|
INTERROGAZIONE AL SINDACO PRESENTATA IN CONSIGLIO COMUNALE NELLA SEDUTA
DEL 29/04/2010
QUAL’È IL “PROGETTO DI
RIQUALIFICAZIONE ISOLA DI DINO, PORTATO AVANTI DAL COMUNE CON IL
COINVOLGIMENTO DI IMPRENDITORI LOCALI” - COINVOLTA NELL'OPERAZIONE DI
RILANCIO, ANCHE L'ASSOCIAZIONE MONDOCULTURA ATHENA.
Al Sig. Sindaco
Dott. Carlo Lomonaco
del Comune di
Praia a Mare (CS)
OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta e orale in Consiglio
comunale e con le modalità dell’art. 21, comma 3 del Regolamento per il
funzionamento del Consiglio Comunale. – Qual’è il “Progetto di
riqualificazione Isola di Dino, portato avanti dal Comune con il
coinvolgimento di imprenditori locali” – Coinvolta nell'operazione di
rilancio, anche l'associazione Mondocultura Athena. Presentata subito
dopo l’appello al Presidente.
Premesso che:
- sul sito Calabria/Turismo si legge “Rilanciata Immagine Isola Di Dino”.
Grazie al Progetto di riqualificazione portato avanti dal Comune, con il
coinvolgimento di imprenditori locali, l’estate 2010 vedrà restituita
l’isola all’intera regione.
Carlo Lomonaco - spiega una nota - sindaco della cittadina di Praia a
Mare, in cui l'isola ricade, e l'assessore al turismo Pietro de Paola
con la spinta decisiva del giovane manager Matteo Cassiano,
amministratore dell'azienda fondata dalla sua famiglia Isola di Dino
Club Srl a capo del gruppo di imprenditori, hanno voluto sottolineare
come l'isola di Dino sara' l'attrattiva dell'intero golfo di Policastro.
Coinvolta nell'operazione
rilancio anche l'associazione Mondocultura Athena, presieduta da
Antonella Palladino. I lavori per riportarla all'antico splendore proseguono
nella filosofia di recuperare quanto gia' presente, gli alloggi
e l'eliporto. La posizione dell'isola di Dino ne fa una meta
privilegiata - continua la nota - da cui partire per escursioni verso le
altre isole, Eolie, Capri e Ischia tutte raggiungibili in mezz'ora di
volo''.
- sul sito ansa.it del 4/03/2010 si legge “Recuperata l’Isola di Dino,
nel golfo di Policastro”
L'isola di Dino, la piu' grande della Calabria, torna al suo splendore.
Un'oasi bella e selvaggia, per anni lasciata in abbandono. Grazie
ad un progetto di riqualificazione, portato avanti dal Comune con il
coinvolgimento di imprenditori locali, l'isola quest'estate
sara' restituita all'intera regione ma soprattutto ai visitatori di
tutto il mondo. Il progetto vede insieme il Comune di Praia a Mare e
un gruppo di imprenditori.. Coinvolta nell'operazione di
rilancio, anche l'associazione Mondocultura Athena. I lavori per
riportare l'isola all'antico splendore seguono la filosofia di
recuperare quanto gia' presente, gli alloggi e l'eliporto.
Dall'isola di Dino, che si trova nel golfo di Policastro, si possono
raggiungere le Eolie, Capri e Ischia in mezz'ora di volo.
- sul sito
calabresi.net si legge “ E’ calato il sipario sulla trentesima edizione
della Borsa Internazionale del Turismo di Milano”.
Il Comune
di Praia a Mare ha aggiunto questa partecipazione alla Bit alle tante altre
presenze alle varie fiere nazionali. Lo spettacolo naturale offerto
dall'Isola di Dino è il cuore pulsante dell'offerta turistica del comune
dell'alto Tirreno cosentino. “Stiamo cercando di riqualificare questa
splendida isola – evidenzia l'assessore al Turismo, Pietro De Paola –
cercando di coinvolgere i nostri imprenditori per ridare a questo posto
magico la dignità che merita. Credo che questa occasione di Milano darà
ancora più lustro al Comune di Praia a Mare”.
-
sul sito calneWs.it si legge “Turismo: l’Isola di Dino sarà una realtà
importante”
|
L'isola di Dino la più grande della Calabria, e' stata
protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo. La sua
gigantografia, ha accolto i visitatori, mostrando una natura
bella e selvaggia che per anni e' stata in uno stato di
abbandono assoluto e che ora, attraverso un progetto di
riqualificazione portato avanti dal Comune con il coinvolgimento
di imprenditori locali, vedrà, nell'estate 2010, l'isola
restituita all'intera regione ma soprattutto ai visitatori di
tutto il mondo. Il sindaco di Praia a Mare, Carlo
Lomonaco, e l'assessore al turismo Pietro de Paola con
la spinta decisiva del manager Matteo Cassiano, amministratore
dell'azienda fondata dalla sua famiglia Isola di Dino Club Srl a
capo del gruppo di imprenditori, hanno voluto sottolineare
come l'isola di Dino sarà l'attrattiva dell'intero golfo di
Policastro. Coinvolta nell'operazione rilancio anche
l'associazione Mondocultura Athena attraverso l'entusiasmo della
presidente Antonella Palladino. I lavori per
riportarla all'antico splendore proseguono nella filosofia di
recuperare quanto già presente, gli alloggi e l'eliporto.
|
- su altri siti si legge ancora: “ISOLA di DINO club. Il villaggio si
estende nella parte alta dell’isola ed è collegato con la parte bassa da
una strada carrabile di circa 1000 m, lungo la quale una navetta svolge
servizio di collegamento gratuito.
- L’isola non offre i servizi tipici di un villaggio turistico, ma
garantisce una vacanza insolita quanto a tranquillità, contatto con la
natura, bellezza del luogo, ma allo stesso tempo con la possibilità di
raggiungere in pochi minuti Capo Arena, centro attrezzato con negozi,
ristoranti, discoteche, parco acquatico, scuola sub, mini-market, lidi
attrezzati e quant’altro può offrire una frequentata località turistica.
- Sull’isola è vietata la circolazione delle auto[…]. I collegamenti
con la terra ferma, distante circa 150 m, sono assicurati da un servizio
gratuito di traghetto.
- L’isola è un dente di roccia che emerge dai fondali incontaminati del
mare praiese; fondali ricchi di rarissime gorgonie variopinte, una
caratteristica che fa di questa parte del Tirreno una delle più
interessanti aree marine del Mediterraneo. Per chi desidera esplorare i
fondali marini è possibile frequentare corsi sub con rilascio di
brevetto.
- La zona residenziale è ubicata su di un altopiano al centro
dell’isola in posizione panoramica e tranquilla. Le villette, composte
da 3 a 6 appartamenti ciascuna, sono costruite in muratura con pietra
locale a vista, immerse nella macchia mediterranea e con terrazze a
picco sul mare. Gli appartamenti sono arredati in modo elegante e
funzionale e dispongono di un angolo cottura completo di stoviglie.
Per informazioni e prenotazioni - PIAZZA
ITALIA 19 - PRAIA A MARE (CS) 0985.040830 - 346.5703745nm Fonte :
dimensionecasacostruzioni.it.
- in presenza di quanto riportato dall’ANSA e pubblicizzati su vari siti,
interventi del Sindaco Lomonaco e dell’Assessore al Turismo del Comune
di Praia a Mare, nella mia qualità di Consigliere comunale chiedevo alla
Responsabile dell’Ufficio Urbanistico di sottopormi in visione il
progetto di riqualificazione dell’Isola di Dino, portato avanti dal
Comune con il coinvolgimento di imprenditori locali, la stessa
riferiva che l’Ufficio non era a conoscenza di nessun progetto di
riqualificazione e che mai tale problema era stato discusso;
- atteso che l’Isola di Dino è stata da sempre disciplinata sotto
l’aspetto urbanistico e tutelata dai relativi vincoli ivi esistenti per
come segue:
-
dalla variante Generale del Programma di Fabbricazione, approvato
con Decreto del Presidente della Regione n. 910 del 2/maggio/1985, che
per quanto riguarda l’Isola di Dino così recita:”che l’Isola di Dino
sia inibita ad ogni qualsiasi attività edilizia anche a livello di
servizi e che il vincolo paesaggistico sia esteso sull’intera isola”;
-
dal Piano Regolatore Generale, approvato con delibera consiliare
n.5 del 4/02/1995 che per quanto riguarda l’Isola di Dino così recita:”che
l’Isola di Dino sia inibita ad ogni qualsiasi attività edilizia anche a
livello di servizi e che il vincolo paesaggistico sia esteso sull’intera
isola”;
-
dalla Variante parziale al Piano Regolatore Generale, approvata
con decreto del Dirigente n. 152 del 15/01/2003 che per quanto
riguarda l’Isola di Dino così recita:”Per l’intera Isola di Dino è
esclusa qualsiasi trasformazione urbanistico – edilizia prevista, al
fine di tutelare paesaggisticamente detto bene ritenuto di particolare
pregio ambientale” .
-
dal
SIC- Sito di interesse Comunitario istituito ai sensi della Direttiva
(Habitat) 92/43/CEE- “relativa alla conservazione degli habitat naturali
e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche: “IT 9310034
DENOMINATO Isola di Dino” e dal SIC habitat naturale prioritario
ovvero di “praterie di posidonia”: IT 93310035 “Fondali Isola di
Dino – Capo Scalea”.
-
dall’area protetta: Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”,
istituito con legge Regionale n.9/2008, pubblicata sul B.U.R. Calabria –
n. 8 del 16/04/2008.
-
dal
Decreto Ministeriale del 16/febbraio/1970 – “Dichiarazione di notevole
interesse pubblico della zona costiera del Comune di Praia a Mare, ai
sensi della Legge 29/giugno/1939, n. 1939 e n. 1497.
-
dal fatto che la
Regione Calabria con deliberazione della Giunta dell’1/03/2005, n.201
avrebbe dichiarato che: “ il territorio dell’intera Isola Dino del
Comune di Praia a Mare (CS) è gravato da usi civici”.
-
dalla procedura disciplinata prima
dall'art. 7 della legge 28.2.1985 n. 47 e ora dall'art. 31 del D.P.R.
6.6.2001 n. 380, testo unico.
- atteso che attraverso quanto riportato
della stampa e sui vari siti è stato dichiarato che “
I lavori per riportarla (l’Isola) all'antico splendore
proseguono nella filosofia di recuperare quanto gia' presente, gli
alloggi e l'eliporto. La posizione dell'isola di Dino ne
fa una meta privilegiata - continua la nota - da cui partire per
escursioni verso le altre isole, Eolie, Capri e Ischia tutte
raggiungibili in mezz'ora di volo''.
Visto lo Statuto Comunale;
Vista la Legge n. 267/2000;
Visto il Regolamento del Consiglio comunale;
Il
sottoscritto Antonio Praticò, nella sua qualità di Consigliere comunale
del Gruppo “Praia Città
d’Europa, in ottemperanza al suo mandato elettorale e alle sue funzioni
consiliari
INTERROGA IL SINDACO
Per sapere se risulta a vero che:
1)- esiste progetto di riqualificazione, portato avanti dal Comune con
il coinvolgimento di imprenditori locali, per far si che l'isola
quest'estate sara' restituita all'intera regione ma soprattutto ai
visitatori di tutto il mondo.
2)- il progetto di riqualificazione vede insieme il Comune di Praia a
Mare e un gruppo di imprenditori e, se risulta a vero che i lavori
tendono a riportare l'isola all'antico splendore, seguono la filosofia
di recuperare quanto gia' presente, gli alloggi e l'eliporto.
3)- dall'isola di Dino, che si trova nel golfo di Policastro, si
possono raggiungere le Eolie, Capri e Ischia in mezz'ora di volo.
4)-
nell'operazione di rilancio risulta coinvolta, anche l'associazione
Mondocultura Athena. Se ciò dovesse risultare vero si chiede di
essere portato a conoscenza a che titolo tale organizzazione risulta
essere stata coinvolta nel progetto di rilancio e da parte di chi;
5)- sull’Isola di Dino é presente un eliporto, che
attraverso il progetto di riqualificazione codesta Amministrazione
intende recuperare. Se ciò dovesse risultare vero, chiedo di
essere portato a conoscenza di tutti gli atti amministrativi che hanno
autorizzato tale struttura dell’eliporto e se la stessa è munita dei
relativi collaudi e attestati sulla sicurezza al volo.
6)- tutti i fabbricati e qualsiasi altra opera risultano essere
stati realizzati abusivamente e che si è in presenza di 31 (trentuno)
fabbricati interamente abusivi, sono stati regolarmente perseguiti a
norma di legge?. Se ciò dovesse risultare a vero chiedo al
Sindaco e all’Amministrazione comunale di porre in essere
procedura disciplinata prima dall'art. 7 della
legge 28.2.1985 n. 47 e ora dall'art. 31 del D.P.R. 6.6.2001 n. 380,
testo unico in materia edilizia,
atteso che- “ a seguito della inottemperanza
all’ordine di demolizione, il bene rientra di diritto a titolo gratuito
nel patrimonio comunale, nonché l’area su cui esso insiste e di quella
necessaria alla realizzazione di opere analoghe, giusta quanto stabilito
dall’art. 31 comma III, del DPR n. 380/2001, analogo al previgente art.
7 della legge 47/85, atteso che: costituisce principio giurisprudenziale
consolidato (cfr. ex miltis, T.A.R. Salerno, sez. II, 8 ottobre 2004, n.1904;
T.A.R. Sardegna, 6 maggio 2003, n.542; T.A.R. Lazio, sez. II, 12 aprile
2002, n.3160; C.d.S., sez. V, 21 gennaio 1991, n.66) che l’acquisizione
gratuita al patrimonio comunale dell’immobile abusivo e della relativa
area di sedime, ai sensi dell’art. 7, comma 3, Legge n. 47/1985 (oggi,
art. 31, comma 3, D.P.R. n. 380/2001), costituisce effetto automatico
della mancata ottemperanza all’ordinanza di ingiunzione della
demolizione, di talché il provvedimento di accertamento di detta
inottemperanza, il quale costituisce titolo per l’immissione in possesso
e per la trascrizione nei registri immobiliari, ha natura meramente
dichiarativa e non implica scelte di tipo discrezionale”.
7)- quali sono i motivi per i quali l’Amministrazione Comunale e per essa
il Sindaco e lì Assessore al Turismo del Comune di Praia a Mare ha
inteso parlare attraverso comunicati Ansa di recupero di alloggi
esistenti sull’Isola di Dino, totalmente abusivi nel mentre non procede
alla loro acquisizione gratuita al patrimonio del Comune.
7)- l’Isola di Dino è stata da sempre disciplinata sotto
l’aspetto urbanistico e tutelata dai relativi vincoli ivi esistenti per
come segue:
a)-dalla
variante Generale del Programma di Fabbricazione, approvato con Decreto
del Presidente della Regione n. 910 del 2/maggio/1985, che per quanto
riguarda l’Isola di Dino così recita:”che l’Isola di Dino sia inibita
ad ogni qualsiasi attività edilizia anche a livello di servizi e che il
vincolo paesaggistico sia esteso sull’intera isola”;
b)-
dal Piano Regolatore Generale, approvato con delibera consiliare n.5 del
4/02/1995 che per quanto riguarda l’Isola di Dino così recita:”che
l’Isola di Dino sia inibita ad ogni qualsiasi attività edilizia anche a
livello di servizi e che il vincolo paesaggistico sia esteso sull’intera
isola”;
c)-
dalla Variante parziale al Piano Regolatore Generale, approvata con
decreto del Dirigente n. 152 del 15/01/2003 che per quanto
riguarda l’Isola di Dino così recita:”Per l’intera Isola di Dino è
esclusa qualsiasi trasformazione urbanistico – edilizia prevista, al
fine di tutelare paesaggisticamente detto bene ritenuto di particolare
pregio ambientale” .
d)- dal SIC- Sito di interesse Comunitario istituito ai sensi
della Direttiva (Habitat) 92/43/CEE- “relativa alla conservazione degli
habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche:
“IT 9310034 DENOMINATO Isola di Dino” e dal SIC habitat naturale
prioritario ovvero di “praterie di posidonia”: IT 93310035
“Fondali Isola di Dino – Capo Scalea”.
e)- dall’area protetta: Parco Marino Regionale “Riviera dei
Cedri”, istituito con legge Regionale n.9/2008, pubblicata sul B.U.R.
Calabria – n. 8 del 16/04/2008.
f)- dal Decreto Ministeriale del 16/febbraio/1970 –
“Dichiarazione di notevole interesse pubblico della zona costiera del
Comune di Praia a Mare, ai sensi della Legge 29/giugno/1939, n. 1939 e
n. 1497.
g)- dal fatto che la Regione Calabria con deliberazione della
Giunta dell’1/03/2005, n.201 avrebbe dichiarato che: “ il territorio
dell’intera Isola Dino del Comune di Praia a Mare (CS) è gravato da usi
civici”.
h)- dalla procedura disciplinata prima
dall'art. 7 della legge 28.2.1985 n. 47 e ora dall'art. 31 del D.P.R.
6.6.2001 n. 380, testo unico.
8) In presenza di quanto sopra ogni intervento che si sta
realizzando sull’Isola di Dino viene effettuato in violazione di leggi,
regolamenti e vincoli, ed in particolare la tanto decantata
riqualificazione degli alloggi (tutti abusivamente realizzati in
spregio alle leggi vigenti in materia), nonché la riqualificazione di un
inesistente eliporto che ove esistente e anch’esso risulterebbe
essere abusivo e privo di autorizzazioni che ne disciplinano l’uso.
9)- La presente viene rimessa all’Ufficio Tecnico Settore
Urbanistica e al Comando di P.L. per quanto, di loro competenza con
apposita lettera di trasmissione..
Infine, al Sig. Sindaco – Presidente, si rappresenta che ove la risposta
scritta e orale non venga data nel corso della seduta odierna del
Consiglio Comunale 29/04/2010, la presente interrogazione dovrà
essere inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, da
convocare entro i termini di legge, recante il seguente oggetto:
“Interrogazione a risposta scritta e orale –– Qual’è il “Progetto di
riqualificazione Isola di Dino, portato avanti dal Comune con il
coinvolgimento di imprenditori locali“ – Coinvolta nell'operazione di
rilancio, anche l'associazione Mondocultura Athena, e, per tale seduta
Consiliare si chiede che vengano depositati i seguenti atti:
-
Decreto del Presidente
della Regione n. 910 del 2/maggio/1985, variante Generale del Programma
di Fabbricazione;
-
delibera consiliare n.5 del 4/02/1995 – Approvazione Piano
Regolatore Generale;
-
decreto del Dirigente n.
152 del 15/01/2003 - Variante parziale al Piano Regolatore Generale;
-
decreti istitutivi
relativi alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e
della flora e della fauna selvatiche: “IT 9310034 DENOMINATO Isola di
Dino” e dal SIC habitat naturale prioritario ovvero di “praterie
di posidonia”: IT 93310035 “Fondali Isola di Dino – Capo Scalea”.
- legge Regionale n.9/2008, pubblicata sul B.U.R. Calabria – n. 8 del
16/04/2008. Istituzione Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”
-
Decreto Ministeriale
del 16/febbraio/1970 – “Dichiarazione di notevole interesse pubblico
della zona costiera del Comune di Praia a Mare, ai senso della Legge
29/giugno/1939, n. 1939 e n. 1497.
- delibera della Giunta Regionale dell’1/03/2005, n.201 con la
quale dichiara che: “ il territorio dell’intera Isola Dino del Comune
di Praia a Mare (CS) è gravato da usi civici”.
- copia legge 28.2.1985 n. 47 e copia
D.P.R. 6.6.2001 n. 380.
Praia a Mare lì
29/04/2010
Il Consigliere Comunale
“Del Gruppo Praia Città d’Europa”
|