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SITO MARLANE: PER ADULTI E BAMBINI A RISCHIO?
INFORMAZIONE Ai CITTADINI DI PRAIA A MARE E TORTORA
Tutti hanno parlato
dell’Ospedale di Praia a Mare, e tutti si sono preoccupati per la
perdita dei posti di lavoro da parte degli operatori del nosocomio, del
rischio di perdere un servizio essenziale come quello sanitario. Tutti!,
eccetto l’Amministrazione comunale.
“E’ evidente che di
fatti che potrebbero danneggiare la salute dei cittadini non se ne parla
IN QUESTO PAESE, anzi, forse, è meglio che nessuno sappia.
In seguito ai noti
disastri ambientali verificatisi negli ultimi tempi, soprattutto nella
nostra Regione, è aumentata l’attenzione dei mass-media e della
Magistratura per la prevenzione e la repressione di tali eventi.
Qui, a Praia a Mare
siamo, probabilmente, in presenza di un danno ambientale senza
precedenti, eppure l’Amministrazione Comunale ritiene opportuno non
fornire ai cittadini alcuna informazione. Perché?
A questo punto è
opportuno far sapere che risulta depositata, presso la Casa Comunale,
una relazione di indagine ambientale, effettuata dalla Procura della
Repubblica di Paola, che ha interessato l’area antistante l’ex impianto
produttivo denominato MARLANE di Praia a Mare.
Tale relazione così
conclude:
“I RISULTATI DEGLI
ACCERTAMENTI DIMOSTRANO COME LE ZONE SOTTOPOSTE A PRELIEVO SONO DA
DEFINIRSI INQUINATE ED ALCUNE DI ESSE, VEDI ZONA 4-2 ESTREMAMENTE
PERICOLOSA PER LA SALUTE DELL’UOMO E PER L’ECOSISTEMA.
LE SOSTANZE CHIMICHE
RILEVATE SONO NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, RICONDUCIBILI ALL’ATTIVITA’
DI UN’AZIENDA OPERANTE NEL SETTORE DELLA COLORAZIONE DEI TESSUTI.
IL DISASTRO ECOLOGICO
CHE SI PUO’ IPOTIZZARE DALL’ANALISI DEI DATI, RICHIEDE ULTERIORI
INDAGINI ANCHE SUL TERRITORIO CIRCOSTANTE E NELLE FALDE ACQUIFERE”.
Nelle note
integrative si legge:
“ MA IL SOLLEVAMENTO
DI POLVERI SUPERFICIALE NON E’ ALLO STATO IMPEDITO ED E’ QUINDI
POSSIBILE CHE I CITTADINI (ADULTI E BAMBINI), CHE ABITANO NELLE AREE
RESIDENZIALI DI TORTORA MARINA E DI PRAIA A MARE A RIDOSSO DELLO
STABILIMENTO, SIANO ESPOSTI ALL’INALAZIONE ED INGESTIONE DI POLVERI
CONTAMINATE E QUINDI AD UN RISCHIO “NON ACCETTABILE” SECONDO LE
DEFINIZIONI PRECEDENTI.
DEL TUTTO IMMINENTE
E’ INVECE IL PERICOLO PER LA RISORSA IDRICA SOTTERRANEA, CHE AMPLIA
DI FATTO L’AREA DI RISCHIO AL DI FUORI DEL PERIMETRO DELLO STABILIMENTO”
Perché, fatti di tale vasta portata, che potrebbero arrecare danni
irreversibili ai cittadini, l’Amministrazione comunale non dà le dovute
informazioni alla cittadinanza e non prende iniziative idonee a garanzia
della incolumità delle persone e della salute pubblica?
Eppure sin dal 9/03/2009 le competenze per l’adozione di qualsivoglia
provvedimento spetta ai comuni.
Ed ancora neanche i candidati del luogo alla Regione Calabria hanno
preso a cuore tale problema. Perché?
Perché, questi amministratori non prendono iniziative?;
Perché, non danno la dovuta informazione ai cittadini di fatti di tale
vasta portata?;
Tuttavia, gli stessi non disdicono di avvicinarsi a voi cittadini per
chiedervi il voto, per soggetti che di fatto negli anni non hanno mai
amato questo paese
E’ ora che la cittadinanza pretenda di sapere e di conoscere come
realmente stanno i fatti e perché l’Amministrazione comunale non prende
le idonee iniziative, restando di fatto in silenzio.
Praia a Mare, 23/03/2010
Il
consigliere comunale
Antonio
Praticò
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