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Ultimo aggiornamento:

24/03/2010 13.36

 

 

 

       
                                                                      

SITO MARLANE: PER ADULTI E BAMBINI A RISCHIO?

 

INFORMAZIONE Ai CITTADINI DI PRAIA A MARE E TORTORA 

 

Tutti hanno parlato dell’Ospedale di Praia a Mare, e tutti si sono preoccupati per la perdita dei posti di lavoro da parte degli operatori del nosocomio, del rischio di perdere un servizio essenziale come quello sanitario. Tutti!, eccetto l’Amministrazione comunale.

 

“E’ evidente che di fatti che potrebbero danneggiare la salute dei cittadini non se ne parla IN QUESTO PAESE, anzi, forse, è meglio che nessuno sappia.

 

In seguito ai noti disastri ambientali verificatisi negli ultimi tempi, soprattutto nella nostra Regione, è aumentata l’attenzione dei mass-media e della Magistratura per la prevenzione e la repressione di tali eventi.

 

Qui, a Praia a Mare siamo, probabilmente, in presenza di un danno ambientale senza precedenti, eppure l’Amministrazione Comunale ritiene opportuno non fornire ai cittadini alcuna informazione. Perché?

A questo punto è opportuno far sapere che risulta depositata, presso la Casa Comunale, una relazione di indagine ambientale, effettuata dalla Procura della Repubblica di Paola, che ha interessato l’area antistante l’ex impianto produttivo denominato MARLANE di Praia a Mare.

Tale relazione così conclude:

 

“I RISULTATI DEGLI ACCERTAMENTI DIMOSTRANO COME LE ZONE SOTTOPOSTE A PRELIEVO SONO DA DEFINIRSI INQUINATE ED ALCUNE DI ESSE, VEDI ZONA 4-2 ESTREMAMENTE PERICOLOSA PER LA SALUTE DELL’UOMO E PER L’ECOSISTEMA.

 

LE SOSTANZE CHIMICHE RILEVATE SONO NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, RICONDUCIBILI ALL’ATTIVITA’ DI UN’AZIENDA OPERANTE NEL SETTORE DELLA COLORAZIONE DEI TESSUTI.

 

IL DISASTRO ECOLOGICO CHE SI PUO’ IPOTIZZARE DALL’ANALISI DEI DATI, RICHIEDE ULTERIORI INDAGINI ANCHE SUL TERRITORIO CIRCOSTANTE E NELLE FALDE ACQUIFERE”.

 

Nelle note integrative si legge:

 

“ MA IL SOLLEVAMENTO DI POLVERI SUPERFICIALE NON E’ ALLO STATO IMPEDITO ED E’ QUINDI POSSIBILE CHE I CITTADINI (ADULTI E BAMBINI), CHE ABITANO NELLE AREE RESIDENZIALI DI TORTORA MARINA E DI PRAIA A MARE A RIDOSSO DELLO STABILIMENTO, SIANO ESPOSTI ALL’INALAZIONE ED INGESTIONE DI POLVERI CONTAMINATE E QUINDI AD UN RISCHIO “NON ACCETTABILE” SECONDO LE DEFINIZIONI PRECEDENTI.

 

DEL TUTTO IMMINENTE E’ INVECE IL PERICOLO PER LA RISORSA IDRICA SOTTERRANEA, CHE AMPLIA DI FATTO L’AREA DI RISCHIO AL DI FUORI DEL PERIMETRO DELLO STABILIMENTO”

 

Perché, fatti di tale vasta portata, che potrebbero arrecare danni irreversibili ai cittadini, l’Amministrazione comunale non dà le dovute informazioni alla cittadinanza e non prende iniziative idonee a garanzia della incolumità delle persone e della salute pubblica?

Eppure sin dal 9/03/2009 le competenze per l’adozione di qualsivoglia provvedimento spetta ai comuni.

Ed ancora neanche i candidati del luogo alla Regione Calabria hanno preso a cuore tale problema. Perché?

 

Perché, questi amministratori non prendono iniziative?;

Perché, non danno la dovuta informazione  ai cittadini di fatti di tale vasta portata?;

Tuttavia, gli stessi non disdicono di avvicinarsi a voi cittadini per chiedervi il voto, per soggetti che di fatto negli anni non hanno mai amato questo paese

 

E’ ora che la cittadinanza pretenda di sapere e di conoscere come realmente stanno i fatti e perché l’Amministrazione comunale non prende le  idonee iniziative, restando di fatto in silenzio.

Praia a Mare, 23/03/2010 

                                                           Il consigliere comunale

 

                                                              Antonio Praticò

 

 

                                                                                                                                                 

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