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Ultimo aggiornamento:

01/04/2011 22.41

 

 

 

       

       

CONSIGLIO COMUNALE DEL 31/03/2011

 

APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE DEI TRIBUTI E DELLE TARIFFE DEI SERVIZI PUBBLICI PER L’ANNO 2011

 

INTERVENTO DEL GRUPPO CONSILIARE “ PRAIA CITTA’ D’EUROPA”

 

L’ ASSESSORE NON RISPETTA LE REGOLE.

PER UNA PARTE DI CITTADINI OPERANO NORME RIGIDE QUALI LA SOSPENSIONE DELL’EROGAZIONE DELL’ACQUA POTABILE.

 

In presenza di un paese che sta vivendo un momento economico particolarmente difficile, tanto che circa il 40% delle famiglie sono in difficoltà,  l’amministrazione comunale non mostra alcuna sensibilità verso questa drammatica situazione.

 

Anzi, penalizza queste stesse famiglie, che oggi non si trovano nelle condizioni di far fronte al pagamento delle somme dovute, e parliamo di circa 850 utenti morosi emersi dai ruoli, azionando contro le stesse il procedimento del distacco dell’acqua in seguito ai mancati pagamenti.

 

Ma il fatto più increscioso è che l’ufficio con sua discrezionalità e autonoma valutazione (non si sa bene in base a quali principi legislativi) ha stabilito  un gruppo di utenti morosi che sarebbero in grado di pagare, anche se risultano disoccupati ma eventualmente possessori di abitazione. A tanto si aggiunge un folto gruppo di utenti morosi che non sono possessori di abitazione, e che versano in disoccupazione.

 

Ma quale legge dello stato consente tale discrezionalità ? A noi risulta che le norme prevedano per tutti i morosi assoluta parità di trattamento, atteso che ai tributi ed ai servizi comunali va fatto fronte e che l’unica discrezionalità dell’Ente è quella di andare incontro al cittadino azionando eventuali anche lunghe dilazioni di pagamento.

 

Per non parlare poi delle attività commerciali: l’amministrazione probabilmente non si è resa conto di ciò che ha provocato alle suddette attività con il distacco dell’acqua. Il distacco dell’acqua, infatti, finisce con il far perdere il requisito dell’agibilità al locale in cui viene svolta l’attività commerciale. Infatti l’Ente è obbligato a comunicare alla Asl, per come ha fatto, quanto avvenuto.

 

Quest’ultima deve procedere a sospendere il parere igienico-sanitario, con la conseguenza che l’attività non può più essere svolta, in quanto lo stesso parere igienico-sanitario è requisito essenziale per l’ottenimento ed il mantenimento dell’agibilità.

 

Il gruppo Praia Città d’Europa contesta simile iniziativa messa in atto dalla Giunta comunale, in quanto la stessa ha dimostrato grande insensibilità e incapacità nel gestire le difficoltà dei cittadini. Ci troviamo di fronte ad una Giunta comunale che a fronte di tale insensibilità, è invece capace di tutelare e difendere assessori che non onorano i pagamenti dovuti al comune di Praia a Mare per acqua, fognatura, tarsu e quant’altro da oltre un quinquennio.

Questa Giunta per tutelare alcuni suoi componenti è addirittura stata capace di rivolgersi, arbitrariamente e violando la legge, al Garante ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per tentare di bloccare il ruolo del consigliere comunale, ostacolando con ogni forma la visione dei ruoli dei tributi comunali riferiti ai cittadini morosi.

 

A fronte di tali mancati pagamenti, le indennità di carica vengono regolarmente percepite. Alla luce di questi comportamenti, gli assessori che si sono posti in tali situazioni non hanno alcun titolo a parlare e giudicare l’operato degli altri.

 

Pertanto invitiamo il sindaco a voler farsi carico della drammaticità del momento in cui vivono questi 850 utenti che non possono adempiere al pagamento di quanto dovuto all’ Ente, mettendo in atto azioni diverse per il recupero del credito esistente, prevedendo dilazioni di pagamento a lungo respiro.

 

Rimane ovvio, e sembra inutile ribadirlo, che è doveroso che l’Ente si muova per riscuotere ciò che deve essere riscosso, ma allo stesso tempo è doveroso che l’Ente agisca tenendo conto della grave situazione esistente nel paese, e della dilagante disoccupazione, evitando così, in questo particolare momento, inutili azioni di “macelleria” sociale.

 

                                                       I CONSIGLIERI COMUNALI

                                                “GRUPPO PRAIA CITTA’ D’EUROPA”

                                                                                                                                          

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