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Al Sig.
Sindaco
Dott. Carlo Lomonaco
del Comune di
Praia a Mare (CS)
OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta e orale in Consiglio
comunale e con le modalità dell’art. 21, comma 3 del Regolamento per il
funzionamento del Consiglio Comunale. – Piano Unitario di
Riqualificazione (P.U.R) presentato dalla Società “Fincas S.P.A. di
Giuseppe Cassiano Presentata subito dopo l’appello al Presidente.
Premesso che:
- il giornale “Il Quotidiano del 22/05/2010 ha riportato articolo dal
titolo “ in mare il fango dirottato da uno scavo in un canale,
proveniente da cantiere edile sito alla via dei Mercanti”;
- la Giunta Comunale con delibera n° 66 del 27/07/2006 é stato espresso
parere favorevole al Piano Unitario di Riqualificazione (P.U.R)
presentato dalla Società “Fincas S.P.A. di Giuseppe Cassiano, che
interessa un lotto di terreno di mq. 3400, una volumetria di mc. 10.800
e una superficie coperta di mq.1200;
- la relazione tecnica, che accompagna gli atti progettuali non evidenzia
nessuna presenza di eventuali servitù attiva e passiva su quel sito, ne
eventuali espropri che hanno interessato il terreno di che trattasi;
- nel terreno di proprietà della Società “Fincass S.p.A.” di Giuseppe
Cassiano, ora “Soc. Dimensione Casa”, in conseguenza dello scavo e della
contestuale realizzazione di un muro di recinzione, si è riscontrata la
presenza di una conduttura idrica principale ivi esistente da lunghi
decenni;
- il Comune di Praia a Mare, incomprensibilmente, in presenza di quanto
innanzi sta procedendo ad eliminare, da tale sito, l’esistente condotta
oltre alla servitù, pur essendo stato il terreno precedentemente
espropriato. Quindi sta procedendo alla installazione di una nuova
condotta su terreni di altri proprietari effettuando i relativi lavori
a proprie cure e spese.
- i suddetti lavori e il relativo materiale occorrente risultano dalla
determina dell’Ufficio Tecnico Urbanistico n. 811 del 7/05/2010 con la
quale è stato assunto impegno di spesa di € 7.235,76 per l’acquisto
della ridetta tubazione da destinare ai lavori di spostamento della rete
idrica e il contestuale affidamento alla ditta fornitrice del materiale
di che trattasi;
Visto lo Statuto Comunale;
Vista la Legge n. 267/2000;
Il sottoscritto Antonio Praticò, nella sua qualità di Consigliere comunale
del Gruppo “Praia Città d’Europa, in ottemperanza al suo mandato
elettorale e alle sue funzioni consiliari e nell’interesse dell’Ente
INTERROGA IL SINDACO
PER SAPERE SE RISULTA VERO CHE:
a) la relazione tecnica, allegata al P.U.R. e agli atti progettuali,
nulla dice sullo stato di fatto relativo ai lotti interessati dalla
edificazione, come da autorizzazione a costruire a suo tempo
rilasciata;
b) il sito di cui alle attuali particelle n. 55, 56 e 834 del foglio di
mappa n. 40 del Comune di Praia a Mare, di proprietà della ditta FINCASS
S.P.A. di Cassiano Giuseppe, ora Dimensione Casa, risulta interessato,
da oltre trentacinque anni, dalla presenza di una conduttura idrica
principale del comune di Praia a Mare, (opera pubblica) appartenente
alla ex CASMEZ;
c) negli anni 70, l’occupazione del sito in parola da parte della ex
CASMEZ, è avvenuta a seguito di regolare esproprio e se i proprietari, a
suo tempo, sono stati regolarmente remunerati come per legge, sito che
successivamente è stato sempre interessato dalla conduttura rete idrica;
d) l’Ufficio Tecnico Urbanistico con determina n. 811 del 7/05/2010 ha
assunto impegno di spesa di € 7.235,76 per l’acquisto di materiale
idrico, da destinare ai lavori di spostamento della condotta rete
idrica dall’attuale sito, a suo tempo espropriato per come detto dalla
CASMEZ, su siti appartenenti ad altri proprietari;
e) il Comune di Praia a Mare, in presenza di tanto, aveva titolo ad
effettuare l’acquisto del materiale in questione, a propria cura e
spese, per procedere allo spostamento della suddetta condotta idrica
già appartenente alla CASMEZ;
f) se lo spostamento della conduttura idrica e la realizzazione di altra
conduttura idrica in altre proprietà, è stata concordata con i legittimi
proprietari.
g) In tal caso quali sono state le modalità e i termini adottati dal
Comune di Praia a Mare nonché le motivazioni che hanno indotto tali
interventi. In particolare se il sito in questione risulta essere stato
interessato da espropri si chiede di conoscere:
·
quanti sono i mq. di terreno espropriato;
·
se i mq di terreno espropriati sono stati sottratti dai
3400 mq. del suolo originario;
·
se la superficie coperta è stata calcolata sui mq
originari del sito o sul sito detratto dai mq. di esproprio;
·
se la volumetria realizzabile è stata calcolata sui mq
originari del sito o sul sito detratto dai mq. di esproprio;
·
se i mq di parcheggio sono stati calcolati sulla
volumetria residenziale realizzabile con i mq originari del sito o sulla
volumetria residenziale del sito detratto dai mq. di esproprio;
·
i parcheggi destinati alle attività commerciali come sono
stati calcolati? a quanti mq. ammontano?.
- Si chiede, anche, di sapere:
- se il sito risulterebbe gravato da servitù o ancor di più da esproprio,
l’autorizzazione a costruire, a suo tempo rilasciata per la costruzione
di che trattasi, và ritenuta illegittima?. In conseguenza di ciò quali
iniziative intende intraprendere?.
- se il realizzato muro di confine, così come costruito, é conforme al
progetto approvato?. In caso di eventuale difformità al progetto, quali
provvedimenti sono stati posti in essere?.
- se la nuova tubazione adagiata sul realizzando muro oltre ad interessare
siti di altri cittadini costituisce anche nuova servitù sul nuovo sito?
Se ciò dovesse risultare vero si chiede di sapere tale nuova servitù é
legittima rispetto allo stato di fatto esistente? Fermo restando che il
sito originario è stato all’uopo espropriato da oltre trentacinque anni
per realizzare l’opera pubblica – conduttura idrica. Si chiede, anche,
di precisare con quale atto, la Pubblica amministrazione ha manifestato
la volontà di procedere alla eliminazione della esistente servitù per
esproprio a suo tempo effettuato, nella considerazione che il sito
interessato appartiene alla CASMEZ e non al Comune di Praia a Mare.
- Alla luce delle suddette interrogazioni, qualora dovessero corrispondere
a verità, la spesa sostenuta per l’acquisto della tubazione di €
7.235,76, il costo della manodopera e i mezzi comunali impegnati sui
lavori di che trattasi, hanno prodotto un danno erariale all’Ente?.
In presenza di un eventuale danno erariale come intende intervenire
l’Amministrazione comunale per il recupero delle somme incautamente
spese da parte del comune?
Infine si chiede di conoscere chi ha disposto l’acquisto del materiale e
chi ha diretto i relativi lavori.
La presente viene rimessa con apposita lettera di trasmissione:
-
all’Ufficio Tecnico Settore Urbanistica perché possa prendere
atto del contenuto della stessa e per eventuali provvedimenti di
competenza;
-
All’Ufficio Ragioneria per i dovuti e necessari accertamenti
prima di procedere ai relativi pagamenti;
-
Al Comando di P.L. per quanto di propria competenza ravvisabile
in essa interrogazione.
Infine, al Sig. Sindaco – Presidente, si rappresenta che ove la risposta
scritta e orale non venga data nel corso della seduta odierna del
Consiglio Comunale 06/07/2010, la presente interrogazione dovrà
essere inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, da
convocare entro i termini di legge, (30 giorni), recante il seguente
oggetto: “Interrogazione a risposta scritta e orale –– Lavori di
spostamento conduttura idrica su terreno della Società “Fincass
S.P.A. di Giuseppe Cassiano, ora “Dimensione Casa” gravato da servitù
e da esproprio e, per tale seduta Consiliare si chiede che vengano
depositati i seguenti atti:
-
Relazione allegata progetto completa di tutti i grafici progettuali;
-
Autorizzazione a costruire;
-
Determina n° 811 del 7/05/2010;
-
Delibera della Giunta Comunale n° 66 del 27/07/2006
-
Foglio di mappa catastale del sito catastale;
-
Relazione sul costruito muro di confine;
-
Eventuali provvedimenti posti in essere.
Praia a Mare lì 06/07/2010
Il Consigliere Comunale
(Gruppo Praia Città d’Europa)
Antonio PRATICO’
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