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Ultimo aggiornamento:

10/01/2010 22.13

 

 

 

       

 

 

 

Invito al Sindaco a rispettare il ruolo della minoranza

 

                                             

 

                                  PRAIA CITTA' D'EUROPA    

                                                                                 

                                                                                                                     Al Signor Sindaco

                                                                                                                     Dott. Carlo Lomonaco

                                                                                                                     Comune di Praia a Mare

 

In riferimento alle Sue note prot. 15892/1 del 16/9/2008 e prot. 16801/1 del 7/10/2008 La invito a limitarsi a dare serene ed obiettive risposte alle mie interrogazioni e non a far uso di un vuoto, inutile e astioso sarcasmo e di una inopportuna ironia che non si confanno ad un Sindaco, che vuole essere democratico ma che nei fatti non lo è.

E’ ininfluente che in una documentazione fotografica manchino orari e date di riferimento. La realtà è che subito dopo la mia interrogazione del 21/8/2008 l’Ente ha provveduto con propri uomini e mezzi a ripulire l’arenile di Fiuzzi e in data 26/08/2008 la spiaggia al centro del paese. Pronto a documentarglielo.

Che la spiaggia fosse sporca e poco curata lo attestano inconfutabilmente i sedici verbali di cui parla l’Istruttore direttivo di P.M, Giuseppe Greco, da Lei citati, e tutte le telefonate dei titolari dei lidi della località Fiuzzi fatte in Comune e si informi sulle risposte date a questi dall’Assessore all’Urbanistica Giunti. (Circostanza questa riferitami dai titolari dei lidi di quella località).

Non è puro e sterile gusto della polemica evidenziare i disservizi, le “disattenzioni” e le manchevolezze della Sua Amministrazione. Rientra nei compiti che la legge riconosce al consigliere comunale di minoranza. O forse Lei vorrebbe una minoranza muta, accondiscendente, che plaude anche a palesi illegittimità e a continui ostruzionismi messi in atto da Lei, o peggio ancora che fa finta di niente, quando le storture sono sotto gli occhi di tutti e che solo Lei e i suoi mostrano di non vedere?

Tanto per farLe un esempio, per la prossimità alla Casa Comunale, non si è accorto dello stato indecoroso in cui versano da questa estate Piazza Sturzo, la sottostante e le limitrofe aree, del degrado delle aiuole del lungomare prive di ogni cura e ricettacolo di ogni tipo di rifiuto.

Eppure è costante la frequentazione della passeggiata pedonale e della pista ciclabile da parte di amministratori e di collaboratori esterni, fan della sua amministrazione.

Non spetta poi a me, in qualità di ex Presidente del Consiglio Comunale, farLe presente se ci sono situazioni di criticità, né tanto meno se ci sono “attrezzature acquistate e (probabilmente) abbandonate e volutamente o meno dimenticate nei magazzini del Comune”. Sa bene a chi deve rivolgersi, tra personale destinato a tale compito e tecnici esterni di cui si è attorniato, che gravano non poco sulle casse comunali.

Lei, inoltre, sostiene “ Ritengo che il mio ruolo di amministratore dovrebbe coincidere con il suo interesse superiore di buon funzionamento e della crescita della nostra comunità”.

Come consigliere comunale mi sono mosso in tal senso. Ho dato il mio contributo nel formulare proposte concrete (vedi costruzione del nuovo liceo classico, della palestra e della piscina coperta, marciapiedi dalla Mantinera al Ginnasio ed ospedale) e nel presentarLe delle interrogazioni supportate dalla normativa e da riferimenti della Suprema Corte proprio perché l’Ente non dovesse pagare per degli atti che, secondo me e la minoranza consiliare, sono illegittimi.

Non mi pare che Lei veramente persegua questa strada del superiore interesse, se dal giorno del suo insediamento non ha messo in atto nessuna forma di dialogo e di confronto con la minoranza consiliare. Ha tentato, invano, di sminuirne il ruolo e di privarla delle sue prerogative.

Voglio ricordarLe che la minoranza, per visionare degli atti, ha dovuto ricorrere al TAR. E sebbene il Comune sia risultato soccombente, si continua nell’ostruzionismo, tanto che la minoranza è stata costretta a far di nuovo ricorso al TAR per vedere rispettati e garantiti i propri legittimi diritti di cui al D.Lgs 267/2000

Quanto poi al mai avvenuto passaggio di consegne non deve dimenticare che sin dal primo giorno la Sua unica preoccupazione, assieme ai suoi più stretti collaboratori interni ed esterni, è stata quella di indagare, per più di otto mesi, su ogni singolo atto alla ricerca di chi sa quali misfatti perpetrati dalla passata amministrazione.

Preso da questa sua mania di ricerca si è dimenticato perfino di notificare alla minoranza il giorno e l’ora della proclamazione degli eletti, cosa che in passato è stato fatto puntualmente, tant’è che la stessa non si è potuta presentare, perché non informata.

Ce ne sarebbero di considerazioni da fare sugli atti e sui suoi comportamenti altalenanti, tenuti finora nei riguardi del Gruppo Praia Città d’Europa. Non mancheranno le occasioni per farlo.

Nel ribadirLe che sono pronto a confrontarmi con Lei in pubblici dibattiti,Le rinnovo l’invito ad attenersi al vigente Statuto comunale nelle Sue risposte alle interrogazioni e ad evitare espressioni irrisorie e astiose che connotano soprattutto chi le usa.

Distinti saluti.

Praia a Mare 25/10/2008

                                                                                                               Il Consigliere Comunale

                                                                                                         Gruppo “Praia Città D'Europa”

                                                                                                                    Antonio Praticò

 

 

            

                                                                                                                                                

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