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OSSERVAZIONI DELLA CORTE DEI CONTI
Con delibera della Corte dei Conti
n. 465/2010 sono state accertate alcune irregolarità e/o criticità nelle
gestione finanziaria del Comune di Praia a Mare. La stessa Corte ha
richiesto al Sindaco ed al Consiglio Comunale di adottare le necessarie
misure correttivi sui seguenti punti:
a)- assicurare la puntuale
risoluzione delle problematiche contabili evidenziate nelle pronunzie di
questa Corte dei Conti,
b)- verificare l’attendibilità e
assicurare la costante verifica della permanenza degli equilibri di
competenza in corso e al termine dell’esercizio;
c)- assicurare la corretta
destinazione dell’avanzo di amministrazione;
d)- assicurare una più efficace
attività di contrasto e recupero dell’evasione tributario – tariffario,
provvedendo, a tal fine, anche alla adozione delle misure correttive
conseguenti alla deliberazione della Sezione n. 160/2010;
e)- assicurare una diligente
gestione delle partecipazioni in enti o società;
f)- assicurare un costante
monitoraggio della gestione di cassa;
g)- verificare il contenimento
della spesa per la contrattazione integrativa;
h)- verificare l’attendibilità
del trasferimento erariale compensativo del minor gettito ICI previsto
per l’anno 2010;
i)- provvedere all’adozione del
piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari.
Infine, le determinazioni che
saranno assunte dal Consiglio Comunale dovranno essere sollecitamente
comunicate a questa Sezione Regionale di Controllo, per quanto di
ulteriore competenza.
DICHIARAZIONI E OSSERVAZIONI A
VERBALE GRUPPO CONSILIARE “PRAIA CITTA’ D’EUROPA”IN RISPOSTA ALLE
OSSERVAZIONI RESE AL COMUNE DI PRAIA A MARE DALLA CORTE DEI CONTI
REGIONE CALABRIA - CATANZARO
IL GRUPPO CONSILIARE “PRAIA
CITTA’ D’EUROPA”, IN MERITO ALLA DELIBERAZIONE N. 465/2010 DELLA SEZIONE
REGIONALE DI CONTROLLO PER LA CALABRIA – CORTE DEI CONTI-
DICHIARA QUANTO SEGUE:
1)- SANZIONI AMMINISTRATIVE PER
VIOLAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA
Si evidenzia che il bilancio
comunale per le spese correnti degli esercizi finanziari interessati,
2008/2009/2010, chiude a pareggio con gli introiti provenienti dall’art.
208 del Codice della Strada, non rispettando neanche le percentuali
degli introiti per come riservati dalla legge.
L’Amministrazione usa detti proventi
per spese ripetitive nel corso degli esercizi finanziari, non tenendo
conto che ciò per legge non è consentito, se non per una sola volta.
Basta leggere le continue direttive e provvedimenti delle varie Corte
dei Conti e le linee guida che dettano gli obbligatori indirizzi da
seguire. In effetti le cooperative sociali per le attività che
svolgono all’interno del comune vengono remunerate con i fondi
provenienti dal codice della strada.
Per comprendere gli interventi
dell’Amministrazione e più in
particolare della Giunta comunale, si evidenziano le spese sostenute
negli anni 2008/2009/2010, poste a carico delle entrate e della spesa:
fondi provenienti sanzioni
amministrative per violazioni del codice della strada,
per l’esecuzione lavori di supporto ai
servizi di “Nettezza Urbana; Servizio di raccolta di rifiuti e
spazzamento; servizio pulizia della sede municipale; Servizio e pulizia
uffici della Polizia Municipale; Pubblica Illuminazione;Manutenzione
della viabilità; Manutenzione edifici comunali; Manutenzione ordinaria
del servizio idrico e fognario; Servizio di pulizia Museo comunale;
Servizio pulizia Centro Anziani e quant’altro, affidati direttamente a
cooperative sociale. Lavori che vengono effettuati con personale delle
Coop. per come segue
COOP
ARTEMISIA COOP. PRA TEX COOP FELUM COOP S.FRANC.
2008
184.471,89 23.820,00
140.590,18 =====
2009
185.340,00 =====
125.865,82 =====
2010
133.303,40 =====
======== 169.085,82
==========================================================
Totale
503.115,29 23.820,00
266.455,00 169.085,00
TOTALE COMPLESSIVO
SPESA ANNO 2008/2009/2010 PARI A € 962.455,11
La spesa complessiva
sostenuta per i soli servizi resi dalle Cooperative
Sociali, con pagamenti avvenuti con fondi provenienti dalle
contravvenzioni al Codice della Strada, con riferimento agli anni
2008/2009/2010, è stata di complessivamente di € 962.455,11
Gli incassi
avvenuti negli anni 2007/2008/2009 sono stati di € 1.862.869,91 ed un
accertato di € 2987.456,79. Dal prospetto allegato al questionario
trasmesso alla Corte dei Conti risulta che sull’accertato di €
2.987.456,79 sono state destinate per spese correnti il 78% della somma
pari a € 2.330.294,25 e soltanto il 22% è stato destinato a somme
vincolate nel senso voluto dall’art. 208 del Codice della Strada che è
pari a € 657.162,54.
In aggiunta si
evidenzia ancora che dalla contabilità di cassa riportata nel mastro per
gli anni 2007/2008/2009 risulta che per spese correnti, sul reale
incasso pari a € 1.862.869,91 sono stati spese il 90 % pari a €
1.676.582,92, per il pagamento
di:
90%
- Energia elettrica dovuta per la pubblica illuminazione, per gli
impianti di depurazione, per gli uffici comunali, per pompe di
sollevamento acqua potabile;
- Al Personale di tutti i settori
dell’Ente; Irap;
- Manutenzione edifici scolastici e
acquisti materiali;
- Manutenzione edifici comunali;
- Straordinario dipendenti;
- Raccolta rifiuti strade del paese e,
raccolta rifiuti a porta a porta;
- Spazzamento strade
- manutenzione impianti elettrici;
- Manutenzione viabilità comunale;
- pagamento mutui Cassa DD.PP.;
- Manutenzione computer e acquisti
materiali accessori;
- Acquisti materiale per impianti idrici;
- Acquisto materiale per impianti
elettrici, ecc.ecc,
- Pagamento spese per mantenimento cani
nel canile privato;
- Pagamento per manutenzione gestione del
verde;
- Fondi per l’economato;
-Acquisto carburanti per automezzi N,U,;
-Acquisto copertoni per automezzi N.U.;
- Nolo compressore e Nolo Gru;
- Acquisto materiale per pompe di
sollevamento;
- Pagamento fitto locali; ecc. ecc. ecc.
;
- Pulizia Museo
comunale;
- Pulizia Centro
Anziani;
- pulizia della sede
municipale;
- pulizia uffici
della Polizia Municipale e quant’altro.
Mentre, soltanto il
10% pari a € 186.286,9 per il pagamento di:
10%
- Acquisto mezzi per la Polizia Locale,
-
Acquisto segnaletica;
-
Acquisto dossi;
-
Assunzione vigili stagionali; ecc. ecc. ecc.
Da tanto emerge che
il Bilancio comunale, per raggiungere il pareggio economico finanziario
degli anni 2007/2008/2009 l’Amministrazione comunale ha fatto gravare
sugli introiti del Codice della Strada le spese correnti riferite a
tutti i settori dell’Ente per il 90%, effettuando, così, spese
ripetitive vietate dalla legge e destinando solo il 10% delle somme alla
Polizia municipale con grave violazione di legge.
A sostegno basta
consultare tutte le delibere poste in essere negli anni da parte delle
varie Corte dei Conti compresa quella della Regione Calabria.
In presenza di
quanto fin qui rappresentato, venendo ora a mancare importi da favola
provenienti dal Codice della Strada, oltre a tutte le irregolarità
evidenziate, si denuncia che il bilancio dell’ente risulta essere
sicuramente in dissesto essendo in presenza di una cassa negativa per le
situazioni fin qui rappresentate.
A ciò vanno aggiunti
i finanziamenti erogati dalla Regione Calabria e già incassati dal
Comune di Praia a Mare, destinati alla realizzazione di una strada (ancora
non realizzata)ed altro, oltre ai finanziamenti per l’assistenza
agli anziani, ai diversamente abili, alle donne in difficoltà e quant’altro,
(che ammontano ad oltre 1.000.000,00 Euro,già incassati sin dal mese di
dicembre 2008) Somme queste che entrati nella
disponibilità di Cassa dell’Ente sono state spese per la normale
gestione.
Si allega prospetto
già contenuto nel questionario informativo trasmesso alla Corte dei
Conti, riferito alle entrate derivanti dalle sanzioni al Codice della
Strada ed al loro utilizzo.
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ESERCIZIO
2007 |
ESERCIZIO 2008 |
ESERCIZIO 2009 |
ESERCIZIO 2010 |
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PREVISIONE |
===== |
===== |
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400,000,00 |
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ACCERTAMENTO |
1,687,456,79 |
700,000,00 |
600,000,00 |
==== |
|
RISCOSSIONE |
961,758,36 |
441,730,90 |
459,380,65 |
==== |
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LA PARTE VINCOLATA DELL'ENTRATA (MIN. 50% RISULTA DESTINATA COME SEGUE: |
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Tipologie di
spese |
Impegni 2007 |
Impegni 2008 |
Impegni 20009 |
Previsioni
2010 |
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Spesa corrente |
176,644,32 |
350,000,00 |
273,000,00 |
200,000,00 |
|
Spesa per
investimen 671,084,08 |
671.084,08 |
0 |
27.000,00 |
39,000,00 |
2)- PUNTUALE
RISOLUZIONE PROBLEMATICHE CONTABILI EVIDENZIATE NELLE PRONUNCE DELLA
CORTE.
Il gruppo
consiliare “Praia Città d’Europa” ribadisce quanto già affermato nei
precedenti atti deliberativi. L’Amministrazione comunale ha
continuamente disatteso gli impegni assunti nelle varie risposte fornite
alla Corte dei Conti, atteso che non si è in presenza di una sana
gestione finanziaria, ma il Comune di Praia a Mare ha una gestione
finanziaria insostenibile e ai limiti della legalità.
Sono quattro anni
che questa Amministrazione ha assunto impegni in merito alla riscossione
coattiva. Ad oggi sono state incassate somme inique rispetto alla massa
delle somme presenti nei ruoli coattivi.
Quando ancora
oggi si afferma che è stato utilizzato in minima parte l’avanzo di
amministrazione, l’Amministrazione comunale, il Revisore dei Conti, il
Segretario comunale e gli uffici non dicono e non rappresentano la reale
situazione dell’Ente.
Volendo, ad
esempio, impegnare l’avanzo di amministrazione del solo anno finanziario
2009 che risulta essere stato di € 2.466.531,83 a scopi precisi come per
investimenti, vorremmo spiegato e la Corte dei Conti dovrebbe accertare,
come sarebbe ciò possibile se il Comune di Praia a Mare oltre ad avere
una cassa zero ha una anticipazione di cassa accordata di €1.801.992,00,
massimo concedibile, che ad oggi risulta essere stata quasi tutta
impegnata, oltre al fatto che il Comune di Praia a Mare da oltre due
anni non sta facendo fronte a pagamenti, verso la Regione Calabria,
nonostante gli accordi già avvenuti e sottoscritti sui pagamenti non
effettuati.
L’avanzo di
amministrazione in presenza di tanto andrebbe analiticamente analizzato.
L’avanzo di amministrazione del 2009 di € 2.466.531,83 fa seguito a
quello dell’esercizio finanziario 2007(€ 1.783.524,83) e a quello
dell’esercizio finanziario 2008 (€ 1.178.823,18), per un totale
complessivo pari a € 5.428.879,84, somma della quale non si riscontra,
neanche in minima parte, l’effettiva disponibilità di cassa.
Andrebbe a questo
punto esaminato quanto di questo avanzo è stato già speso, atteso che il
Consiglio Comunale non ha posto in essere nessun atto deliberativo con
il quale si destinava detto avanzo. Eppure nell’anno finanziario 2010
per una parte delle spese correnti si è fatto fronte con i fondi
dell’avanzo di amministrazione anno 2007.
Se i fatti sono
questi con quale prudenza l’Ente sta gestendo le risorse pubbliche?
Ricordo anche che
il Revisore dei conti nelle relazioni ai rendiconti degli esercizi
finanziari, mette sempre in evidenza; “In ordine all’eventuale
utilizzo nel corso dell’esercizio finanziario dell’avanzo di
amministrazione non vincolato risultante dall’anno precedente si osserva
quanto segue: è opportuno che l’ente verifichi la reale possibilità di
riscossione delle entrate iscritte tra i residui attivi ed, inoltre
effettui una ricognizione sullo stato del contenzioso esistente e
potenziale”.
Pertanto alla
luce di quanto fin qui evidenziato chiedo al Sindaco, alla Giunta
Comunale, al Segretario dell’Ente, al Revisore dei Conti, ai
Responsabili degli uffici interessati, di documentare a questo gruppo,
con prospetto analitico, l’avanzo di amministrazione riferito agli anni
2007/2008/2009 e le spese sostenute in detti anni con l’utilizzo di tali
avanzi, con indicazione dei relativi codici - intervento di spesa.
Quanto sopra ai fini dell’espletamento del proprio mandato politico
elettorale e amministrativo.
3)- VERIFICA
ATTENDIBILITA’ E PERMANENZA EQUILIBRI DI BILANCIO
Il gruppo Consiliare
“Praia Città d’Europa fa presente che la verifica degli equilibri di
bilancio, atta a garantirne la permanenza degli stessi equilibri, viene
effettuata in mancanza della reale situazione in cui versa l’Ente.
Alcuni debiti, che compongono la reale massa debitoria del Comune, non
vengono evidenziati. Circostanza questa rappresentata da questo gruppo,
anche nelle delibere consiliari degli anni precedenti, aventi ad oggetto
la salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell’art. 193 del
T.U.E.L..
Inoltre la
previsione per l’anno 2010 di entrate da contributi e trasferimenti
correnti della Regione riportata in bilancio per € 406.245,00 non
risulta suffragata da idonea documentazione.
L’iscrizione
riportata nel documento contabile appare in contrasto con il postulato
della prudenza, La prudenza impone che nel bilancio di previsione
debbano essere iscritte solo le entrate ragionevolmente accertabili nel
periodo amministrativo considerato.
4)- ATTIVITA’ DI
CONTRASTO E RECUPERO DELL’EVASIONE TRIBUTARIO-TARIFFA.
Sono ormai quattro
anni di gestione amministrativa di codesta Amministrazione Comunale e i
richiami della Corte dei Conti su tale materia sono sempre caduti nel
vuoto.
L’invito della Corte
dei Conti di riscontrare continuamente l’operato del concessionario
(Equitalia) con cadenza bimestrale, non ha avuto corso. Dall’affidamento
ad oggi il Comune ha riscosso dall’Equitalia soltanto delle esigue
somme.
L’unica azione messa
in atto da codesta Amministrazione è stata quella di ridurre l’acqua a
pochissimi cittadini morosi. Cittadini che vengono scelti senza una
logica. Ci dobbiamo chiedere perché non si procede, per esempio, in
ordine alfabetico o con altro legittimo metodo..
L’Amministrazione
comunale, non si è resa conto che con tale decisione di ridurre l’acqua,
sta mettendo in crisi le attività commerciali, atteso che riducendo
l’acqua viene a mancare a dette attività un elemento principale che è
quello della idoneità del locale. Tanto è vero che state procedendo a
comunicare all’Asp tale situazione. In presenza di eventuali
provvedimenti dell’Asp, che farete? farete chiudere tali attività?.
Altre strade per
giungere alla riscossione dei crediti avrebbero potuto essere
intraprese, con un minore impatto sociale.
La Corte dei Conti
non potrà non tener conto di quanto questo gruppo sta rappresentando.
Non tralasciando poi che, a quanto pare, esistono attività commerciali
che non hanno i requisiti di legge o hanno autorizzazioni di vendita non
conformi o addirittura inesistenti che vanno avanti indisturbatamente..
5)- DILIGENTE
GESTIONE DELLE PARTECIPAZIONI
Questo gruppo
consiliare ritiene che è stato un profondo errore politico e gestionale
procedere alla chiusura e alla liquidazione della Società Intercomunale
Assogestioni, proprio per i fini e gli scopi che si proponeva la stessa
società, che erano quelli rivolti ad attività di produzione di beni e
servizi strettamente necessari per il perseguimento di proprie finalità
istituzionali.
La funzionalità
della società Assogestioni oggi avrebbe consentito all’Ente la
riscossione dei tributi evasi, con risultati certamente superiori a
quelli raggiunti fino ad oggi con le scelte attuate.
Inoltre, il
Comune di Praia a Mare è socio nella società “Alto Tirreno Cosentino” e
per effetto di tanto il Consiglio Comunale a norma di legge doveva
procedere alla ricognizione delle partecipazioni entro il 31/12/2010 ed
esprimersi su tanto. Ciò non è avvenuto, e Codesta Amministrazione, in
nome della tanto dichiarata trasparenza, ha deciso sia per il Consiglio
comunale e sia per il gruppo di minoranza.
La Corte dei
Conti certamente prenderà atto anche di tale situazione.
6)- MONITORAGGIO
GESTIONE DI CASSA
Questo gruppo
Consiliare mette in evidenza che per l’esercizio finanziario 2010
l’anticipazione di cassa è stata di € 1.673.242,00, mentre per l’anno
finanziario 2011 è stata chiesta ed ottenuta una anticipazione di €
1.801.992,00 che alla data odierna risulta essere stata quasi tutta
impegnata.
Ragionando sulla
situazione esistente ad oggi pare di essere in presenza di un collasso
finanziario.
A fronte
dell’anticipazione di cassa di € 1.801.992,00 risultano essere impegnate
la somma di € 618.652,57 per somme vincolate e la somma di €
883.679,43 per utilizzazioni, oltre a pignoramenti per € 8.299,50, il
tutto pari a un totale di utilizzo di anticipazione di € 1.510.631,50
Alla data del
17/02/2011 resta una disponibilità di € 309.414,46 sull’anticipazione
concessa.
Attualmente
l’Ente per l’esercizio finanziario 2010 non ha fatto fronte ai seguenti
pagamenti:
€ 64.256,96
rata anno 2009 dovuti alla Regione per debito fornitura acqua potabile;
€ 64.256,96
rata anno 2010 dovuti alla Regione per debito fornitura acqua potabile;
€ 115.500,00 per
pagamento energia elettrica mese di settembre – ottobre anno 2010;
€ 130.000,00 per
finanziamenti versati dalla Regione per la realizzazione di una strada
ed altro.
€ 200.000,00 per
pagamenti fatture per forniture e lavori eseguiti anno 2010
Non vado oltre.
Quanto
evidenziato serve anche a rappresentare alla Corte dei Conti alcuni
aspetti della situazione finanziaria in cui si trova il Comune di Praia
a Mare, e ciò per conoscere i motivi per i quali alcune circostanze e
masse debitorie vengono omesse.
Va anche messo
in evidenza come il ricorso ad anticipazioni di tesoreria, che
costituisce forma di indebitamento fluttuante, funzionale a compensare
la sfasatura tra la progressione nella realizzazione degli incassi e
quella di effettuazione dei pagamenti, dovuta a manifestata difficoltà
nella gestione dei flussi di cassa, mette in luce uno stato di
precarietà degli equilibri finanziari. Situazione che si è venuta a
creare dall’anno 2009 a tutt’oggi, mai manifestatasi dall’anno 1980 e
fino all’anno 2007.
In presenza di
quanto viene messo in evidenza da questo gruppo consiliare e posto
all’attenzione della Corte dei Conti, come può affermare il Sindaco e il
Revisore dei conti che: “ La previsione relativa all’Anticipazione di
tesoreria nella misura massima consentita dall’art. 222 del TUEL
E’ STATA FATTA PER RAGIONI PRUDENZIALI ?
7)- CONTENIMENTO
DELLA SPESA PER LA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA
Per comprendere come viene gestito il denaro
pubblico allego l’interrogazione presentata in data
3/12/2010 al Sindaco
OGGETTO: Interrogazione a
risposta scritta e orale in Consiglio comunale e con le modalità
dell’art. 21, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio
Comunale. Oggetto: “Modalità di valutazione del personale non dirigente
inquadrati nelle categorie A), B), C) e D). Tempistica di valutazione
delle prestazioni e dei risultati, per assegnazione fondo di
produttività”.
Premesso che per
l’assegnazione del fondo di produttività vanno posti in essere i
seguenti adempimenti::
-
Entro il mese di dicembre di ogni anno,
il Servizio Gestione Risorse Umane fa pervenire, ai Responsabili
dell’Ufficio, le schede di valutazione, i nominativi dei dipendenti da
valutare e le tabelle con i pesi degli indicatori;
- Entro il mese di gennaio dell’anno
oggetto di valutazione, viene indetta, dal valutatore una riunione con
tutti i valutati finalizzata all’istruzione degli obiettivi da
raggiungere entro l’anno e i criteri sulla base dei quali verrà valutata
la prestazione;
- Entro il mese di luglio, il valutatore
effettua un colloquio intermedio di valutazione, per verificare
l’andamento della prestazione ed ipotizzare eventuali azioni di
miglioramento nel caso in cui questa fosse inadeguata;
- Entro il mese di gennaio vengono
effettuati i colloqui individuali di valutazione, relativi all’anno
precedente e viene compilata la scheda di valutazione finale;
- Entro il 28 febbraio dell’anno
successivo a quello di riferimento, le schede di valutazione finali,
eventualmente riviste a seguito di contradditorio, debbono essere
inviate al Servizio interessato;
- E’ indispensabile che risulti con
certezza la data di consegna della scheda al personale valutato, anche
ai fini della decorrenza dei termini per i vari gradi di
contraddittorio.
- Il dipendente che non condivide il
risultato finale della valutazione, in contraddittorio, può ricorrere
inviando, al Responsabile dell’Ufficio, una comunicazione scritta e
motivata, entro sette giorni dal ricevimento della valutazione finale;
- Ricevuta la richiesta il Responsabile
dell’Ufficio deve fissare, entro quindici giorni un incontro con il
dipendente e, nel caso il contraddittorio non dia esito soddisfacente il
dipendente può, entro quindici giorni dall’incontro, promuovere ricorso
contro la valutazione. Ricorso da valutare entro trenta giorni dal
ricevimento; Il giudizio finale è definitivo, risolutorio ed
immediatamente eseguibile.
Che nei primi giorni
del mese di novembre sono state consegnate le schede di valutazioni
delle prestazioni e dei risultati riferite all’anno 2009, senza che i
dipendenti siano stati informati preventivamente, nel rispetto delle
modalità sopra citate;
I dipendenti
riferivano al sottoscritto, nella qualità di Consigliere comunale, che
pur in presenza di tale anomalo comportamento tenuto da parte dei
Responsabili degli Uffici, sono stati chiamati in ufficio per ritirare
le schede di valutazioni e, l’addetta impediva loro di prendere visione
del contenuto della ridette schede di valutazione, pretendendone prima
la firma. Comportamento questo assunto in violazione a quanto stabilito
ed approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 76 del 24/12/2002;
Che in presenza di
quanto sopra alcuni dipendente manifestavano il loro disappunto
all’Amministrazione comunale, mettendo in evidenza che: “il Responsabile
del Servizio non si è mai visto sui luoghi dei lavori, tant’è che gli
stessi vengono controllati dall’Ing. Domenico Fontana (Appartenete allo
Staff del Sindaco), il quale tra l’altro da anche disposizioni relative
all’acquisto di materiale o altro”;
Conseguentemente a
quanto rappresentato da parte dei dipendenti l’Ufficio procedeva a
revocare le schede di valutazioni datate 4/11/2010 recante punteggi di
valutazioni (60/70/76) ecc, sostituendole con nuove schede con le quale
si procedeva ad assegnare a tutti i dipendenti un punteggio di 100:
Visto lo
Statuto Comunale;
Visto il Regolamento del Consiglio comunale;
Vista la Legge n. 267/2000;
Il sottoscritto Antonio Praticò, in qualità di
Consigliere comunale del Gruppo “Praia Città d’Europa, in ottemperanza
al suo mandato elettorale e alle sue funzioni consiliari e
nell’interesse dell’Ente
INTERROGA IL
SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
PER SAPERE SE RISULTA VERO CHE:
- per
l’assegnazione del fondo di produttività il Segretario comunale e i
Responsabili di servizi non hanno attivate nessuna delle procedure
stabilite con la delibera della Giunta comunale n. 76 del 24/12/2002, in
merito alle procedure di valutazione dei dipententi che qui si riportano
integralmente:
-
Entro il mese di dicembre di ogni anno,
il Servizio Gestione Risorse Umane fa pervenire, ai Responsabili
dell’Ufficio, le schede di valutazione, i nominativi dei dipendenti da
valutare e le tabelle con i pesi degli indicatori;
- Entro il mese di gennaio dell’anno
oggetto di valutazione, viene indetta, dal valutatore una riunione con
tutti i valutati finalizzata all’istruzione degli obiettivi da
raggiungere entro l’anno e i criteri sulla base dei quali verrà valutata
la prestazione;
- Entro il mese di luglio, il valutatore
effettua un colloquio intermedio di valutazione, per verificare
l’andamento della prestazione ed ipotizzare eventuali azioni di
miglioramento nel caso in cui questa fosse inadeguata;
- Entro il mese di gennaio vengono
effettuati i colloqui individuali di valutazione, relativi all’anno
precedente e viene compilata la scheda di valutazione finale;
- Entro il 28 febbraio dell’anno
successivo a quello di riferimento, le schede di valutazione finali,
eventualmente riviste a seguito di contradditorio, debbono essere
inviate al Servizio interessato;
- E’ indispensabile che risulti con
certezza la data di consegna della scheda al personale valutato, anche
ai fini della decorrenza dei termini per i vari gradi di
contraddittorio.
- Il dipendente che non condivide il
risultato finale della valutazione, in contraddittorio, può ricorrere
inviando, al Responsabile dell’Ufficio, una comunicazione scritta e
motivata, entro sette giorni dal ricevimento della valutazione finale;
- Ricevuta la richiesta il Responsabile
dell’Ufficio deve fissare, entro quindici giorni un incontro con il
dipendente e, nel caso il contraddittorio non dia esito soddisfacente il
dipendente può, entro quindici giorni dall’incontro, promuovere ricorso
contro la valutazione. Ricorso da valutare entro trenta giorni dal
ricevimento; Il giudizio finale è definitivo, risolutorio ed
immediatamente eseguibile.
- in mancanza delle citate procedure non
hanno consentito portare a conoscenza dei dipendenti gli obiettivi da
raggiungere entro l’anno e i criteri sulla base dei quali verrà valutata
la prestazione per l’anno 2009 e l’Ente non si è attivato a tanto;
- nei primi giorni del
mese di novembre, ai dipendenti veniva consegnata scheda di valutazione
per l’assegnazione del fondo di produttività anno 2009, senza essere a
conoscenza degli obiettivi da raggiungere per l’anno di riferimento e in
mancanza di informazione preventiva, nel rispetto delle modalità sopra
citate;
- l’addetta alla
consegna delle schede di valutazione, impediva loro di prendere visione
del contenuto in esse riportate, pretendendo che le stesse prima
dovevano essere. firmate e, per sapere se tale assurda pretesa viola
quanto stabilito ed approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 76
del 24/12/2002;
- l’Ing. Domenico
Fontana, appartenente allo staff del Sindaco, quale dipendente
proveniente da altro Ente, per quanto asserito dai dipendenti, ha titolo
a controllarla loro nell’espletamento del loro lavoro e se può dettargli
disposizioni relativamente all’acquisto di materiale o altro,
- le schede di
valutazione datate 4/11/2010 recante punteggi di valutazioni minimi sono
state sostituite con nuove schede di valutazioni assegnando a tutti i
dipendenti un punteggio di 100 e sulla scorta di quali obiettivi
raggiunti;:
- identico comportamento è stato tenuto da parte
dei Responsabili dei Servizi anche per l valutazione riferita all’anno
2010, che certamente non consente all’Ente il raggiungimento di quei
benefici che ne derivano;
Se tutto ciò dovesse risultare vero quali
provvedimenti intende porre in essere, il Sindaco e la Giunta Comunale,
atteso la palese violazione di quanto stabilito nel contratto collettivo
decretato integrativo approvato con delibera della Giunta Comunale n. 76
del 24/12/2002;
La presente viene
rimessa con apposita lettera di trasmissione:
-
alla Segretaria dell’Ente perché
possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali
provvedimenti di competenza;
-
all’Ufficio Tecnico
Settore Urbanistica perché
possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali
provvedimenti di competenza;
-
all’Ufficio Tecnico
Settore LL.PP. perché possa
prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali provvedimenti
di competenza;
-
All’Ufficio Ragioneria
perché possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali
provvedimenti di competenza;
-
Al Comando di P.L. perché possa prendere atto del contenuto della stessa e per eventuali
provvedimenti di competenza;
Infine, al Sig. Sindaco – Presidente, si
rappresenta che la presente interrogazione dovrà essere inserita
all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, da convocare entro i
termini di legge, (30 giorni), recante il seguente oggetto:
“Interrogazione a risposta scritta e orale –– “Modalità
di valutazione del personale non dirigente inquadrati nelle categorie
A), B), C) e D). Tempistica di valutazione delle prestazioni e dei
risultati, per assegnazione fondo di produttività” e, per la
seduta Consiliare si chiede che vengano depositati i seguenti atti:
-
Schede di valutazioni datate 4/11/2010 riferite a tutti i dipendenti
dell’Ente
-
Schede di valutazioni datate 4/11/2010 riferite a tutti i dipendenti
dell’Ente
-
Delibera della Giunta Comunale n. 76 del 24/12/2002;
-
Note presentate da parte dei dipendenti sulle schede di valutazioni
datate 4/11/2010
-
Eventuali provvedimenti posti in essere.
Praia a Mare lì 03/12/2010
Alla luce di tutto quanto sopra esposto e
rappresentato, emerge una situazione nella quale l’Ente si predispone
alle spese in mancanza di una preventiva ed adeguata verifica
sull’andamento delle entrate. Verifica che non risulta effettuata
nonostante i continui inviti della Corte dei Conti e del Revisore dei
conti, per non sottacere quanto di volta in volta rappresentato dal
gruppo Consiliare “Praia Città D’Europa”.
Per tutto quanto sopra questo gruppo preannuncia
voto contrario alle risposte che il Sindaco intende fornire in merito
alla deliberazione n. 465/2010 emessa dalla Corte dei Conti.
A conclusione di quanto fin qui
evidenziato il Gruppo “Praia Città d’Europa” consegna al Segretario
Comunale la presente dichiarazione, composta da n° 10 pagine tutte
sottoscritte in calce, per farne parte integrale e sostanziale dell’atto
che si redigerà con la necessaria ed obbligatoria trascrizione delle
stesse e chiede che al medesimo atto vengano trascritte ed allegate le
dichiarazioni del sindaco che il gruppo stesso chiede di sottoscrivere.
F/TO IL GRUPPO CONSILIARE “PRAIA
CITTA’ D’EUROPA”
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