Home PageChi sonoArticoliInterrogazioni al ComuneRichiesta visione documentiAttività alla ProvinciaInterventi sul territorioNotizie utiliEventiContattami

 

 

 

Copyright © 2008 Antonio Praticò. Tutti i diritti riservati.

Ultimo aggiornamento:

07/07/2010 00.39

 

 

 

       
 

                                                                                        

SULL’INTERROGAZIONE: “E’ POSSIBILE L’INSTALLAZIONE DEL GROSSO FARO CHE PROIETTA LUCE SUL FRONTE DELL’ISOLA E LA REALIZZAZIONE DELL’IMPIANTO DI RISPOSTA DEL CONSIGLIERE COMUNALE ANTONIO PRATICO’ AL SINDACO ILLUMINAZIONE ALL’INIZIO DELLA STRADA DEMANIALE SULLA PARTE BASSA DELL’ISOLA DI DINO SENZA PROGETTO E AUTORIZZAZIONI DI LEGGE ?”

 

Sig/ri Consiglieri

Nella seduta Consiliare del 29/04/2010 con una mia interrogazione é stato chiesto al Sindaco:

e’ cosa possibile l’installazione del grosso faro che proietta un fascio di luce sul fronte dell’isola e la relativa messa in opera  dell’impianto di illuminazione all’inizio della strada demaniale sulla parte bassa dell’Isola di Dino senza il relativo  progetto e le autorizzazioni di legge?

La risposta che ha fornito alla mia interrogazione, oltre  ad essere da me ritenuta insoddisfacente é anche elusiva e desta  meraviglia. I provvedimenti sugli abusi edilizi non sono il punto di forza di codesta amministrazione  che non tende al ripristino della legalità urbanistica.

Infatti sul molo dell’Isola di Dino esiste un viadotto di accesso , a suo tempo realizzate dalla S.P.A. Isola Dino. (Agnelli) della lunghezza di mt. 60,00 circa e largo mt. 5,00 ; a seguito di Testimoniale del 24 giugno 1970 il viadotto è passato di proprietà dello Stato ed è iscritto nell’inventario dei Beni Demaniali Marittimi.

Su detti beni, appartenenti allo Stato, L’ Amministrazione Comunale in carica ha  lasciato costruire abusivamente un impianto di illuminazione, e non ha neanche sentito il dovere civico di reprimere tale abuso , anzi  di questa “ illuminazione" ne fa un vanto,

Si è al punto che dobbiamo chiederci se codesta Amministrazione e l’Ufficio Tecnico Urbanistico, con la presenza di un Ingegnere, godono di una immunità speciale che li esime da emettere i dovuti provvedimenti previsti dalla legge n° 380/2001, per alcuni ben individuati tipi di abusi edilizi.

Sindaco, vigilare sugli Uffici, con particolare riferimento all’Ufficio Tecnico Urbanistico è di Sua esclusiva competenza, dunque per l’abusivo impianto di illuminazione realizzato sul viadotto dell’Isola di Dino la invito a far porre in essere i dovuti provvedimenti di legge, dando anche informazione al proprietario di detto viadotto.

Non và neanche sottaciuto che la realizzazione dell’abusivo impianto di illuminazione è avvenuto in mancanza di progettazione, senza la obbligatoria autorizzazione paesaggistica, senza l’autorizzazione del titolare del suolo interessato, come previsto dal Codice della Navigazione, (considerato che la proprietà del sito appartiene al demanio dello Stato) e senza le altre autorizzazioni dovute per legge.

In presenza di tutto ciò, il Sindaco non ha  ritenuto opportuno informare il Consiglio  della illegittima autorizzazione rilasciata dal Comune al sig. Cassiano Matteo,  che a dir suo è il  Legale Rappresentante della Soc. Isola di Dino s.r.l. , su un bene appartenente allo Stato, considerato che il Cassiano non gode di nessun titolo rilasciato per conto  dello Stato.

In base alle sopra indicate evidenze, non si riesce a comprendere a che titolo ha agito la Dino Club s.r.l., sull’indicato bene demaniale. Se si opera in tale modo da parte della Pubblica Amministrazione di Praia a Mare, forse è ora sufficiente  una semplice nota per procedere all’effettuazione di lavori che interessano il sito Isola di Dino.

I comportamenti di codesta Amministrazione sono di difficile comprensione dal momento che l’Ufficio Tecnico Urbanistico risulta essere a conoscenza che l’impianto di illuminazione è stato realizzato abusivamente e, malgrado ciò, in assenza di progetto e di qualsivoglia autorizzazione di legge, non ha inteso procedere a reprimere l’abuso. Perché?

 

Nessuna idonea risposta è stata resa all’interrogazione da me presentata  in merito ai lavori, anche questi realizzati abusivamente, sulla esistente cabina elettrica che in data 21 aprile 1999 con Testimoniale è passata di proprietà del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Marina Mercantile e iscritta nell’inventario dei beni demaniali marittimi.

Su  detto bene, appartenenti allo Stato, come mai  l’Amministrazione Comunale ha consentito che si effettuassero lavori abusivi consistenti in:

a)     modificazione degli accessi  al manufatto e realizzazione di una terza porta;

b)    posa in opera di nuovi infissi;

c)     cambio di destinazione d’uso di un locale, originariamente previsto come cabina di derivazione, allo stato destinato ad ufficio;

d)    posa in opera, sul lastrico della cabina elettrica ENEL, di un faro di illuminazione puntato sull’Isola di Dino, soggetta a vincolo SIC.

Quali sono i motivi per i quali l’Ufficio Tecnico Urbanistico nel mentre procede ad emettere provvedimento per l’installazione del faro abusivo, non ha inteso procedere a reprimere l’abuso commesso sul viadotto dell’Isola di Dino per la realizzazione dell’impianto di illuminazione abusiva? Viadotto che fra l’altro,   appartiene allo Stato. Impianto di illuminazione realizzato senza titolo e senza alcun diritto autorizzativo.

Ma è avvenuto un  fatto ancor più grave. In data 26/05/2010 è stata emessa ordinanza n° 45, prot. 8820 a seguito del verbale n° 196/2010 alle norme edilizie per aver rilevato che sulla banchina dell’Isola di Dino il sig. Putelli Gino e il sig. Gallico Antonio, ognuno per la loro qualità, hanno occupato una pertinenza del demanio marittimo sita sul pontile di attracco dell’Isola di Dino.

Nel corpo dell’ordinanza a firma del Responsabile Ufficio Tecnico Urbanistico è stato indicata, come destinazione del sito ricadente nello strumento urbanistico, una impropria dicitura, e non  si comprende il perché.

Nell’ordinanza si legge:

“ Visto che l’area interessata dalle suddette opere, ai sensi del vigente P.R.G. ricade in: “ Zona destinata ad attrezzature di carattere sovracomunale ed internazionale per la cultura, la ricerca e l’informazione scientifica”.

Tale  destinazione indicata non corrisponde a quanto previsto dallo strumento urbanistico, infatti, il P.R.G. vigente destina quell’area a vincolo di “tutela paesistica e naturalistica”. Sindaco, vista la notoria   esperienza e la risaputa conoscenza dello strumento urbanistico da parte del Responsabile dell’Ufficio Tecnico Urbanistico non si comprende un errore di così grave portata. (forse perché si vuole tentare di sanare un abuso non sanabile?)

La circostanza che maggiormente desta sconcerto é che il sito dell’Isola di Dino,  previsto nell’elaborazione del P.R.G. come “ Zona destinata ad attrezzature di carattere sovraccomunale ed internazionale per la cultura, la ricerca e l’informazione scientifica”, con  decreto di approvazione emesso dal Dirigente Regionale n. 162 del 15/01/2003,  è stato così definitivamente normato: ”Per l’intera Isola di Dino è esclusa qualsiasi trasformazione urbanistico – edilizia prevista, al fine di tutelare paesaggisticamente detto bene ritenuto di particolare pregio ambientale”.

E’ legittimo chiedersi perché tale importante prescrizione  è stata dimenticata? Eppure si tratta del Sito dell’Isola di Dino che riveste una grande rilevanza considerato che la stessa è gravata dalla presenza di due SIC (Siti di Interesse Comunitario). A fronte di tali evidenze,  quale valore ha quella ordinanza emessa, in  modo specifico nella parte in cui con l’applicazione della sanzione si tende a sanare un abuso insanabile? Quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere? Quali provvedimenti ora intende attuare codesta Amministrazione?

Infine nulla è stato riferito   in merito alla modifica apportata all’interno della stessa cabina elettrica sita sull’arenile di Fiuzzi di proprietà dello Stato e, se la stessa è compatibile con l’utilizzo e la funzionalità a cui è destinata.

La presente viene rimessa all’Ufficio Tecnico Settore Urbanistica e al Comando di P.L. per quanto, di  loro competenza con apposita lettera di trasmissione..

Alla luce di quanto fin qui dedotto, l’interrogante si dichiara non soddisfatto in merito alla risposta data dal Sindaco nella seduta odierna ed invita lo stesso a valutare il comportamento tenuto dalle persone interessate nella vicenda qui trattata, con l’invito ad adottare gli opportuni e consequenziali provvedimenti.

La presente dichiarazione consegno alla Segretaria, perché venga allegata al verbale della seduta odierna, per essere integralmente trascritta, unitamente alle dichiarazioni rese dal Sindaco, per farne tutte parte integrante e sostanziale del redigendo atto.

Chiedo anche che la dichiarazione de Sindaco venga da me firmata.

Contestualmente chiedo che mi venga rimessa copia conforme del redigendo verbale di seduta, per tutti gli usi attinenti l’esercizio del mio mandato elettorale.

Per quanto innanzi chiedo al Sindaco che a norma di quanto previsto per legge, il Consiglio Comunale PROCEDA ALLA NOMINA DI UNA COMMISSIONE DI INDAGINE composta da Consiglieri comunali, atta a verificare tutte le problematiche esistenti sul sito Isola di Dino e conseguentemente tutti gli abusi ivi esistenti, nell’interesse esclusivo dell’Ente e della Cittadinanza tutta.

Infine nella mia qualità di Consigliere comunale, CHIEDO al Sindaco, alla Giunta Comunale, alla Segretaria comunale e a tutti i Responsabili dei servizi che tutta la documentazione inerente i lavori e le ordinanze in questione e cioé

a)- istanza presentata dal Sig. Matteo Cassiano n.q. in data 8/02/2010 e relativi allegati;

b)- autorizzazione rilasciata in data 9/02/2010 prot. n. 2023/1 da parte dell’Ufficio Tecnico al Sig. Cassiano Matteo;

c)- Concessione Demaniale n. 1 del Registro-Concessioni anno 2006 del 13/02/2006 rilasciata dal Comune di Praia a Mare”.

d)- Nota presentata dal Sig. Matteo Cassiano n.q. in data 22/03/2010 di ultimazione lavori;

e)- ordinanza n. n° 45 di prot. 8820 emessa in data 26/05/2010;

e)- ordinanza n. n° 43 di prot. 8500 emessa in data 20/05/2010;

f)- ogni qualsiasi ulteriore note ed eventuali autorizzazioni,

g)- stralcio zonizzazione del PRG per la parte riferita all’Isola di Dino;

h)- decreto approvazione PRG vigente n° 162 del 16/01/2003 a firma del Dirigente Regionale;

i)- verbale di contravvenzione alle norme edilizie n° 196/2010 redatto dall’Ufficiale di P.G. Giuseppe Greco;

l)- verbale di contravvenzione alle norme edilizie n° 176/2010 redatto dall’Ufficiale di P.G. Giuseppe Greco;

m)- relazione di sopralluogo n° 1793/2010 del 29/05/2010 a firma del Geom. Argirò Giovanni Antonio;

n)- testimoniale di Stato, redatto in data 21/04/1999, relativo alle opere realizzate sulla spiaggia alla località Fiuzzi di Praia a Mare – Cabina elettrica e relativo verbale di presa di consegna;

o)- testimoniale di Stato, redatto in data 24/06/1970, relativo al pontile di attracco Isola di Dino; al viadotto di accesso all’Isola e un manufatto adibito a cabina di trasformazione elettrica;

oltre alla delibera consiliare adottata nell’odierna seduta, completa degli allegati in essa contenuti, vengano rimessi all’Ill.mo sig. Procuratore della Repubblica di Paola per ogni  eventuale  valutazioni.

A documentazione inoltrata, chiedo al Sindaco e alla Segretaria comunale che mi venga rimessa la relativa nota di trasmissione, unitamente all’atto deliberativo contenente l’allegata documentazione.

Praia a Mare lì 6/07/2010

                                                                                    Gruppo Praia Città d’Europa

   

   IlConsigliereComunale                                                                                                                                                                                                                 

                                                                                                 (Antonio PRATICO’)

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                 

TORNA INDIETRO