto evidenziato serve anche a rappresentare alla Corte dei Conti alcuni aspetti della situazione finanziaria in cui si trova il Comune di Praia a Mare, e ciò per conoscere  i motivi per i quali alcune circostanze e masse debitorie vengono omesse.

 

Va anche messo in evidenza come il ricorso ad anticipazioni di tesoreria, che costituisce forma di indebitamento fluttuante, funzionale a compensare la sfasatura tra la  progressione nella realizzazione degli incassi e quella di effettuazione dei pagamenti, dovuta a manifestata difficoltà nella gestione dei flussi di cassa, mette in luce uno stato di precarietà degli equilibri finanziari. Situazione che si è venuta a creare dall’anno 2009 a tutt’oggi, mai manifestatasi dall’anno 1980  e fino all’anno 2007.

 

In presenza di quanto viene messo in evidenza  da questo gruppo consiliare e posto all’attenzione della Corte dei Conti, come può affermare il Sindaco e il Revisore dei conti che: “ La previsione relativa all’Anticipazione di tesoreria nella misura massima consentita dall’art. 222 del TUEL  E’ STATA FATTA PER RAGIONI PRUDENZIALI ?

 

 

 

 

7)- CONTENIMENTO DELLA SPESA PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA

 

Per comprendere come viene gestito il denaro pubblico allego l’interrogazione presentata in data

3/12/2010 al Sindaco

 

OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta e orale in Consiglio comunale e con le modalità dell’art. 21, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Oggetto: “Modalità di valutazione del personale non dirigente inquadrati nelle categorie A), B), C) e D). Tempistica di valutazione delle prestazioni e dei risultati, per assegnazione fondo di produttività”.

Premesso che per l’assegnazione del fondo di produttività vanno posti in essere i seguenti adempimenti::

- Entro il mese di dicembre di ogni anno, il Servizio Gestione Risorse Umane fa pervenire, ai Responsabili dell’Ufficio, le schede di valutazione, i nominativi dei dipendenti da valutare e le tabelle con i pesi degli indicatori;

 

- Entro il mese di gennaio dell’anno oggetto di valutazione, viene indetta, dal valutatore una riunione con tutti i valutati finalizzata all’istruzione degli obiettivi da raggiungere entro l’anno e i criteri sulla base dei quali verrà valutata la prestazione;

 

- Entro il mese di luglio, il valutatore effettua un colloquio intermedio di valutazione, per verificare l’andamento della prestazione ed ipotizzare eventuali azioni di miglioramento nel caso in cui questa fosse inadeguata;

 

- Entro il mese di gennaio vengono effettuati i colloqui individuali di valutazione, relativi all’anno precedente e viene compilata la scheda di valutazione finale;

 

- Entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, le schede di valutazione finali, eventualmente riviste a seguito di contradditorio, debbono essere inviate al Servizio interessato;

 

- E’ indispensabile che risulti con certezza la data di consegna della scheda al personale valutato, anche ai fini della decorrenza dei termini per i vari gradi di contraddittorio.

 

- Il dipendente che non condivide il risultato finale della valutazione, in contraddittorio, può ricorrere inviando, al Responsabile dell’Ufficio, una comunicazione scritta e motivata, entro sette giorni dal ricevimento della valutazione finale;

 

- Ricevuta la richiesta il Responsabile dell’Ufficio deve fissare, entro quindici giorni un incontro con il dipendente e, nel caso il contraddittorio non dia esito soddisfacente il dipendente può, entro quindici giorni dall’incontro, promuovere ricorso contro la valutazione. Ricorso da valutare entro trenta giorni dal ricevimento; Il giudizio finale è definitivo, risolutorio ed immediatamente eseguibile.

 

Che nei primi giorni del mese di novembre sono state consegnate le schede di valutazioni delle prestazioni e dei risultati riferite all’anno 2009, senza che i dipendenti siano stati informati preventivamente, nel rispetto delle modalità sopra citate;

I dipendenti riferivano al sottoscritto, nella qualità di Consigliere comunale, che pur in presenza di tale anomalo comportamento tenuto da parte dei Responsabili degli Uffici, sono stati chiamati in ufficio per ritirare le schede di valutazioni e, l’addetta impediva loro di prendere visione del contenuto della ridette schede di valutazione, pretendendone prima la firma. Comportamento questo assunto in violazione a quanto stabilito ed approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 76 del 24/12/2002;

Che in presenza di quanto sopra alcuni dipendente manifestavano il loro disappunto  all’Amministrazione comunale, mettendo in evidenza che: “il Responsabile del Servizio non si è mai visto sui luoghi dei lavori, tant’è che gli stessi vengono controllati dall’Ing. Domenico Fontana (Appartenete allo Staff del Sindaco), il quale tra l’altro da anche disposizioni relative all’acquisto di materiale o altro”;

 

Conseguentemente a quanto rappresentato da parte dei dipendenti l’Ufficio procedeva a revocare le schede di valutazioni datate 4/11/2010 recante punteggi di valutazioni (60/70/76) ecc, sostituendole con nuove schede con le quale si procedeva ad assegnare a tutti i dipendenti un punteggio di 100:

Visto lo Statuto Comunale;

Visto il Regolamento del Consiglio comunale;

Vista la Legge n. 267/2000;

Il sottoscritto Antonio Praticò, in qualità di Consigliere comunale del Gruppo “Praia Città d’Europa, in ottemperanza al suo mandato elettorale e alle sue funzioni consiliari e nell’interesse dell’Ente

 

INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

PER SAPERE SE RISULTA VERO CHE:

- per l’assegnazione del fondo di produttività il Segretario comunale e i Responsabili di servizi non hanno attivate nessuna delle procedure stabilite con la delibera della Giunta comunale n. 76 del 24/12/2002, in merito alle procedure di valutazione dei dipententi che qui si riportano integralmente:

- Entro il mese di dicembre di ogni anno, il Servizio Gestione Risorse Umane fa pervenire, ai Responsabili dell’Ufficio, le schede di valutazione, i nominativi dei dipendenti da valutare e le tabelle con i pesi degli indicatori;

- Entro il mese di gennaio dell’anno oggetto di valutazione, viene indetta, dal valutatore una riunione con tutti i valutati finalizzata all’istruzione degli obiettivi da raggiungere entro l’anno e i criteri sulla base dei quali verrà valutata la prestazione;

- Entro il mese di luglio, il valutatore effettua un colloquio intermedio di valutazione, per verificare l’andamento della prestazione ed ipotizzare eventuali azioni di miglioramento nel caso in cui questa fosse inadeguata;

- Entro il mese di gennaio vengono effettuati i colloqui individuali di valutazione, relativi all’anno precedente e viene compilata la scheda di valutazione finale;

- Entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, le schede di valutazione finali, eventualmente riviste a seguito di contradditorio, debbono essere inviate al Servizio interessato;

- E’ indispensabile che risulti con certezza la data di consegna della scheda al personale valutato, anche ai fini della decorrenza dei termini per i vari gradi di contraddittorio.

- Il dipendente che non condivide il risultato finale della valutazione, in contraddittorio, può ricorrere inviando, al Responsabile dell’Ufficio, una comunicazione scritta e motivata, entro sette giorni dal ricevimento della valutazione finale;

- Ricevuta la richiesta il Responsabile dell’Ufficio deve fissare, entro quindici giorni un incontro con il dipendente e, nel caso il contraddittorio non dia esito soddisfacente il dipendente può, entro quindici giorni dall’incontro, promuovere ricorso contro la valutazione. Ricorso da valutare entro trenta giorni dal ricevimento; Il giudizio finale è definitivo, risolutorio ed immediatamente eseguibile.

- in mancanza delle citate procedure non hanno consentito portare a conoscenza dei dipendenti gli obiettivi da raggiungere entro l’anno e i criteri sulla base dei quali verrà valutata la prestazione per l’anno 2009 e l’Ente non si è attivato a tanto;

- nei primi giorni del mese di novembre, ai dipendenti veniva consegnata scheda di valutazione per l’assegnazione del fondo di produttività anno 2009, senza essere a conoscenza degli obiettivi da raggiungere per l’anno di riferimento e in mancanza di informazione preventiva, nel rispetto delle modalità sopra citate;

- l’addetta alla consegna delle schede di valutazione, impediva loro di prendere visione del contenuto in esse riportate, pretendendo che le stesse prima dovevano essere. firmate  e, per sapere se tale assurda pretesa viola quanto stabilito ed approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 76 del 24/12/2002;

-  l’Ing. Domenico Fontana, appartenente allo staff del Sindaco, quale dipendente proveniente da altro Ente, per quanto asserito dai dipendenti, ha titolo a controllarla loro nell’espletamento del loro lavoro e se può dettargli disposizioni relativamente all’acquisto di materiale o altro,

- le schede di valutazione datate 4/11/2010 recante punteggi di valutazioni minimi sono state  sostituite con nuove schede di valutazioni assegnando a tutti i dipendenti un punteggio di 100 e sulla scorta di quali obiettivi raggiunti;:

- identico comportamento è stato tenuto da parte dei Responsabili dei Servizi anche per l valutazione riferita all’anno 2010, che certamente non consente all’Ente il raggiungimento di quei benefici che ne derivano;

Se tutto ciò dovesse risultare vero quali provvedimenti intende porre in essere, il Sindaco e la Giunta Comunale, atteso la palese violazione di quanto stabilito nel contratto collettivo decretato integrativo approvato con delibera della Giunta Comunale n. 76 del 24/12/2002;

La presente viene rimessa con apposita lettera di trasmissione:

alla Segretaria dell’Ente perché possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali           provvedimenti di competenza;

-          all’Ufficio Tecnico Settore Urbanistica perché possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali provvedimenti di competenza;

-          all’Ufficio Tecnico Settore LL.PP. perché possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali provvedimenti di competenza;

-          All’Ufficio Ragioneria perché possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali provvedimenti di competenza;

-         Al Comando di P.L. perché possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali provvedimenti di competenza;

Infine, al Sig. Sindaco – Presidente, si rappresenta che la presente interrogazione dovrà essere inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, da convocare entro i termini di legge, (30 giorni), recante il seguente oggetto: “Interrogazione a risposta scritta e orale ––   “Modalità di valutazione del personale non dirigente inquadrati nelle categorie A), B), C) e D). Tempistica di valutazione delle prestazioni e dei risultati, per assegnazione fondo di produttività” e, per la seduta Consiliare si chiede che vengano depositati i seguenti atti:

-         Schede di valutazioni datate 4/11/2010 riferite a tutti i dipendenti dell’Ente

-         Schede di valutazioni datate 4/11/2010 riferite a tutti i dipendenti dell’Ente

-         Delibera della Giunta Comunale n. 76 del 24/12/2002;

-         Note presentate da parte dei dipendenti sulle schede di valutazioni datate 4/11/2010

-         Eventuali provvedimenti posti in essere.

Praia a Mare lì 03/12/2010

 

Alla luce di tutto quanto sopra esposto e rappresentato, emerge una situazione nella quale l’Ente si predispone alle spese  in mancanza di una preventiva ed adeguata verifica sull’andamento delle entrate. Verifica che non risulta effettuata nonostante i continui inviti della Corte dei Conti e del Revisore dei conti, per non sottacere quanto di volta in volta rappresentato dal gruppo Consiliare “Praia Città D’Europa”.

Per tutto quanto sopra questo gruppo preannuncia voto contrario alle risposte che il Sindaco intende fornire in merito alla deliberazione n. 465/2010 emessa dalla Corte dei Conti.

A conclusione di quanto fin qui evidenziato il Gruppo “Praia Città d’Europa” consegna al Segretario Comunale la presente dichiarazione, composta da n° 10 pagine tutte sottoscritte in calce, per farne parte integrale e sostanziale dell’atto che si redigerà con la necessaria ed obbligatoria trascrizione delle stesse e chiede che  al medesimo atto vengano trascritte ed allegate le dichiarazioni del sindaco che il gruppo stesso chiede di sottoscrivere.

F/TO   IL GRUPPO CONSILIARE “PRAIA CITTA’ D’EUROPA”

                                                                                                               

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