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SULL’INTERROGAZIONE: “E’ POSSIBILE L’INSTALLAZIONE DEL
GROSSO FARO CHE PROIETTA LUCE SUL FRONTE DELL’ISOLA E LA REALIZZAZIONE
DELL’IMPIANTO DI RISPOSTA DEL CONSIGLIERE COMUNALE ANTONIO PRATICO’
AL SINDACO ILLUMINAZIONE ALL’INIZIO DELLA STRADA DEMANIALE SULLA
PARTE BASSA DELL’ISOLA DI DINO SENZA PROGETTO E AUTORIZZAZIONI DI LEGGE
?”
Sig/ri Consiglieri
Nella seduta Consiliare
del 29/04/2010 con una mia interrogazione é stato chiesto al
Sindaco:
e’ cosa possibile
l’installazione del grosso faro che proietta un fascio di luce
sul fronte dell’isola e la relativa messa in opera dell’impianto di
illuminazione all’inizio della strada demaniale sulla parte bassa
dell’Isola di Dino senza il relativo progetto e le autorizzazioni di
legge?
La risposta che ha
fornito alla mia interrogazione, oltre ad essere da me ritenuta
insoddisfacente é anche elusiva e desta meraviglia. I provvedimenti sugli abusi edilizi non sono il punto
di forza di codesta amministrazione che non tende al ripristino
della legalità urbanistica.
Infatti sul molo
dell’Isola di Dino esiste un viadotto di accesso , a suo tempo
realizzate dalla S.P.A. Isola Dino. (Agnelli) della lunghezza di mt.
60,00 circa e largo mt. 5,00 ; a seguito di Testimoniale del 24 giugno
1970 il viadotto è passato di proprietà dello Stato ed è iscritto
nell’inventario dei Beni Demaniali Marittimi.
Su detti beni,
appartenenti allo Stato, L’ Amministrazione Comunale in carica ha
lasciato costruire abusivamente un impianto di illuminazione, e non
ha neanche sentito il dovere civico di reprimere tale abuso ,
anzi di questa “ illuminazione" ne fa un vanto,
Si è al punto che dobbiamo
chiederci se codesta Amministrazione e l’Ufficio Tecnico Urbanistico,
con la presenza di un Ingegnere, godono di una immunità speciale che
li esime da emettere i dovuti provvedimenti previsti dalla legge n°
380/2001, per alcuni ben individuati tipi di abusi edilizi.
Sindaco, vigilare sugli
Uffici, con particolare riferimento all’Ufficio Tecnico Urbanistico è di Sua
esclusiva competenza, dunque per l’abusivo impianto di
illuminazione realizzato sul viadotto dell’Isola di Dino la invito a far
porre in essere i dovuti provvedimenti di legge, dando anche
informazione al proprietario di detto viadotto.
Non và neanche sottaciuto
che la realizzazione dell’abusivo impianto di illuminazione è avvenuto
in mancanza di progettazione, senza la obbligatoria autorizzazione
paesaggistica, senza l’autorizzazione del titolare del suolo
interessato, come previsto dal Codice della Navigazione, (considerato
che la proprietà del sito appartiene al demanio dello Stato) e senza le
altre autorizzazioni dovute per legge.
In presenza di tutto
ciò, il
Sindaco non ha ritenuto opportuno informare il Consiglio della
illegittima autorizzazione rilasciata dal Comune al sig. Cassiano
Matteo, che a dir suo è il Legale Rappresentante della Soc. Isola di
Dino s.r.l. , su un bene appartenente allo Stato, considerato che il
Cassiano non gode di nessun titolo rilasciato per conto dello Stato.
In base alle sopra
indicate evidenze, non si riesce a comprendere a che titolo ha agito la
Dino Club s.r.l., sull’indicato bene demaniale. Se si opera in tale modo
da parte della Pubblica Amministrazione di Praia a Mare, forse è ora
sufficiente una semplice nota per procedere all’effettuazione di lavori
che interessano il sito Isola di Dino.
I comportamenti di
codesta Amministrazione sono di difficile comprensione dal momento che
l’Ufficio Tecnico Urbanistico risulta essere a conoscenza che l’impianto
di illuminazione è stato realizzato abusivamente e, malgrado ciò, in
assenza di progetto e di qualsivoglia autorizzazione di legge, non ha
inteso procedere a reprimere l’abuso. Perché?
Nessuna idonea risposta
è stata resa all’interrogazione da me presentata in merito ai lavori,
anche questi realizzati abusivamente, sulla esistente cabina elettrica
che in data 21 aprile 1999 con Testimoniale è passata di proprietà del
Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Marina Mercantile e iscritta
nell’inventario dei beni demaniali marittimi.
Su detto bene,
appartenenti allo Stato, come mai l’Amministrazione Comunale ha
consentito che si effettuassero lavori abusivi consistenti in:
a)
modificazione degli accessi al manufatto e realizzazione di una
terza porta;
b)
posa in opera di nuovi infissi;
c)
cambio di destinazione d’uso di un locale, originariamente
previsto come cabina di derivazione, allo stato destinato ad ufficio;
d)
posa in opera, sul lastrico della cabina elettrica ENEL, di un
faro di illuminazione puntato sull’Isola di Dino, soggetta a vincolo
SIC.
Quali sono i motivi per i quali l’Ufficio Tecnico
Urbanistico nel mentre procede ad emettere provvedimento per
l’installazione del faro abusivo, non ha inteso procedere a reprimere
l’abuso commesso sul viadotto dell’Isola di Dino per la realizzazione
dell’impianto di illuminazione abusiva? Viadotto che fra l’altro,
appartiene allo Stato. Impianto di illuminazione realizzato senza
titolo e senza alcun diritto autorizzativo.
Ma è avvenuto un fatto
ancor più grave.
In data 26/05/2010 è stata emessa ordinanza n° 45, prot. 8820 a seguito
del verbale n° 196/2010 alle norme edilizie per aver rilevato che sulla
banchina dell’Isola di Dino il sig. Putelli Gino e il sig. Gallico
Antonio, ognuno per la loro qualità, hanno occupato una pertinenza del
demanio marittimo sita sul pontile di attracco dell’Isola di Dino.
Nel corpo
dell’ordinanza a firma del Responsabile Ufficio Tecnico Urbanistico è
stato indicata, come destinazione del sito ricadente nello strumento
urbanistico, una impropria dicitura, e non si comprende il perché.
Nell’ordinanza si
legge:
“ Visto che l’area interessata dalle suddette opere, ai sensi
del vigente P.R.G. ricade in: “ Zona destinata ad attrezzature di
carattere sovracomunale ed internazionale per la cultura, la
ricerca e l’informazione scientifica”.
Tale destinazione
indicata non corrisponde a quanto previsto dallo strumento urbanistico,
infatti, il P.R.G. vigente destina quell’area a vincolo di “tutela
paesistica e naturalistica”. Sindaco, vista la notoria esperienza e
la risaputa conoscenza dello strumento urbanistico da parte del
Responsabile dell’Ufficio Tecnico Urbanistico non si comprende un errore
di così grave portata. (forse perché si vuole tentare di sanare un
abuso non sanabile?)
La circostanza che
maggiormente desta sconcerto é che il sito dell’Isola di Dino, previsto
nell’elaborazione del P.R.G. come “ Zona destinata ad attrezzature di
carattere sovraccomunale ed internazionale per la cultura, la ricerca e
l’informazione scientifica”, con decreto di approvazione emesso dal
Dirigente Regionale n. 162 del 15/01/2003, è stato così
definitivamente normato: ”Per l’intera Isola di Dino è esclusa
qualsiasi trasformazione urbanistico – edilizia prevista, al fine di
tutelare paesaggisticamente detto bene ritenuto di particolare pregio
ambientale”.
E’ legittimo chiedersi
perché tale importante prescrizione è stata dimenticata? Eppure si
tratta del Sito dell’Isola di Dino che riveste una grande rilevanza
considerato che la stessa è gravata dalla presenza di due SIC (Siti di
Interesse Comunitario). A fronte di tali evidenze, quale valore
ha quella ordinanza emessa, in modo specifico nella parte in cui
con l’applicazione della sanzione si tende a sanare un abuso insanabile?
Quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere? Quali
provvedimenti ora intende attuare codesta Amministrazione?
Infine nulla è stato riferito in merito alla
modifica apportata all’interno della stessa cabina elettrica sita
sull’arenile di Fiuzzi di proprietà dello Stato e, se la stessa è
compatibile con l’utilizzo e la funzionalità a cui è destinata.
La presente viene rimessa
all’Ufficio Tecnico Settore Urbanistica e al Comando di P.L. per quanto,
di loro competenza con apposita lettera di trasmissione..
Alla luce di quanto fin qui dedotto, l’interrogante si
dichiara non soddisfatto in merito alla risposta data dal Sindaco nella
seduta odierna ed invita lo stesso a valutare il comportamento tenuto
dalle persone interessate nella vicenda qui trattata, con l’invito
ad adottare gli opportuni e consequenziali provvedimenti.
La presente dichiarazione consegno alla Segretaria, perché venga allegata al verbale della seduta odierna,
per essere integralmente trascritta, unitamente alle dichiarazioni rese
dal Sindaco, per farne tutte parte integrante e sostanziale del
redigendo atto.
Chiedo anche che la dichiarazione de Sindaco venga da me
firmata.
Contestualmente chiedo che mi venga rimessa copia conforme del
redigendo verbale di seduta, per tutti gli usi attinenti l’esercizio del
mio mandato elettorale.
Per quanto innanzi
chiedo al Sindaco che a norma di quanto previsto per legge, il Consiglio
Comunale PROCEDA ALLA NOMINA DI UNA COMMISSIONE DI INDAGINE composta da
Consiglieri comunali, atta a verificare tutte le problematiche esistenti
sul sito Isola di Dino e conseguentemente tutti gli abusi ivi
esistenti, nell’interesse esclusivo dell’Ente e della Cittadinanza
tutta.
Infine nella mia qualità
di Consigliere comunale, CHIEDO al Sindaco, alla Giunta Comunale, alla
Segretaria comunale e a tutti i Responsabili dei servizi che tutta la
documentazione inerente i lavori e le ordinanze in questione e
cioé
a)- istanza presentata dal
Sig. Matteo Cassiano n.q. in data 8/02/2010 e relativi allegati;
b)- autorizzazione
rilasciata in data 9/02/2010 prot. n. 2023/1 da parte dell’Ufficio
Tecnico al Sig. Cassiano Matteo;
c)- Concessione Demaniale
n. 1 del Registro-Concessioni anno 2006 del 13/02/2006 rilasciata dal
Comune di Praia a Mare”.
d)- Nota presentata dal
Sig. Matteo Cassiano n.q. in data 22/03/2010 di ultimazione lavori;
e)- ordinanza n. n° 45 di
prot. 8820 emessa in data 26/05/2010;
e)- ordinanza n. n° 43 di
prot. 8500 emessa in data 20/05/2010;
f)- ogni
qualsiasi ulteriore note ed eventuali autorizzazioni,
g)- stralcio zonizzazione
del PRG per la parte riferita all’Isola di Dino;
h)- decreto approvazione
PRG vigente n° 162 del 16/01/2003 a firma del Dirigente Regionale;
i)- verbale di
contravvenzione alle norme edilizie n° 196/2010 redatto dall’Ufficiale
di P.G. Giuseppe Greco;
l)- verbale di
contravvenzione alle norme edilizie n° 176/2010 redatto dall’Ufficiale
di P.G. Giuseppe Greco;
m)- relazione di
sopralluogo n° 1793/2010 del 29/05/2010 a firma del Geom. Argirò
Giovanni Antonio;
n)- testimoniale di Stato,
redatto in data 21/04/1999, relativo alle opere realizzate sulla
spiaggia alla località Fiuzzi di Praia a Mare – Cabina elettrica e
relativo verbale di presa di consegna;
o)- testimoniale di Stato,
redatto in data 24/06/1970, relativo al pontile di attracco Isola di
Dino; al viadotto di accesso all’Isola e un manufatto adibito a cabina
di trasformazione elettrica;
oltre alla delibera
consiliare adottata nell’odierna seduta, completa degli allegati in essa
contenuti, vengano rimessi all’Ill.mo sig. Procuratore della
Repubblica di Paola per ogni eventuale valutazioni.
A documentazione
inoltrata, chiedo al Sindaco e alla Segretaria comunale che mi venga
rimessa la relativa nota di trasmissione, unitamente all’atto
deliberativo contenente l’allegata documentazione.
Praia a Mare lì
6/07/2010
Gruppo Praia Città d’Europa
IlConsigliereComunale
(Antonio PRATICO’)
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