
PRAIA CITTA'
D'EUROPA
Al Signor Sindaco
Dott. Carlo Lomonaco
Comune di Praia a Mare
In riferimento alle Sue note prot.
15892/1 del 16/9/2008 e prot. 16801/1 del 7/10/2008 La invito a
limitarsi a dare serene ed obiettive risposte alle mie
interrogazioni e non a far uso di un vuoto, inutile e astioso
sarcasmo e di una inopportuna ironia che non si confanno ad un
Sindaco, che vuole essere
democratico ma che nei fatti non lo è.
E’ ininfluente che in una
documentazione fotografica manchino orari e date di riferimento.
La realtà è che subito dopo la mia interrogazione del 21/8/2008
l’Ente ha provveduto con propri uomini e mezzi a ripulire
l’arenile di Fiuzzi e in data 26/08/2008 la spiaggia al
centro del paese. Pronto a documentarglielo.
Che la spiaggia fosse sporca e
poco curata lo attestano inconfutabilmente i sedici verbali di
cui parla l’Istruttore direttivo di P.M, Giuseppe Greco, da Lei
citati, e tutte le telefonate dei titolari dei lidi della
località Fiuzzi fatte in Comune e si informi sulle
risposte date a questi dall’Assessore all’Urbanistica Giunti.
(Circostanza questa riferitami dai titolari dei lidi di quella
località).
Non è puro e sterile gusto della
polemica evidenziare i disservizi, le “disattenzioni” e le
manchevolezze della Sua Amministrazione. Rientra nei compiti che
la legge riconosce al consigliere comunale di minoranza. O forse
Lei vorrebbe una minoranza muta, accondiscendente, che plaude
anche a palesi illegittimità e a continui ostruzionismi messi in
atto da Lei, o peggio ancora che fa finta di niente, quando le
storture sono sotto gli occhi di tutti e che solo Lei e i suoi
mostrano di non vedere?
Tanto per farLe un esempio, per la
prossimità alla Casa Comunale, non si è accorto dello stato
indecoroso in cui versano da questa estate Piazza Sturzo, la
sottostante e le limitrofe aree, del degrado delle aiuole del
lungomare prive di ogni cura e ricettacolo di ogni tipo di
rifiuto.
Eppure è costante la
frequentazione della passeggiata pedonale e della pista
ciclabile da parte di amministratori e di collaboratori esterni,
fan della sua amministrazione.
Non spetta poi a me, in qualità di
ex Presidente del Consiglio Comunale, farLe presente se ci sono
situazioni di criticità, né tanto meno se ci sono “attrezzature
acquistate e (probabilmente) abbandonate e volutamente o meno
dimenticate nei magazzini del Comune”. Sa bene a chi deve
rivolgersi, tra personale destinato a tale compito e tecnici
esterni di cui si è attorniato, che gravano non poco sulle casse
comunali.
Lei, inoltre, sostiene “ Ritengo
che il mio ruolo di amministratore dovrebbe coincidere con il
suo interesse superiore di buon funzionamento e della crescita
della nostra comunità”.
Come consigliere comunale mi sono
mosso in tal senso. Ho dato il mio contributo nel formulare
proposte concrete (vedi costruzione del nuovo liceo classico,
della palestra e della piscina coperta, marciapiedi dalla
Mantinera al Ginnasio ed ospedale) e nel presentarLe delle
interrogazioni supportate dalla normativa e da riferimenti della
Suprema Corte proprio perché l’Ente non dovesse pagare per degli
atti che, secondo me e la minoranza consiliare, sono
illegittimi.
Non mi pare che Lei veramente
persegua questa strada del superiore interesse, se dal giorno
del suo insediamento non ha messo in atto nessuna forma di
dialogo e di confronto con la minoranza consiliare. Ha tentato,
invano, di sminuirne il ruolo e di privarla delle sue
prerogative.
Voglio ricordarLe che la
minoranza, per visionare degli atti, ha dovuto ricorrere al TAR.
E sebbene il Comune sia risultato soccombente, si continua
nell’ostruzionismo, tanto che la minoranza è stata costretta a
far di nuovo ricorso al TAR per vedere rispettati e garantiti i
propri legittimi diritti di cui al D.Lgs 267/2000
Quanto poi al mai avvenuto
passaggio di consegne non deve dimenticare che sin dal primo
giorno la Sua unica preoccupazione, assieme ai suoi più stretti
collaboratori interni ed esterni, è stata quella di indagare,
per più di otto mesi, su ogni singolo atto alla ricerca di chi
sa quali misfatti perpetrati dalla passata amministrazione.
Preso da questa sua mania di
ricerca si è dimenticato perfino di notificare alla minoranza il
giorno e l’ora della proclamazione degli eletti, cosa che in
passato è stato fatto puntualmente, tant’è che la stessa non si
è potuta presentare, perché non informata.
Ce ne sarebbero di considerazioni
da fare sugli atti e sui suoi comportamenti altalenanti, tenuti
finora nei riguardi del Gruppo Praia Città d’Europa. Non
mancheranno le occasioni per farlo.
Nel ribadirLe che sono pronto a
confrontarmi con Lei in pubblici dibattiti,Le rinnovo l’invito
ad attenersi al vigente Statuto comunale nelle Sue risposte alle
interrogazioni e ad evitare espressioni irrisorie e astiose che
connotano soprattutto chi le usa.
Distinti saluti.
Praia a Mare 25/10/2008
Il Consigliere Comunale
Gruppo “Praia Città D'Europa”
Antonio Praticò |